Walt Disney’s Uncle Scrooge: Only a Poor Old Man di Carl Barks

(Presentazione del volume originale) Questo volume inizia con “Only a Poor Old Man”, il racconto di Uncle Scrooge (in effetti la sua prima grande storia da protagonista) in cui il piano di Scrooge di nascondere i suoi soldi in un lago va terribilmente storto. Altri due classici di lunga durata in questo volume includono “Tralla La” (noto anche come “la storia del tappo di bottiglia”, in cui l’intrusione di Scrooge ha conseguenze terribili per un eden senza soldi) e “Back to the Klondike”. Anche in questo volume ci sono il racconto lungo “Il segreto di Atlantide” e oltre due dozzine di storie più brevi e gag di una pagina. Recentemente ricolorato in una versione che combina la sensazione calda, amichevole e leggermente smorzata dell’amato fumetto originale classico su libri con nitidezza e qualità di riproduzione all’avanguardia, le storie sono unite da un ampi redazionali sui dietro le quinte della creazione delle storie e analisi del loro contenuto, scritte da esperti Disney e Barks…

(Presentazione del volume in italiano) Dopo “Paperino – Il mistero degli Incas”, il nuovo appuntamento con il genio di Carl Barks è un libro dedicato a Zio Paperone, il cui fortunato Decino e le baruffe con il rivale Rockerduck sono ormai entrati nell’immaginario dei lettori. “La disfida dei dollari”, la prima avventura di cui l’irascibile “fantastiliardario” con le ghette può dirsi indiscusso protagonista, è qui seguita da “Zio Paperone e la dollarallergia”, “Zio Paperone e la Stella del Polo” – il racconto delle origini della sua vastissima fortuna, ricordato anche per la celebre scena della rissa da bar, inizialmente censurata – e da “Zio Paperone pesca lo skirillione”. Questa edizione, introdotta da una prefazione del regista George Lucas, ripropone oltre duecento tavole di storie classiche dei primi anni Cinquanta, restituendo ai lettori di oggi tutto il calore e la qualità degli albi originali…

Prego, notare il commento autorevole di George Lucas: “Una parte inestimabile del nostro patrimonio letterario”, sulla copertina del volume originale in inglese.