#Annecy60: l’Africa si “anima” sulle sponde del lago!

L’animazione del Continente Africano sarà alla ribalta della prossima edizione del Festival di Annecy che si terrà dal 14 al 19 giugno prossimi.
Nel 2020 è stato ufficialmente convalidato il progetto inserito nel quadro della Saison Africa2020, poi prolungato fino a giugno e dunque sarà nel 2021 che verrà celebrata una produzione ricca, variegata ed eclettica.

Nel corso dei sessant’anni di storia del Festival, 47 film africani sono stati presentati in selezione ufficiale, ma l’Animazione di quest’area è in continua fioritura e la programmazione del 2021 si propone di riflettere appieno tale trend positivo.

Tra i 18 giurati cui toccherà la delicata missione di assegnare i riconoscimenti ufficiali, saranno presenti, tra gli altri, il cineasta e insegnante egiziano Mohamed Ghazala e l’artista kenyota Adhiambo Oluoch-Olunya.

Il premio speciale Ville d’Annecy verrà consegnato dalla giuria Perspective, composta da tre cittadini di Dori, Burkina Faso: Moustafa Kabore, imprenditore culturale, Sojoude Wafa Naami, studentessa di architettura, e Seidou Samba Toure, cineasta. Per questo riconoscimento, il Festival di Annecy ha collaborato con i municipi di Annecy e Dori, e l’associazione Échanges Sahel, creata nel contesto del gemellaggio tra Annecy-le-Vieux e Dori, e la cui missione consiste nello sviluppare azioni di sviluppo locale in quest’area geografica.

Per quanto riguarda la Giuria Junior, otto bambini ricompenseranno un cortometraggio e un film di diploma, e assegneranno altresì il premio Jury Junior CANAL+. Tra loro, quattro giovanissimi originari di Burkina Faso, Senegal, Costa d’Avorio e Marocco, che affiancheranno altrettanti coetanei Annéciens di dell’associazione aaa.

Carta bianca sarà concessa all’Animazione del Magherb, presentata da Mohamed Beyoud (fondatore del festival di Meknès). Tra le opere tutte da scoprire, da segnalare “L’Ambouba” della regista Nadia Raïs, e i corti provenienti da Tunisia, Algeria e Marocco.

E ancora: il meglio del Fupitoons Festival, festival itinerante rivolto ai più giovani e promosso dall’African Animation Network (Nick Wilson e Comfort Arthur). All’appello una ventina di film provenienti da 8 Paesi.

“Moustapha Alassane, cinéaste du possible”, un film di Maria Silvia Bazzoli, realizzato con l’Annécien Christian Lelong (autore, cineasta, produttore indipendente e direttore formativo, già alla guida di Cinédoc, risorsa dedicata al cinema documentario creativo da lui fondata ad Annecy nel 1992).

Altro tributo sarà dedicato a uno dei più grandi artisti dell’Animazione Africana, William Kentridge, attraverso 9 dei suoi cortometraggi.

“Lady Buckit & the Motley Mopsters,” lungometraggio nigeriano di Adebisi Adetayo (2020), storia di una bambina precoce che si ritrova in un territorio insolito per lei, dove si imbatterà in alcuni bizzarri personaggi che cambieranno il corso del suo destino.

Una selezione a cura di Jean-Baptiste Garnero (incaricato della valorizzazione delle collezioni al CNC-Centre National du Cinema et de l’image animée) offrirà alcuni preziosi film africani conservati o restaurati dagli Archivi CNC: tre corti egiziani (“Un, deux, trois…” di Ihab Shaker, “Mafish fayda” e “Al difaa al watani” dei fratelli Frenkel) così come “Fil Mish-Mish”, un documentario di Tal Michael sui fratelli Frenkel, pionieri dell’Animazione Africana.

Aujourd’hui, l’animation africaine“: 11 programmi contemporanei provenienti da Sudafrica, Etiopia, Ghana e Congo.

La produzione africana occuperò un posto d’onore anche al Mifa, in tutta la sua ricchezza e diversità. Questa edizione molto speciale sarà l’occasione di presentare contenuti importanti e un numero di professionisti in costante evoluzione, in gran parte per merito dei partner africani con cui il Mifa sta lavorando ormai da oltre un decennio.

Presentazioni dei progetti di area africana: 21 in animazione da tutto il Continente (Madagascar, Nigeria, Ghana, Kenya, Senegal, Marocco, Tunisia, Sudafrica, Egitto, ecc.) + 1 progetto in via di sviluppo sull’adattamento di un’opera a fumetti.

Manifestazioni gemellate: Festival International du Cinéma d’Animation de Meknès, animatex, Nigerian Animation Association, CairoComix, Tshimologong, Digital Lab Africa, ecc.

Conferenza: “Comprendre l’animation africaine : la collaboration au cœur des stratégies d’aujourd’hui et de demain” con due focus: Formazione e tecnologia; Produzione e distribuzione.

Un Focus Africa per capire e imparare differenti opportunità di distribuzione nel cuore del Continente e all’estero, e per riflettere su nuove alternative.

In partnership con Unity, il Mifa Campus sarà organizzato il venerdì 18 giugno e a sua volta vedrà alla ribalta l’Animazione Africana.

Incontri con gli editori, distributori, promotori, programmatori di festival, nel quadro delle sessioni “Meet the..:”

Saranno presenti anche Dakar Court, Rencontres du Film Court à Madagascar, Fespaco, e il Mifa Animation Industry Award sarà un ulteriore occasione per mettere in luce l’industria dell’Animazione africana: il vincitore sarà annunciato prossimamente.

E non finisce qui…