MoisEditoriale – L’idiozia è di moda!

L'idiozia è di moda! “A moe di belinoin a l’è de longo graia!”
Questo arguto modo di dire, espresso con la consueta diplomazia della parlata ligure (dovete immaginarlo pronunciato con la voce del Gabibbo) non sarà un capolavoro di finesse ma esprime alla perfezione ciò che vien fuori dalle notizie di razzismi-matrioska che infestano e impestano l’Italia: bambini trevigiani che insultano un bambino napoletanonapoletani che insultano (e picchiano) un ragazzo di colore… e avanti così in un vortice di odii, paure, ritorsioni, ripicche, vigliaccherie e – in ultima analisi – in un trionfante tripudio di stupidità. Proprio lei, la vecchia idiozia, scempiaggine, citrulleria, deficienza, balordaggine e chi più ne ha più ne metta che – con disdicevole abilità mimetico/mediatica – continua a cavalcare l’onda trendy-modaiola! Una modesta proposta: si potrebbe diramare un comunicato, un suggerimento, un diktat, una grida manzoniana che imponga a tutti i media di utilizzare, al posto dei soliti pomposi ed enfatici giri di parole, un po’ di buoni, vecchi, impietosi vocaboli. Mano al dizionario, ordunque! Sarà bello, ogni tanto, sentire al Tiggì: “Una banda di deficienti, imbecilli, idioti, stupidi e rincretiniti ha aggredito…” oppure ” Un gruppo di stupidi, ignoranti, insensibili, maleucati, ottusi, sciocchi ha insultato….”. ForseForse il deterrente terminologico contribuirebbe al disinnesco di certi spavaldi atteggiamenti più di tutte le ronde, manipoli, battaglioni e pattuglioni messi in cantiere dal famigerato decreto sicurezza!
Il MoisEditoriale di oggi si ispira a questa notizia e a quest’altra notizia. By Moise