19 Ottobre 2021 10:00

Fumetti e fumettisti alla XXXIII edizione del Salone internazionale del Libro di Torino.

Durante i cinque giorni della XXXIII edizione del Salone internazionale del Libro di Torino si sono tenuti numerosi eventi interessanti. Tra questi un bel numero era costituito da eventi legati al fumetto ed erano presenti molti editori specializzati nel settore.

L’edizione ha avuto una partecipazione di pubblico davvero incredibile. Anche chi era già fornito di biglietto ha dovuto mettersi in fila e avanzare seguendo una lunga e tormentata coda che li avrebbe portati ai cancelli d’ingresso dopo più di un’ora di percorso.

Chi scrive vi racconterà degli eventi svoltisi nella giornata del 16 Ottobre. Giorno dove si svolgevano alcuni dei maggiori incontri tra autori di fumetto e pubblico.

L’autrice che ha iniziato questi eventi è stata Mirka Andolfo. Che dalle 11:30, dal suo posto nello Stand della Star Comics, ha distribuito dediche e disegni sulle copie della sua più recente opera,“Paprika”, realizzando meravigliosi disegni dei personaggi preferiti dei lettori.

Si ricorda a tutti che il secondo volume della serie uscirà a breve.

Il maggiore evento fumettistico della giornata è stata la presentazione al pubblico di “Blu tramonto”, il nuovo volume a fumetti di Leo Ortolani.

Per poter assistere all’evento bisognava prenotarsi a partire da sei ore prima, già un’ora dopo era tutto esaurito. Chi non era stato capace di assistere alla conferenza ha ripiegato comprando il volume e mettendosi in coda aspettando che l’autore uscisse e iniziasse il rito delle dediche.

La coda formatasi era quasi impressionante quanto quella per entrare al Salone del Libro.

La giornata è continuata passando in mezzo a vari stand. Quello della Bao Publishing era circondato da una numerosa folla di gente al mattino come alla sera ed era, forse, lo stand con il seguito più grande di tutto il salone.

Ci scrive si è commosso nel vedere che gli editori Tunuè, Il castore e Sonda avevano fatto uno stand combinato con la loro produzione a fumetti e tra i pannelli giganti c’era quello per l’edizione italiana del libro “Emma e l’unicorno”. Una striscia a fumetti davvero adorabile e divertente della brava Dana Simpson tradotta in molte lingue e finalmente pubblicata in italiano con i primi due volumi raccolta.

Tra gli stand che si distinguevano c’era quello dell’Associazione culturale Leiji Matsumoto, con la loro carica di romanticismo e sincera passione per l’opera di uno dei più grandi maestri del fumetto giapponese.

Altro stand che ha destato l’attenzione di chi scrive è stato quello dell’ “Officina animata”. Uno studio d’animazione nato da poco ma con grandi idee, entusiasmo e determinazione nel promuovere la propria serie animata educativa “Il meraviglioso mondo di Gufastronomo” e la serie di libri legata a questa che vogliono realizzare.

Tra gli altri autori di fumetti presenti non si può saltare il grande Marcello. L’autore che ha permesso a tanti bambini di avvicinarsi ai poemi classici con divertimento e ironia.

Chi scrive ha dovuto andarsene alle 18:00, saltando così la possibilità di vedere Zerocalcare, ma non di sentire racconti di amici presenti che gli hanno parlato di code chilometriche pari a quella fatta al mattino per Ortolani.

L’edizione di quest’anno è stata un successo sotto ogni punto di vista.