Il Festival e il Mifa di Annecy presentano la loro prima edizione “ibrida”, nel segno dell’Africa e del Sessantenario

Dopo oltre un anno senza alcun evento ‘fisico’, il Festival di Annecy si appresterebbe (il condizionale è d’obbligo) ad essere il primo festival cinematografico a tenersi di nuovo in presenza, seppur ancora in forma ‘ibrida’.

E il programma, fedele al DNA della manifestazione sarà ricco, molto ricco!

“Ritrovarsi. E’ con questo obiettivo peculiare che tutta la squadra di CITIA si è mobilitata per accogliere la comunità dell’Animazione qui tra il lago e le sue montagne.”
“Annecy 2020 è stata un’edizione ‘di resilienza’, quella del 2021 lo sarà di “lotta”. Lotta per ricollocare la Cultura al centro delle nostre esistenze e per celebrare nuovamente, nelle migliori condizioni possibili, le opere, le autrici e gli autori. Onoreremo i pionieri che, nel 1960, affidarono le sorti di questo Festival allora ancora ‘balbuziente’ alla “Venezia delle Alpi” e, allo stesso modo, coloro che da allora si sono succeduti nel corso del tempo per rendere questo evento un appuntamento annuale imprescindibile. In un modo o nell’altro, Annecy è deciso a confermarsi quale centro nevralgico del cinema di Animazione.” Dominique Puthod, presidente e Mickaël Marin, direttore CITIA

LMC 2 –”Tehran Taboo”/”Téhéran tabou”, Ali SOOZANDEH

60 anni di Storia animata

Malgrado il contesto particolare che stiamo vivendo, quella di quest’anno sarà finalmente l’edizione celebrativa del Sessantesimo anniversario del Festival di Annecy. In tale ottica per tutta la settimana verrà proposto un excursus sui sei decenni di “storia animata”.

“Annecy è stato il primo festival cinematografico interamente dedicato all’Animazione ed è ormai diventato la manifestazione principale nel mondo in questo settore. Questa rilevanza storica continueremo a rivendicarla, e il nostro obiettivo è di confermarci sempre come il più importante appuntamento di tutta la nostra comunità e di tutta l’industria. Nel corso degli anni, il Festival ha subito molteplici evoluzioni, senza mai rinnegare l’eredità lasciata dai suoi fondatori.”
Marcel Jean, direttore artistico Festival di Annecy

Il programma del Sessantenario

Per la prima volta sul grande schermo, “Mémoire d’une minute”, programma di cortometraggi della durata di 60” sul tema della Memoria, realizzati da 11 artisti, uomini e donne, premiati ad Annecy, coordinati da Joan C. Gratz e spazianti dal sentimentale all’assurdo.

– Proiettato per la prima volta in competizione nel 1960, “Un Oscar per il Signor Rossi”, celebre corto di Bruno Bozzetto, sarà un’ennesima occasione di apprezzare il talento e l’umorismo del grande animatore italiano.
– In anteprima mondiale, martedì 15 giugno alle 20,30 presso la Grande Salle del Centre Bonlieu, verrà presentato il nuovo corto Disney “Far From the Tree” introdotto da un video della regista Natalie Nourigat.
– Verranno allestiti per l’occasione un percorso urbano intitolato “Annecy Festival, 60 ans et toujours animé“, esposizione a cura del Centre National du Cinéma-CNC presso il Musée-Chateau, il Village du Festival e altre location.

A partire da alcuni membri della giuria passando per la programmazione e gli eventi del Mifa, l’Animazione africana sarà protagonista ad Annecy 2021!
Per saperne di più.

In occasione del tributo all’Animazione del Continente Africano, gli studios Disney e Kugali presenteranno la serie “Iwàjù” attraverso le testimonianze di Jennifer Lee, che racconterà il suo innamoramento per questo universo afro-futurista, e del team artistico (composto da Ziki Nelson, Tolu Olowofoyeku, Hamid Ibrahim, Natalie Nourigat e Marlon West) che illustrerà le diverse ispirazioni alla base del progetto. La sessione on line sarà seguita da domande e risposte in diretta.

Tre cineaste acclamate a livello internazionale e tra le più libere e originali del momento testimonieranno le proprie scelte di carriera ritornando sulle tematiche caratterizzanti le loro opere. Una dichiarazione di intenti e di vita posti al servizio dell’Animazione, con Signe Baumane, Joanna Quinn e Martina Scarpelli, moderate da Jayne Pilling.

Nel campo dei Making of, in programma quattro visite guidate nel cuore stesso di altrettanti progetti:

DreamWorks Animation ci guiderà sul set dei suoi due nuovi lungometraggi: “Baby Boss 2: Un affare di famiglia“, e “Spirit Untamed che verranno proposti entrambi nella sezione “Eventi Speciali”

Netflix ritornerà sulle due stagionei di “Love, Death + Robots“, serie animata per adulti già divenuta cult.

Baobab Studios ci accompagnerà lungo il percorso artistico e teconologico del progetto più personale di Erick Oh, “Namoo.

Tramite uno sguardo esclusivo su “Evolver-Prologue“, esperienza VR presentata da Terrence Malick (produttore delegato), prodottoa da Marshmallow Laser Feast (Gran Bretagna) e Atlas V (Francia) in collaborazione con Orange – Division XR, questo incontro analizzerà lo stato attuale dell’intrattenimento immersivo secondo i seguenti focus: potenziale creativo, impatto tecnologico e aspettative del pubblico.

IL PROGRAMMA

SEZIONE LUNGOMETRAGGI

IN CONCORSO

“My Sunny Maad” di Michaela Pavlàtova (Francia, Repubblica Ceca)
Il primo lungometraggio della cineasta vincitrice nel 2012 del Cristallo di Annecy per il miglior corto. Una vicenda toccante, ricca di sfumature e sottigliezze, incentrata sull’esperienza di un’Occidentale trapiantata in Afghanistan. Uno dei film più attesi della stagione.

Mia madre è un gorilla, e allora?!” di Linda Hamback (Danimarca, Norvegia, Svezia)
Un’opera che si iscrive nella grande tradizione nordeuropea del cinema per giovanissimi.

“Snotty Boy” di Marcus ROSENMÜLLER e Santiago LOPEZ JOVER – (Germania, Austria)
Una bella sorpresa questo primo lungometraggio animato prodotto in lingua austriaca, un film bizzarro che pone uno sguardo graffiante sulla realtà.

“Hayop Ka! The Nimfa Dimaano Story” di Avid LIONGOREN (Filippine)
Una delle belle scoperte di questa selezione. Un film spiazzante che affronta temi adulti, con personaggi complessi e una efficace descrizione delle discrepanze sociali.

“Poupelle of Chimney Town” di HIROTA Yusuke (Giappone)
Un’opera incredibilmente visionaria e originale, realizzata dallo Studio 4°C.

Jiang Ziya: The Legend of Deification” di LI Wei e CHENG Teng (Cina)
Un film spettacolare, di azione e avventure, ennesimo bell’esempio delle ambizioni plastiche e dell’alto livello tecnico raggiunto dall’animazione cinese.

“The Deer King” di ANDO Masashi e MIYAJI Masayuki (Giappone)
Il più recente frutto dello Studio Production IG, molto atteso dagli appassionati. Un’opera complessa, variegata e ambiziosa. Masachi Ando è noto per essere stato collaboratore di Hayao Miyazaki e Satoshi Kon.

“Flee” di Jonas POHER RASMUSSEN (Danimarca, Francia, Norvegia, Svezia)
Lungometraggio molto atteso che arriva ad Annecy dopo il grande successo ottenuto al Sundance Festival a inizio anno.

“Lamya’s Poem” di Alex KRONEMER (Canada, USA)
Un film che appartiene al filone dell’introduzione alla geopolitica, assai presente nel cinema di animazione degli ultimi anni, come “I racconti di Parvana-The Breadwinner”. Si tratta del primo lungometraggio animato realizzato da Alex Kronemer, già sceneggiatore di “Bilal“, selezionato in competizione ad Annecy nel 2015.

“Josee, The Tiger and The Fish” di TAMURA Kotaro (Giappone)
Una deliziosa commedia romantica prodotta da Bones: sarà proposta nella serata di apertura del Festival.

VEDI IL PROGRAMMA

Il premio Fondation Gan à la Diffusion entra nel concorso ufficiale

Sono ormai 15 anni che la Fondation Gan pour le Cinéma accompagna il Festival di Annecy. Quest’anno tale partnership si rinsalda: il premio Fondation Gan andrà a ricompensare un lungometraggio del concorso principale.
Il riconoscimento comprende una dote di 20.000 euro e verrà consegnato al distributore francese del film scelto dalla Fondazione, permettendogli di realizzare azioni di promozione specifica per l’uscita in sala della pellicola.

Long métrage en compétition/Feature Film in Competition – “La Passion Van Gogh”/Loving Vincent”

VEDI IL PROGRAMMA DEI LUNGOMETRAGGI FUORI CONCORSO (SEZIONE “CONTRECHAMP”)

EVENTI E PROIEZIONI SPECIALI

Lunedì 14, ore 20,30, ad aprire ufficialmente il Festival sarà, come detto, il lungometraggio giapponese “Josée, The Tiger and The Fish” di TAMURA Kotaro, distribuito da Eurozoom. Per l’occasione, verrà anche proposto in anteprima mondiale il corto “Tomorrow’s Leaves” prodotto da Studio Ponoc, disegnato e dipinto a mano.

E ancora:

Wolfwalkers” di Ross Stewart e Tomm Moore (Irlanda, Lussemburgo) distribuito da Haut et Court
“Spirit Untamed” di Elaine Bogan e Ennio Torresan Jr. (USA – DreamWorks Animation, Universal Pictures France) – seguita da sessione domande e risposte
Meme les souris vont au paradis” di Denisa Grimmova, Jan Bubenicek (Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia – Gebeka
I Mitchell contro le Macchine” di Mike Rianda e Jeff Rowe (USA – Sony Pictures, Netflix) – seguita da sessione domande e risposte
“Luca” (USA, Pixar) – introdotto dal vivo dal regista Enrico Casarosa e la produttrice del film Andrea Warren.
“Coppelia” di Jeff Tudor, Ben Tesseur, Steven De Beul (Germania, Belgio, Olanda – Urban Distribution International)
“Ainbo, princesse d’Amazonie” di Richard Claus e Jose Zelada (Olanda, Perù – Le Pacte)
Per la cerimonia di chiusura:

“Jung & Restless” di Joanna PRIESTLEY – USA
Boy Oh Boy” di Stephen IRWIN – Gran Bretagna
Envol” di Samuel YAL – Francia
Blush” di Joe MATEO – USA – Skydance – Apple
“Nous, toujours” di Zach PARRISH – USA, Walt Disney Animation Studios

IL PROGRAMMA

Annecy e le donne dell’Animazione

Tra i primi festival a sottoscrivere la Carta 50/50 nel 2018, Annecy prosegue la sua azione verso la parità di genere. Sul versante della programmazione, nel corso dei suoi sessant’anni, il Festival è passato dal 9% a quasi il 45% di opere realizzate da cineaste presenti nel 2021 in selezione ufficiale. Più del 40% degli interventi presentati hanno visto protagoniste le donne, in particolar modo nelle sezioni WIP e Lezioni di Cinema.

Anche nella composizione delle Giurie la parità è stata rispettata.

Mifa 2021: ritorno ai bordi del lago.

Anche il Mifa ha dovuto adattarsi e rivedere la propria formula, che sicuramente farà scuola e darà adito a nuovi modelli di mercato per il futuro.

in presenza: priorità agli incontri nel cuore dell’Imperial Palace, con mini-stand per le delegazioni francesi ed europee, e tavoli privati per le società;
on line: contenuti mai così ricchi, per garantire visibilità alle numerose società e delegazioni internazionali tramite stand e padiglioni virtuali, così come alle Nazioni e alle organizzazioni professionali, agli artisti e ai produttori, agli acquirenti globali in cerca di contenuti, ad autori, programmatori dei festival, editori, produttori, studi di animazione e studenti, giovani autori, ecc. Appuntamento venerdì 18 giugno.

Come ogni anno una personalità emblematica del mondo dell’Animazione legherà la propria immagine al Mifa Campus per ispirare e incoraggiare studenti e giovani talenti dell’Animazione di domani. Quest’anno, e in particolare sinergia con la celebrazione dell’Animazione Africana, la ‘madrina’ del Mifa sarà la scrittrice e fumettista ivoriana Marguerite Abouet, assai nota per la serie di graphic novel “Aya”.

 

Eccellente “invitato speciale” sarà William Kentridge, artista multidisciplinare la cui opera sarà oggetto di una retrospettiva dedicata nel corso del Festival. Lo ritroveremo, nel quadro del Mifa Campus, nel quadro di una conversazione con la commissaria generale della Saison Africa2021, Mme N’Gone Fall.

Mifa Animation Industry Award

“Celebrando l’Animazione di questo continente, abbiamo deciso di premiare il lavoro di uno studio africano che ha saputo tracciare la via come pioniere del settore nel suo Paese. Il suo percorso ha permesso nel giro di qualche anno di produrrre e realizzare serie e lungometraggi poi pluripremiati, di accompagnare la formazione di talenti locali in Sudafrica e nel resto della Nazione, e di strutturare un’industria in grado di sostenere l’insieme dei suoi professiionisti. SIamo orgogliosi di assegnare il Mifa Animation Industry Award a Tiggerfish Animation Studios. Congratulazioni a Stuart Forrest e a tutto il suo team!”
Véronique Encrenaz, responsabile Mifa

IL PROGRAMMA MIFA

Annecy is coming!!!