21 Aprile 2021 20:14

Shockdom a maggio arriva Shin Manga parliamone con Davide Castellazzi

Shockdom ha annunciato per maggio 2021 l’uscita di una nuova collana dedicata al mondo dei manga intitolata: “Shin Manga” coordinata e curata dal giornalista e scrittore Davide Castellazzi. Una firma ben nota a tutti gli appassionati del genere per le sue numerose collaborazioni e proposte nel corso degli anni.

Anche questa volta la casa editrice fondata e diretta da Lucio Staiano ha scelto una via ben precisa, diversa da altri gruppi italiani. Invece di limitarsi a sfogliare gli enormi cataloghi  degli editori nipponici , scegliendo questa o quella chicca da presentare,  ha preferito lanciarsi in un territorio nuovo per il grande pubblico italiano ed internazionale (la collana sarà pubblicata anche in Francia e Spagna) , puntando su autori indipendenti, che difficilmente sono noti al più vasto  pubblico internazionale.  Questo  – come si legge nella neonata pagina Facebook dedicata alla collanaperché  si tratta di creativi che operano in altri campi dell’intrattenimento (illustrazione, animazione, video-clip, grafica, ecc.) e si dedicano al fumetto solo per realizzare opere libere dai vincoli imposti dal mercato giapponese. (i dojinshi, che a torto sono considerati una categoria formata “esclusivamente” da titoli a carattere pornografico. N.d.R. ) Manga dalla grafica innovativa e dalle tematiche originali, in cui gli autori possono sperimentare un intero universo di opportunità creative.

Non a caso il Logo di Shin Manga è l’Enso (letteralmente “Cerchio”), che in Giappone simboleggia l’illuminazione, l’universo. Un simbolo che potrebbe apparire pretenzioso, lo comprendiamo, ma che vuole sottolineare le infinite possibilità di un media come il manga, un intero universo di potenziali storie.

Per meglio approfondire la genesi ed i prossimi sviluppi, insieme all’amico Enrico Ruocco, a cui ci unisce una vecchia amicizia, abbiamo proposto alcune domande allo stesso Davide Castellazzi che ci ha gentilmente risposto.

– Chi ha avuto l’idea? Nasce da un progetto tuo oppure ti è stato offerto l’incarico?

  • L’idea è stata mia. È nata durante le molte visite in Giappone. Vedevo spesso autoproduzioni di livello altissimo, persino superiori ai manga pubblicati dagli editori tradizionali e pensavo “peccato che in Italia non si possano vedere.” Poi mi sono detto “perché no?” Ho steso un progetto, l’ho presentato a Shockdom e abbiamo deciso di partire. 

La scelta degli autori. Dei mangaka che non sono legati a case editrici giapponesi, ma che si autoproducono, è sicuramente in linea con l’impostazione di Shockdom….ma come è avvenuta la selezione degli autori?

  • La selezione è totalmente opera mia e risponde a determinati criteri. Primo, devono piacere a me. Non perché sono egocentrico (anche quello), ma perché mi piacciono i manga e quindi sono il lettore zero. Secondo, devono avere una grafica accattivante. Terzo devono realizzare volumi autoconclusivi. Quarto, l’originalità è sempre positiva.

Il formato. In che modo verranno presentati i volumi? Un’edizione “floscia” Oppure il formato costoletta. ultima cosa puoi anticiparci qualche titolo?

  • I volumi saranno tutti formato 15×21 centimetri (formato A5). Ci potrà essere qualche eccezione, con volumi di formato maggiore, nel caso di tavole più grandi e molto dettagliate nel formato originale. Avranno dalle 144 pagine alle 224. Saranno brossurati con sovra copertina. Niente edizione “floscia”, come la chiami tu, perché volumi con buona carta. Riguardo i titoli, per ora preferisco che siano noti solo i primi due (“Piccole divinità” di Ryo Iha e “Le Terme Magiche” di Ai Okada) che usciranno a fine maggio.

Non voglio anticipare troppo, dico solo che i primi sei titoli sono già decisi e ho cercate di alternare stili molto diversi tra loro, proprio con l’idea di fornire ai lettori volumi molto differenti tra loro. Magari alcuni piaceranno e altri no, ma, spero, non annoieranno.

Tutta la collana sarà distribuita in Libreria e Fumetteria.

Un ringraziamento a Davide per le gentili risposte.

[L’intervista è apparsa per la prima volta su Satyrnet.]