Fratelli isolani: Corsica e NordIrlanda, storie europee

51zeEXOrT9L._SL500_AA300_Riceviamo da Alessandro Michelucci: Il fumetto corso conferma la propria vitalità col primo volume della serie Libera me, ideata da Frédéric Bertocchini insieme all’irlandese Miceal O’Griafa. I disegni sono firmati da Michel Espinosa, mentre i colori sono affidati a Pascal Nino. L’albo, intitolato "Ribelli" (DCL, Ajaccio 2012), mette in parallelo due momenti centrali ma molto diversi del terrorismo nazionalitario europeo, quello irlandese e quello corso. La storia, a metà fra thriller e romanzo storico, si svolge nel 1981. Non si tratta di un anno scelto a caso. In Gran Bretagna, infatti, Bobby Sands e altri nove militanti repubblicani muoiono nel carcere di Long Kesh in seguito a uno sciopero della fame. In Corsica, nello stesso anno, l’elezione di Francois Mitterrand segna l’inizio di una notevole apertura politica nei confronti della minoranza isolana, tanto che l’anno successivo sarà approvato il primo statuto speciale.

"Ribelli" segna l’inizio di una serie che comprende tre albi. I prossimi, realizzati dagli stessi autori, saranno "Clandestini" (DCL, aprile 2013) e "Guerrieri" (DCL, aprile 2014).

Frédéric Bertocchini, nato ad Ajaccio nel 1973, è uno degli esponenti più importanti del nuovo fumetto corso. Ha fondato il Festival de la BD di Ajaccio, la cui prossima edizione si svolgerà dal 5 al 7 ottobre. Fra le sue molte opere ricordiamo "Pasquale Paoli" (3 volumi, DCL, Ajaccio 2007-2009), "Jim Morrison, poète du chaos" (Emmanuel Proust, Paris 2010; tradotta in italiano dalle Edizioni BD) e il recente "Le Horla" (Editions du Quinquet, Ajaccio 2012). Bertocchini è anche il condirettore della nuova sigla Editions du Quinquet, lanciata recentemente da Albiana, la principale casa editrice isolana. In ottobre pubblicherà il suo nuovo albo, "La Cordillère des âmes" (1), disegnato da Thierry Dette.