View Conference 2020 XXI° edizione. Un programma eccezionale completamente online e completamente gratuito.

Martedì 13 ottobre si è svolta alle Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino la conferenza stampa per presentare la XXI° edizione di View Conference e la XVI° di View Fest. L’evento che porta da decenni nel capoluogo piemontese le più grandi personalità dell’animazione digitale si svolgerà dal 18 al 23 ottobre preceduto dalla View fest dal 16 al 18.

A presentarla è stata, come sempre, Maria Elena Gutierrez. Ideatrice e anima dell’evento.

Salutando e ringraziando i presenti la Gutierrez ha iniziato il suo discorso per introdurre questa nuova edizione.

La View Conferenc e View Fest si terranno. Ma quest’anno ci sono stati tanti momenti in cui si sono chiesti se avesse senso organizzare un evento basato sull’incontro e la condivisione in questa situazione globale a rischio contagi. Se non si sono fermati è stato grazie all’incoraggiamento e il sostegno dei loro partner, come: le OGR, il Politecnico, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione CRT e il Comune di Torino, che credendo nell’evento hanno spinto perché non fosse annullato.

A causa del pericolo pandemico non hanno potuto ripetere la magia degli anni passati del portare a Torino il meglio di Hollywood. Tutto ciò che si farà, dalle conferenze alle Masterclass, si svolgerà tramite collegamenti online e si potranno seguire registrandosi sul sito .

La situazione anomala dovuta al Lockdown ha costretto la società ha usare la tecnologia al massimo per permettere a più persone possibile di continuare a lavorare in remoto. Ma nonostante l’impegno, non è stato possibile coprire tutti gli ambiti perché in molti settori il lavoro deve essere necessariamente fatto di persona.

Anche la produzione cinematografica ne ha sofferto e si è trovata rallentata e con lei anche l’animazione. Che, in teoria, potrebbe andare avanti lavorando in spazi virtuali, in realtà necessita di un’interazione che è venuta meno negli ultimi mesi.

 

View Conference si propone come un’occasione per rilanciare l’industria. Offrendo ai creativi e ai tecnici la possibilità per mostrare ciò che hanno potuto fare e raccontare i loro progetti.

In un periodo dove i festival e le occasioni d’incontro tra professionisti dell’animazione e il pubblico vengono sospese o ridotte la resilienza della View Conference ha colpito chi lavora nel settore dell’animazione digitale attirandone sia gli indipendenti che i grandi Players. Gli studi e le Piattaforme digitali, conosciute o nuove, e le loro produzioni.

È proprio pensando alle industrie che per la prima volta si terranno, durante tutto l’evento, una serie di incontri finalizzati alla formazione di chi voglia avviare o portare avanti uno studio di produzione digitale per il Gaming, il Cinema o qualsiasi altro aspetto.

Queste lezioni sono inserite in un programma chiamato Business Innovation Summit e i corsi saranno tenuti da veri guru del settore.

Quando hanno capito che non sarebbero riusciti a realizzare un’edizione come le altre la Gutierrez ha chiesto aiuto alla grande famiglia della View, formata dai numerosi ospiti degli anni passati e dagli ammiratori della manifestazione. La reazione è stata ben oltre le aspettative. Tanto che quest’edizione ha più del doppio degli speakers di quella precedente. Un massimo storico che vanta ospiti dalla fama enorme. Saranno presenti 160 relatori (di cui 43 sono, con grande orgoglio della Gutierrez nel dirlo, donne) che ricoprono ruoli chiave nell’industria e 37 registi di cortometraggi e lungometraggi,

Tra gli eventi che riempiono di maggior orgoglio ci saranno: la presenza di Tomm Moore che, con gli altri colleghi di Cartoon Saloon, parlerà del suo film d’animazione in realizzazione “Wolfwalkers” e che insieme ai registi Jorge R. Gutierrez (Il libro della vita, El tigre) e Tony Bancroft (Animal Crackers) farà una tavola rotonda sul futuro del cinema d’animazione; e unaa discussioni sulle animazioni fatte da Andrew Jackson autore delle incredibili scene d’entropia invertita nel nuovo film di Christopher Nolan “Tenet”.

Enorme è l’emozione per aver potuto coinvolgere Jonn Sweeney e Erick Pangilianan di Naughty Dog che parleranno del videogame/fenomeno “The last of us part II” e una conferenza tenuta con gli autori del videogioco fenomeno del momento “Ghost of Tsushima”.

Maria Elena Gutierrez e la View hanno  deciso di vedere questa fase problematica come un’occasione di crescita e imparare a lavorare online durante l’anno, un progresso nell’organizzazione del lavoro. Quindi l’essere online di questa edizione non deve vedersi come ripiego, ma come modo per far crescere View Conference e View Fest, che saranno completamente gratuite e pubbliche anche nelle Masterclass. Cosa che possono fare senza subire perdite sia grazie al supporto di OGR, che ha organizzato la messa online di tutto, sia per le spese dei viaggi e dei pernottamenti di invitati/e, che quest’anno saranno nulle.

 

Per assistere in diretta agli eventi che interessano ognuno di ci si può inscrivere qui  Ma ricordiamoci, se la diretta è gratuita, per poter vedere la registrazione bisognerà pagare il giusto prezzo.

Ma il cuore e l’organizzazione delle dirette resterà a Torino, nelle mitiche OGR.

La View Conference è  un momento unico di formazione rivolto ai giovani che studiano cinema. Mentre organizzavano hanno sperato fino all’ultimo che si potessero fare dal vivo alle OGR almeno gli eventi con ospiti italiani, ma vista l’aggravarsi della situazione si è deciso che  agli incontri sarà possibile assistere solo online.  Anche i pochi eventi che si terranno alle OGR saranno senza pubblico, filmate e messi in onda.

Le Conferenze saranno, con pochissime eccezioni, in diretta. Questo significa che sarà possibile fare domande ai relatori tramite chat.

La differenza dei fusi orari  ha reso necessario la presenza di un Real time nel sito. Che con un conto alla rovescia scandisse il tempo verso l’evento per tutte le parti del mondo. Un problema fondamentale.

Guardando i paesi da cui provengono le accreditazioni, la Gutierrez è rimasta colpita dal numero elevato di iscrizioni delle scuole d’animazione. La crescita di quelle indiane, seconde solo a quelle del nord America, mostra perfettamente come l’animazione in India stia crescendo sempre di più. Come mostrano le recenti produzioni di grande qualità che l’india sta producendo per il suo stesso mercato e vengono poi acquistati e distribuite all’estero da canali come Netflix. Come l’affascinante lungometraggio animato in sanscrito “Punyakoti“.

Insomma, sarà una View Conference Internazionale, innovativa & impattante.

Passa la parola a Francesca Gambetta, responsabile della missione Creare Attrattività dell’obiettivo Cultura per la Fondazione Compagnia di San Paolo. Da sempre al fianco di View, la Compagnia è felice di rinnovare il suo sostegno.  Lo fa perché vede come la manifestazione sia in grado di creare creatività e portare ricadute positive culturali e sociali. Un asset strategico su cui loro continuano a insistere.

Per la Compagnia di San Paolo è importante valorizzare l’industria creative. Ringrazia molto Maria Elena  Gutierrez per avercela fatta anche quest’anno.

Si passa la parola a Massimo Lapucci delle OGR, che parla di View come di una manifestazione antesignana. Essendo iniziata 21 anni fa, in un’epoca in cui in Italia l’animazione digitale era qualcosa di poco conosciuta e questi temi fossero ancora in uno stato embrionale.

Le OGR sono felici di ospitarle e sente che questa sarà un’edizione molto ricca da cui si potrà imparare come sfruttare la possibilità di fare eventi fondendo  lezioni digitali e reali.

Le Riunioni virtuali tenute dai massimi esperti del settore, che hanno risposto entusiasti alla chiamata, mostra la grande attrattività posseduta da View Conference. Frutto di un forte riconoscimento internazionale acquisito negli anni.

View Conference mette in dialogo arte e cultura con la tecnologia. Questa è la stessa filosofia adottata delle OGR. Che aderiscono a un bando Europeo che sostiene la fusione arte/tecnologia ed è fiera di vedere come l’artista Patrick Tuttofuoco, a cui hanno dato appoggio fin dai suoi inizi, sarà presente in questa edizione portando un videogame di cui ha curato la parte artistica.

Francesca Leon, Assessore alla Cultura della Città di Torino, dichiara che non avevano dubbi che la View Conference potesse essere un’occasione per ripensare a come usare la tecnologia in tutti gli ambiti. Ma è anche l’occasione per formare la competenza di cui si ha fortemente bisogno.

Oggi c’è maggiore competenza nel capire queste cose, per riuscire a capire come l’animazione digitale possa aiutare a avvicinare/giocare con la conoscenza attraverso gli strumenti tecnologici e la possibilità di produrre nuovi contenuti.

View Conference è un esempio di come il nostro territorio possa diventare un punto di riferimento per la produzione. Torino è il luogo giusto per lavorare su queste  competenze.

 

Marco Chiriotti, venuto a sostituire Vittoria Poggio, assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte, dichiara che View Conference si inserisce in un quadro di continuazioni. Crisi come questa aiutano a cambiare. È preoccupato del fatto che il rilascio direttamente in rete dei film collabori a rendere più drammatica la situazione del settore sale cinematografiche. Lui e la regione sperano di poter attiva

 

re il “Fondo di garanzia per il cinema d’animazione” entro la fine dell’anno.

Con questa speranza si è chiusa la conferenza stampa di View Conference 2020.  Maria Elena Gutierrez è rimasta ancora a lungo per rispondere a ulteriori domande della stampa con la gentilezza che la contraddistingue.

 

 

Anche quest’anno, sarà l’edizione più bella di sempre.