Le Sceptre d’Ottokar su Tintin.com

Lo scettro di Ottokar (1939) è un attacco di Hergé che prende di mira la Germania [nazista] in questa avventura. Il ritrovamento di una valigetta portadocumenti dimenticata su una panchina porta Tintin a Praga, poi in Syldavia. Tintin salverà la Syldavia e il suo regno da un colpo di stato fascista…

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“In questo volume, in italiano, gli episodi: “L’orecchio spezzato“, “L’Isola Nera” e “Lo scettro di Ottokar“. In “L’orecchio spezzato”: Un antico feticcio scompare dal museo etnografico di Bruxelles, per poi essere restituito il giorno seguente. “È stata solo una scommessa” recita la lettera di un abile ladro in vena di scherzi, ma l’oggetto riconsegnato non è che una perfetta copia dell’originale. Chi si nasconde dietro il falso feticcio? La risposta è in Sud America, Terra della sanguinaria tribù degli Arumbaya! In “L’Isola Nera”: Non c’è niente di sospetto in un aereo in difficoltà che effettua un atterraggio di fortuna, ma se il pilota spara un colpo di pistola su un ignaro soccorritore… ci deve essere sotto qualcosa. Preparatevi a volare fino alle impervie e ventose coste della Scozia, in un antico castello avvolto dalla nebbia e dalle leggende! In “Lo scettro di Ottokar”: A qualcuno non va certo a genio che l’anziano e un po’ svampito professor Alambik conduca delle ricerche sul sigillo di Ottokar IV, antico sovrano della remota Sildavia. Scavare nella storia del Paese porterebbe a galla scomode verità. Tintin e Milou scorteranno il professore nel lontano regno sildavo e scopriranno presto che una setta segreta trama a danno della monarchia, mentre un insospettabile impostore agisce indisturbato sotto il naso di tutti…”

Nel frattempo, nella francofonia…

Copyright immagini: Hergé-Moulinsart, ovviamente!