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Gli occhi limpidi dei cartoon in una società di …

“… Tornando a Gipi e Bruno, mi ha colpito l’attenzione perfetta, intensissima, di un pubblico di tre o quattrocento giovani sotto i 35, ma mi ha colpito anche la serietà dei loro propositi nel ragionare sul disastro italiano, sulle difficoltà di farsi adulti in una società davvero di merda…” Articolo completo di Goffredo Fofi: click qui.

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Gli Addams al cinema con Burton

addamsDeardeaddays Tim Burton vuole portare al cinema, in 3D naturalmente, le vignette del cartoonists statunitense Charles Addams della serie The Addams Family, che già hanno avuto in passato la famosa versione televisiva e poi quelle cinematografiche con attori. I dettagli qui di seguito.

Alice in Wonderland director Tim Burton has found a new 3D project. He will direct a stop-motion animated film based on Charles Addams’ original ghoulish cartoon drawings of The Addams Family. Illumination Entertainment, the Universal-based family film unit headed by Chris Meledandri, has acquired the underlying rights of the Addams drawings, once a staple of The New Yorker magazine…” Full article: click here.

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I Simpsons e l’umorismo ebraico

Krusty004 “Mark Pinsky ha recentemente scritto “The Gospel According to The Simpsons: The Spiritual Life of the World’s Most Animated Family” l’ennesimo saggio sulla fortunatissima saga televisiva della famiglia Simpson. Alcuni spunti e riflessioni sono stati riproposti sul sito www.myjewishlearning.com dallo stesso autore che tocca la presenza dell’ebraismo tra le storie dei Simpson…” Articolo completo di Andrea Grilli: click qui.

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BurumBalla by Tunuè

Riceviamo: “BURUMBALLA è una collana di volumi a fumetti, pubblicata da Tunué e dedicata agli esordienti, realizzata grazie al lavoro degli allievi ed ex allievi della Scuola d’Arte del Castello Sforzesco di Milano.
Gli autori saranno presenti a Cartoomics (fiera MilanoCity 26/29 marzo 2010) presso gli stand di Tunué e della Scuola d’Arte del Castello, con dediche ai lettori e performance. La Festa di Burumballa si terrà dopo la prima giornata di Cartoomics, il 26 marzo a partire dalle ore 22 al Surfer’s Den, piazza Caduti del Lavoro 5, Milano (presso viale Tibaldi). Musica dal vivo e DJ set, ingresso libero con tessere arci o uisp.”

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MoisEditoriale – Chi l’ha visto?

Invisibile
Didascalia e fonti della vignetta si trovano cliccando sull’immagine

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Valentina: al cinema e in Giappone?

Invito Valentina Milano“Signor Crepax, Valentina star di Hollywood: una bella scommessa. «Bella ma rischiosa. La complessità di Valentina la rende un soggetto interessante, ma complicato da tradurre in un film. Certo, l’idea non ci dispiacerebbe. Aspettiamo che i tempi siano maturi»…” Articolo completo e intervista di Valentina Terruzzi ad Antonio Crepax: click qui.

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Valter Buio tra i fantasmi

00 cop La Star Comics è una casa editrice specializzata in supereroi americani e manga giapponesi. Ma ogni tanto esce da questi confini per proporre personaggi diversi, come Asterix (tanti anni fa) o il tassista Lazarus Ledd, detective dilettante ma non troppo, ideato da Ade Capone. Adesso presenta un altro personaggio, Valter Buio, che rispetto a Lazarus Ledd che lavorava a New York e dintorni, vive in Italia, addirittura a Roma, scenario pressoché inedito, poco sfruttato nel fumetto di casa nostra. Per il momento il ciclo di Valter Buio, pubblicato nel classico formato bonelliano, durerà 12 numeri a partire dal 17 marzo, sceneggiati tutti da Alessandro Bilotta (già autore di qualche storia di Dylan Dog e altro) e realizzati da un gruppo di giovani disegnatori come Sergio Gerasi, autore del primo numero, Andrea Del Campo, Francesco Bonanno, Andrea Rossetto e altri. Protagonista delle storie è Valter Buio, uno 08psicanalista che trascura i problemi degli umani, per occuparsi invece di quelli dei fantasmi, di quegli esseri, vere anime in pena, che non riescono a staccarsi dalla realtà in  cui sono vissuti. La sua tariffa è di 90 euro a seduta, e a quanto sembra questi spiriti – che lui chiama gli Inconsci – dispongono di un bel gruzzolo, anche nell’aldilà. Lasciamo da parte gli scherzi e immergiamoci nel primo numero, che vede un ragazzo, Cesare, ricorrere a Valter Buio perché lo aiuti a scoprire gli inconsci motivi del suo suicidio. La storia assume subito i contorni di un giallo, perché Valter, con l’aiuto di un suo amico medium, scoprirà uno strano psichiatra che ha curato, si fa per dire, molti ragazzi dell’Aventino, un quartiere bene di Roma, suicidi come Cesare. La storia, ben costruita e non priva di richiami con il mondo degli incubi e del soprannaturale, forse con troppe scene da interno e pochi scorci di Roma, finisce col portare alla luce aspetti, spesso fantastici ma anche verosimili, di un ambiente insolito, probabile scenario, nei prossimi albi, di altre sorprese. (Articolo di Carlo Scaringi).

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Jan Dix chiude: ne parla Mandelli

dixvermeer2 “Altri due numeri e Dix l’investigatore dell’arte volge al termine. Jan Dix l’antipatico, l’indeciso o forse fin troppo deciso che ci ha portato a spasso per quasi due anni nel mondo dell’arte. Dix è un personaggio complesso forse un antieroe, il suo scopo non è piacere ed essere amato come lo era per Napoleone di Carlo, Jan Dix è più preoccupato per la sua capacità di riuscire a provare sentimenti per occuparsi di piacere. Dix è …” Articolo completo di Enza Mandelli: click qui.

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Un fascio di bombe in anteprima

Un_fascio_di_bombe©Q_Press Riceviamo – comunicato stampa: ”Un fascio di bombe, disegnato da Milo Manara e scritto da Alfredo Castelli e Mario Gomboli: la strage di piazza Fontana e la strategia della tensione nella prima -ante litteram- graphic novel italiana di attualità. Sabato 27 marzo presentazione con Alfredo Castelli e Mario Gomboli a Milano nell’ambito di Cartoomics (ore 11, sala Agora, FieraMilanoCity). Allo stand Q Press, da venerdì 26 a domenica 28 marzo, potrete incontrare Paolo Bacilieri, Giorgio Bellasio, Dante Diamante, Mauro Ferrero, Giuseppe Peruzzo e altri autori collaboratori della casa editrice. Queste le novità rispetto all’edizione precedente di Cartoomics: Un fascio di bombe; Amare stagioni; D.R.U. – Direzione Risorse Umane; Due cuori e una capanna.” Info: www.qpress.info

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Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

stanley_littlelulu Lunedì 22 Marzo
Thorgal, 1977
Le Chat, 1983
Bernie Krigstein, 1919
Spain Rodriguez, 1940
Brian Walker, 1926
John Stanley, 1914
Ralph Heimdahl, 1909
Patrizia Mandanici, 1965

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Dio salvi Bonelli e il fumetto popolare!

bonelliCorriere Il Corriere della Sera intervista Sergio Bonelli a Napoli e sotto-titola “Cerco un erede”. Invece: “Ma il futuro di Bonelli, qual è? Lo chiediamo al diretto interessato. Sergio Bonelli, classe 1932, è al timone da 53 anni. Nell’ambiente si mormora a più riprese di una probabile, imminente cessione dell’azienda. «Ma dove si dice che sto vendendo? E chi lo dice? – sbotta lui -. Di tanto in tanto, è vero, mi è arrivata qualche proposta da altri editori, che però non ho mai approfondito»… «Dal mio identikit si sta profilando un compratore che non troverò mai. Pazienza, allora non vendo!»…” I titoli servono a catturare l’attenzione del lettore, ma è sempre meglio leggere tutto il testo. Articolo completo di Alessandro Trevisani: click qui.

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A Napoli Bonelli parla del fumetto ferito e dei bambini

napoliBonelli2 “Bonelli: "Vi racconto il mio Tex. Ma il fumetto è ferito". Mostra al Pan del papà di Tex e tanti altri eroi. L’editore coglie l’occasione per inquadrare il difficile presente dell’arte delle "nuvole parlanti". "Il pubblico dei piccoli non ci segue più. Ma abbiamo molto più rispetto dal mondo della cultura". "Con il cinema la lotta è impari. Con gli effetti speciali è più facile creare scenografie prima impossibili". Una mostra imperdibile, con centinaia di tavole originali, albi di diverso formato e tanto materiale redazionale: una doverosa celebrazione per i settant’anni di storia della più importante casa editrice del fumetto in Italia, una vera fucina della cultura popolare in cui sono nati personaggi come Tex, Zagor, Mister No, Ken Parker, Martin Mystère, Dylan Dog e tanti altri…” Articolo completo e intervista di Luca Raffaelli: click qui.

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Topolino profetizzò l’Atomica?

enigmaEinmug Topolino profetizzò la bomba atomica otto anni prima di Hiroshima? Gottfredson e Osborne lo misero in bocca al professor Einmug (Enigm, dalle nostre parti) nel 1936? Potete cercare risposta al piccolo enigma (!) facendo click qui e andando nel blog Fumetti Classici dove, sull’onda della prossima uscita (22 marzo 2010) della nuova ristampa italiana delle strisce di Topolino disegnate da Floyd Gottfredson, si torna sull’argomento mostrando la striscia col testo originale americano, la nuova corretta traduzione italiana e la traduzione italiana “atomicamente anomala e profetica pubblicata illo tempore su Topolino Giornale. Il casuale profeta (per modo di dire, naturalmente) fu dunque un italiano: ma chi e come mai? Andate su Fumetti Classici e tuffatevi nel mistero fumettistico!

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Un comitato di sostegno per Bob Garcia

comitatoBobGarcia Il Comitato di Sostegno a Bob Garcia ha aperto una sottoscrizione per consentire allo scrittore di pagare quanto il Tribunale, su richiesta della ricchissima società Moulinsart (che gestisce il patrimonio di Hergé e i diritti di Tintin), lo ha condannato a pagare: 50.000 euro. Più volte abbiamo parlato di questa vicenda (e delle altre, sempre legate alle incredibili e spietate cause indette dalla Moulinsart contro soggetti deboli). Ora, di fronte all’impossibilità di pagare e di sostenere ulteriori spese legali per eventuali ricorsi, e con la casa in cui vive con la propria famiglia coperta dall’ipoteca richiesta sempre da Moulinsart al Tribunale, si è formato un Comitato di Sostegno che raccoglie le offerte dei fan di Tintin. Potete trovare tutti gli articoli collegati alla questione facendo click qui. Per il blog di Bob Garcia, click qui. Click qui per la sua pagina su FaceBook e click qui per vedere la pagina del Comitato di Sostegno.

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Le edizioni Bonelli, una storia lunga 70 anni

napolibonelliLa casa editrice Bonelli festeggia 70 anni di vita, ma non c’è una data di nascita precisa, perché se il numero 331 dell’Audace – il primo gestito da Gianluigi Bonelli, con la nuova testata di Albogiornale Audace – reca la data del 18 gennaio 1941, le trattative con Lotario Vecchi, uno degli editori storici del fumetto anni Trenta, si erano concluse negli ultimi mesi del 1940. Bonelli trasformò l’Audace di Vecchi in un albo quasi monografico, incentrato, almeno nei primi mesi, sulle avventure di Furio toppinilo3-736387Almirante, il pugilatore misterioso, che papà Bonelli aveva creato sulla scia del successo di Dick Fulmine. Nei primi difficili anni, nel pieno della guerra, comparvero storie che spaziavano dai paladini di Orlando al mondo salgariano, ma soprattutto a quello del West americano, scenario quasi fisso della maggior parte delle storie scritte da Gianluigi Bonelli. Nel dopoguerra la  produzione si diversificò, con storie classiche come Il libro della giungla o Il ladro di Bagdad, ma anche vicende magiche come Ipnos o poliziesche come La pattuglia dei senza paura, che Bonelli firmava B. O’Nelly. La svolta si ebbe nel 1948, come ha zag0587 ricordato più volte Sergio Bonelli, allora “ragazzo di bottega” che studiava da sceneggiatore ed editore. A causa della crisi degli alloggi, Galleppini fu ospitato a casa Bonelli, e Sergio ricorda ancora che nella notte vedeva la luce filtrare dalla stanza del disegnatore, impegnato, in quel 1948, a completare le strisce di Tex o le tavole di Occhio Cupo. I due personaggi, ideati ovviamente da Bonelli, ebbero destini diversi: una vita lunghissima il celebre Ranger, tuttora in buona salute, un’esistenza breve l’avventuriero mascherato, disegnato con estrema precisione (e senz’altro meglio di Tex, almeno all’inizio) da Galleppini. La casa editrice – che nel DSCN1360 Sergio Bonelli Claude Moliternicorso degli anni ha assunto vari nomi, come Araldo, Cepim, Daim, ecc. fino all’attuale Sergio Bonelli editore – si stava conquistando un ruolo nel piccolo mondo del fumetto italiano, grazie alla fantasia di Gianluigi Bonelli, che sfornava una storia dopo l’altra, quasi tutte ambientate nel West, all’impegno di Tea Bonelli, divisa tra l’azienda e i figli, e di Sergio, che sul dylandogcasefiles-702182 finire degli anni Cinquanta cominciò a scrivere le prime storie, sempre western, come Il giudice Bean e altre. Nel 1961 ha creato Zagor, altro eroe di carta che insidia a Tex il primato della longevità, e nel 1975 Mister No, simpatico pilota americano impantanato nelle foreste del Brasile. Nel frattempo la casa editrice, sotto la cura di Sergio Bonelli sempre attento a cogliere tutte le novità che giungevano dalle “nuvolette”, cresceva di prestigio, pubblicando fra l’altro alcune collane realizzate da vari maestri del fumetto, come La storia del West, Un uomo, un’avventura e I protagonisti, dedicata da Rino Albertarelli a dieci uomini che nel bene o nel male hanno fatto la storia della “frontiera”. Il resto, possiamo dire, è cronaca francobollo Tex 1996 Italiarecente, punteggiata da personaggi di successo come Ken Parker, Martin Mistère, Dylan Dog, Nathan Never, Julia, Magico Vento e gli altri protagonisti delle varie miniserie che da qualche anno hanno ampliato l’orizzonte della casa editrice, non più racchiuso entro i confini del West. E’ una storia importante, quella della Bonelli, che abbiamo raccontato in modo incompleto, una storia che una mostra aperta fino al 9 maggio prossimo al Palazzo delle Arti a Napoli, permette di ripercorre attraverso decine di tavole dei più famosi disegnatori della casa editrice, in un viaggio che diventa anche un percorso lungo settant’anni del fumetto italiano. (Articolo di Carlo Scaringi).

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Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

hergé-Leblanc Domenica 21 Marzo
Philippe Petit-Roulet, 1953
Rafael Bordalo Pinheiro, 1846
Bill Holroyd, 1919
Gallieno Ferri, 1929
Frank Beck, 1962
José Luis Ágreda, 1971
Frank Victoria, 1968
Al Williamson, 1931
Arturo Del Castillo, 1925
Miguel Betanzos Hernández, 1958
Raymond Leblanc, 2008
Maurice Marechal, 2008
Yves Duval, 1934

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MoisEditoriale – Cento Euro per un B.

CentoEuro

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Aste: Superman batte di nuovo il record?

ActionComics1-8-5 Senza fine. Il numero uno di  Action Comics, quello col primo Superman, pare si appresti a battere nuovamente il record, rilanciato poco tempo fa da dal numero 27 di Detective Comics, quello col primo Batman. Stavolta è saltata fuori una edizione classificata CGC 8.5: la vedete qui accanto. “I colori sono così straordinariamente vividi che non potevo levare gli occhi!” ha detto Vincent Zurzolo di ComicConnect.

Once again: more and more. Superman will beat Batman once again. At least so it seems. Now it’s CGC 8.5, so it can get more than 1.075.500 dollars. We’ll see…

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Torino Comics 2010: anteprima in conferenza stampa

cover-Mastantuono-provv Torino Comics 2010 (9-11 aprile) viene presentato in anteprima, con anticipazioni sugli ospiti e sul programma di iniziative, dal direttore artistico Vittorio Pavesio, Fulvio Gatti e gli altri componenti dello staff di Torino Comics, venerdì 26 marzo 2010, alle ore 11:00, alla Libreria FNAC, in via Roma 56 a Torino. Questa volta saranno ospiti della manifestazione torinese, Scott McCloud, Ryo Kanai, Massimiliano Frezzato, Lucio Parrillo, Patrizio Evangelisti, Simone Bianchi, Maurizio Manzieri, Massimo Soumaré, Marco Bianchini, Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora. La conferenza stampa è aperta al pubblico: se avete curiosità da soddisfare, può essere un’occasione. Info: torinocomics.blogspot.comwww.torinocomics.com.

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MoisEditoriale – Giovani penne contro la droga

Intervista antidrogaHo avuto l’onore di partecipare con un paio di vignette ad un bellissimo articolo contro la droga, opera di alcuni giovani giornalisti esordienti! L’articolo è uscito su La Nazione. Cliccate sull’immagine per ingrandire.

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