TFF 2021, le mostre: i volti e gli sguardi delle “Donne di terre estreme” incontrati da Caterina Borgato

Per quanti non abbiano potuto recarsi a Trento per ammirare le interessantissime mostre ospitate dall’appena concluso Trento Film Festival, proponiamo qui alcune selezioni dalle medesime, partendo da “Donne di terre estreme”, viaggio per testi ed immagini alla scoperta di donne straordinarie abitanti in aree geografiche remote quali Mongolia, Yemen e Dancalia.

Donna nomade di etnìa Afar. Foto scattata nella Piana di Dodom, Dancalia etiopica.

“Donne di terre estreme” è un percorso umano di ricerca dedicato alla realtà del mondo femminile che l’Autrice ha incontrato in regioni della Terra considerate geograficamente estreme. Donne e luoghi ai margini. Nella depressione desertica della Dancalia etiopica, nell’inaccessibile isola di Socotra (Yemen), sui remoti altipiani della Mongolia occidentale, ai confini con la Siberia. Vuole essere una testimonianza della coesione del mondo femminile, di un tacito “patto sociale” che esiste tra tutte le donne e che rappresenta le solide fondamenta di queste società sconosciute o dimenticate. Un messaggio per continuare a riflettere sulla condizione femminile, sugli squilibri e sulle disgregazioni che anche nelle società del benessere diffuso, non solo in quelle estreme, rendono ancora difficile l’affermazione sociale delle donne.

Caterina Borgato (Mirano, Venezia) vive con passione e di passioni. Condividere la conoscenza dell’umanità e la bellezza del mondo è la sua professione. Dal 2004 è guida di lungo raggio, “expert on tour” per KEL12 NATIONAL e GEOGRAPHIC EXPEDITIONS. Le ripetute esperienze in “terre estreme” l’hanno avvicinata alla realtà di vite femminili ai limiti, che ha sentito il bisogno di comprendere e di documentare con delicatezza e sensibilità. Caterina è stata accolta negli spazi più intimi, domestici e familiari. Nelle sue immagini e nei suoi racconti c’è la consapevolezza che l’incontro e i rapporti umani sono l’unica via possibile per superare stereotipi e barriere mentali di ogni specie. C’è la testimonianza del coraggio e della infinita forza delle donne, ci sono attimi ed emozioni. Fotografa soprattutto per nutrire, arricchire e completare con il ritmo delle parole il suo lavoro e la sua vita, ma anche per poter raccontare. Come lei stessa afferma: “nell’intreccio straordinario e travolgente di immagine e scrittura, una danza sensuale e sinergica di dettagli e parole, è contenuto tutto l’universo”.

Mostra e libro a cura di Montura Editing.
 
“Donne di Terre estreme” sostiene il progetto di solidarietà internazionale “Una Ger per tutti – A Ger for Life promosso ad Ulan Bator (Mongolia) da David Bellatalla in collaborazione con NEED YOU Onlus, CROCE ROSSA della Mongolia, ROTARY INTERNATIONAL e MONTURA. Il progetto offre un aiuto concreto a ragazze madri con figli disabili, assicurando ospitalità, assistenza, avvio e sostegno all’autonomia familiare e professionale. Le donazioni raccolte attraverso la mostra ed il libro sono integralmente devolute a NEED YOU Onlus, per volontà dell’Autrice.
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