afNews: Chi Cosa Come Dove Quando Perché

afNews.info è oggi uno dei blog personali di Gianfranco Goria, per la precisione quello giornalistico dedicato al mondo del fumetto e dintorni (animazione, cinema, tv, musica, arte, letteratura ecc…). Contiene articoli dal 1995 (in effetti anche da prima, ma questa è un’altra storia) in poi (oltre 47.000 nel Volume 1 – oggi siamo al Volume 2). Una sconfinata quantità di immagini, documenti, video ecc. vi sono stati riversati e ancora ci sono e vengono arricchiti da nuovi ogni giorno. Vi si fa del non profit journalism. Lo scopo è la libera e gratuita condivisione di informazioni, approfondimenti, opinioni ecc. inseguendo l’ideale di “un mondo (umano) migliore”. Lo si fa utilizzando le risorse della Grande Rete, dal sito ai social a ogni altra possibile forma di comunicazione, nei soli limiti di tempo e denaro del proprietario.

Vi hanno scritto un sacco di persone del settore e alcune ancora lo fanno, generosamente, per il solo piacere della condivisione. Perciò, non tenere afNews solo per te: divertiti e condividi!
E segui www.afnews.info tutti i giorni! C’è un oceano di cose belle, una montagna di cose interessanti! E notizie dal mondo del fumetto e dintorni, dall’Italia e dall’estero senza sosta dal 1995.

Nel video qui di seguito, la Storia di afNews:

Nel video seguente, una descrizione del sito di qualche anno fa:

Qui di seguito un Articolo del 2015, dal volume 1 di afNews 1995-2021, con storia e cronologia di afNews:

In questa immagine dalla Grande Rete di una edizione preistorica di afNews, si vedono anche i loghi di chi mi ospitò in precedenza, dopo il BBS uno-a-uno: la britannica Cartoonet e la romana Utopia di Francesco Moriconi nel 1995
In questa immagine dalla Grande Rete di una edizione preistorica di afNews, si vedono anche i loghi di chi mi ospitò in precedenza, dopo il BBS uno-a-uno: la britannica Cartoonet e la romana Utopia di Francesco Moriconi nel 1995

Come passa il tempo, quando ci si diverte! Sono passati venti lunghi anni e siamo ancora qui a divertirci insieme!
Ma in realtà sono ben più di venti, gli anni passati ininterrottamente a diffondere e condividere notizie e informazioni sul e dal mondo del fumetto e dintorni.
La data del 1995, infatti, è solo convenzionale e non coincide nemmeno con quelle di fondazione dell’Anonima Fumetti (seconda fondazione, 1994 – pre-fondazione 1992/3 – prima fondazione, 1982). L’ho scelta a suo tempo giusto per fare cifra tonda (a base 5 è più facile fare i calcoli…), essendo già allora piuttosto difficile stabilire quando feci la prima “trasmissione in rete” delle notizie che amiamo condividere e diffondere. Prima di un “dominio” autonomo, in effetti, mi sono appoggiato a Cartoonet (Gran Bretagna – in Italia non c’era quasi nulla), a Utopia (il comics magazine di Francesco Moriconi, Roma, 1995) e altro ancora, in quegli anni eroici e pionieristici in cui persino il browser aveva un nome ormai sconosciuto ai più (NCSA Mosaic, che ho usato dal 1993).

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Proprio lui, l’accoppiatore acustico Epson CX-21 di cui parlo, qui in una vecchia foto accanto a un computer (vecchissimo, ma molto più giovane dell’accoppiatore). Usato dal 1984.

E prima ancora (siamo ai primi anni 80 del secolo scorso) utilizzavo un “accoppiatore acustico”, strumento preistorico sul quale si appoggiava la cornetta del telefono e si stabilivano connessioni “uno a uno”. Se riteniamo logico che la prima trasmissione l’abbia fatta con quello, la data corretta sarebbe allora il 1984, 31 anni fa! Ma è dal gennaio 1996 che il supporto è diventato stabile, affidabile e regolare. La data del 1995, quindi, è servita solo a  stabilire un ponte ideale fra le news faticosamente (ma pervicacemente)  distribuite in rete (se così la si poteva definire allora, in Italia) negli anni precedenti e la stabilità successiva.
Dopo l’accoppiatore, appena possibile, sono passato a un bbs (bulletin board system) che consentiva connessioni multiple, pur se decisamente rozze, sistema che, tuttavia, ha funzionato ancora fino a tutto il 1995. Eppure tale era la voglia di far girare le informazioni, di fare rete, di condividere sapere e conoscenze, che si faceva di tutto. Quando ero solo un ragazzino lo facevamo con carta e ciclostile…

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Luigi F. Bona (Fondazione Franco Fossati, WOW) con in mano l’introvabile numero Uno di U.F.O. underground di fumetti. La rustica rivistina ebbe persino abbonati esteri, dopo essere apparsa sul mensile Linus.

Risale proprio a quei tempi, siamo nel 1970, la prima rivista italiana di fumetti realizzata in formato A5 “all’italiana” di cui io abbia conoscenza per ora (molti anni prima di Lupo Alberto), U.F.O underground di fumetti, che misi in piedi e gestii per anni con un amico poco più grande di me, ma molto più intelligente di me. Ora abbiamo ben altri strumenti a disposizione e la comunicazione (quasi) non conosce confini.

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19 febbraio 1999: la RAI entra in diretta nello studio di afNews, con l’inviato Furio Busignani.

Non credo che io arriverò a vedere afNews anche nel formato “impianto cerebrale” (tuttavia ci spero, nonostante l’età avanzata), ma intanto di cose qui ne abbiamo viste passare davvero tante… Ci sarebbe molto da raccontare.
Tante cose sono nate e sono sparite. Tanti amici sono passati e diversi sono già partiti per la Grande Avventura.

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2 gennaio 1998: afNews all’interno del sito Anonima Fumetti, mostrato dal browser Netscape Navigator (usato dal 1994). Si noti lo Slurp natalizio di Carlo Peroni.

E noi siamo ancora qui, coi nostri limiti, a condividere e diffondere quanto di bello e buono vien fatto, nei settori di nostro interesse (e se a volte ci fosse anche del brutto e/o del cattivo, servirà a farci apprezzare di più il bello e il buono). Insieme a collaboratori generosi, giovani e anziani (che ringrazio davvero tanto!), facendo, semplicemente e senza troppe pretese ma col massimo delle nostre capacità, del non profit journalism parlando di fumetto e dintorni.

A tutti voi e a tutti noi, buon divertimento e live long and prosper!

Il Direttore di araba fenice news, Gianfranco Goria


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Potete vedere alcuni fra i tanti volti (reincarnazioni tipiche d’una vera araba fenice) della homepage di afNews in questi anni facendo click qui.

Una molto approssimativa e provvisoria cronologia:

1970 – tra il 1968 e il 1970 il nostro Direttore (insieme a intraprendenti amici) fa uscire le riviste ciclostilate U.F.O. underground di fumetti, e Samadhi – dureranno per diversi anni – da allora in avanti la comunicazione non è mai smessa, ma il supporto allora era principalmente la carta

1976 – il Direttore inizia il suo percorso lavorativo e un rapporto costante e sempre più approfondito con l’informatica e le telecomunicazioni (quello col fumetto, manco a dirlo, data letteralmente dalla prima infanzia)

1978 – il citato Direttore diventa dirigente sindacale per una grande organizzazione che utilizza regolarmente gli strumenti informatici: una vigna per la sperimentazione permanente!

1982 – si forma la prima Anonima Fumetti e, contestualmente, si diffondono i primi personal computer – la comunicazione comincia a cercare il digitale, che allora era decisamente rozzo, rispetto a oggi

1984 – le nostre news passano sicuramente alle telecomunicazioni – il Direttore può usare il citato accoppiatore acustico da 300 baud – una lentezza inimmaginabile, oggi (tranne quando ci sono problemi con la rete…)

1985 – se non prima, sicuramente da adesso news e materiali viaggiano in quella pre-rete dell’epoca con collegamenti 1a1 – da qui in avanti le nostre news digitali si accompagnano alla carta – gradatamente si passerà alle comunicazioni 1aMolti attraverso modem più performanti (il Direttore usava gli Zyxel)

1986 – da qui in avanti le nostre news hanno circolato attraverso sistemi diversi (a volte sovrapponendosi), oltre alla carta: via BBS (bulletin board system) – in seguito anche attraverso strutture come Utopia (Italia, Roma) e Cartoonet (Gran Bretagna) e tutto quel che man mano era possibile utilizzare

1994 – il 27 maggio viene depositato il primo statuto della nuova Anonima Fumetti – parte ufficialmente anche il relativo notiziario cartaceo

1995 – il 14 dicembre nasce l’iniziativa globale web.archive.org, i siti vengono “congelati” e finalmente ne resta (qualche) traccia recuperabile – purtroppo tutto ciò che si è fatto prima di allora (pensiamo, per esempio, alla rivista on line sul fumetto Lo Sciacallo Elettronico, che è proprio del 1995) è ormai irreperibile, se non si è avuta la lungimiranza di farne copia per il futuro – il BBS che usa il nostro Direttore è sempre in funzione al numero 011538416 e, contemporaneamente, le nostre news sono presenti su Televideo RAI (con cui collaboravamo all’epoca) –  la Grande Rete Internet si stabilizza e offre sempre maggiori possibilità di comunicazione – il Direttore, ovviamente, ne approfitta e, come al solito, sperimenta tutto quel che di nuovo vien fuori per assecondare il mai sopito desiderio di diffondere e condividere e divertirsi insieme

1996 – il 29 gennaio il C.S.I. Piemonte attiva il dominio arpnet.it e il Direttore vi si appoggerà per un po’ (Italia, Torino, C.S.I. Piemonte – lo spazio era www.arpnet.it/fumetti/ e, a oggi, è ancora incredibilmente attivo!) – da questo momento le news che il Direttore assembla hanno finalmente un supporto internet stabile e regolare

1997 – il 20 agosto Gianfranco Goria acquista il dominio fumetti.org

2000 – il 23 giugno il Goria acquista il dominio gorianet.it

2001 – il 12 maggio l’Anonima Fumetti acquista il dominio anonimafumetti.org e può rendersi indipendente dal dominio fumetti.org

2003 – il 29 dicembre Gianfranco Goria acquista il dominio afnews.info – il 31 dicembre acquista afnews.net – man mano anche le news che erano su altri domini (e/o su altri supporti) cominciano a venir trasferite nel nuovo dominio

2004 – 2014 – afNews muta tante volte interfaccia, sistema e motore, sempre alla ricerca di soluzioni migliori, più efficaci, più belle e divertenti

2015 – ancora moltissimo resta da fare per trasferire proprio tutto nel sistema attuale: il tempo è tiranno, specie quando si tratta di sistemi “one-man-band” in cui una sola persona si occupa anche della parte informatica, oltre che di quella giornalistica, e ci si deve occupare del presente, oltre che del passato – quanto al futuro: chi vivrà, vedrà, come suol dirsi 🙂

[NdR: il Direttore, classe 1954, è anziano e fino a pochi anni fa non aveva una memoria eccezionale per ciò che non fosse immagine – vogliate perdonare eventuali omissioni ed errori…]

Qui di seguito un altro articolo dal Volume 1 di afNews:

27 Febbraio 2015 11:07 Gianfranco Goria

1995: ricordi dal passato di Anonima Fumetti (e afNews)

1995-07-30 stampa di videata dal sito Anonima Fumetti
Una delle rarissime stampe a colori di una videata di una delle pagine del sito Anonima Fumetti, datata 30 luglio 1995 – in bianco e nero ne abbiamo diverse altre

20 anni… Informaticamente parlando è tantissimo tempo. Gli strumenti che usavamo per comunicare non comprendevano ancora tutto quel che abbiamo a disposizione oggi. E, se la stupidità umana non ci estingue prima, chissà cosa vedremo in futuro…

Sempre in tema di anniversari, oggi vi proponiamo qualche scansione da documenti ormai ingialliti e consunti. Il Notiziario interno dell’Anonima Fumetti del luglio 1995, per esempio, con le sue prestigiose firme, e una delle videate internet del suo sito nello stesso periodo. Noterete l’indicazione “Netscape“: era il browser dell’epoca. Chi se lo ricorda? Dal notiziario, invece, scoprirete che, in quei tempi lontani, l’Anonima Fumetti (e, quindi, anche afNews) era in contemporanea presente su diverse piattaforme di comunicazione: il circuito con base britannica Cartoonet (allora ancora sotto pavillon.co.uk) in quanto si era Cultural Partner della rete internazionale Cartoon Arts Network, il Bulletin Board System romano Utopia gestito da Francesco Moriconi, il TeleVideo nazionale RAI, il sito Fumetti sulla torinese AlpCom.it. L’Anonima forniva anche un servizio di comunicazione attraverso il proprio circuito email agli autori italiani, oltre alle connessioni uno a uno via bbs! Allora, in effetti, l’Italia era poco informatizzata e non molti avevano un indirizzo di posta elettronica. Davvero altri tempi…

Accipicchia, quante cose movimentate si facevano allora! Certo, venti anni di meno sul groppone fanno una bella differenza fisica, per chi vi scrive… Largo ai giovani!