Linus il numero di luglio 2020 celebra il Mytos di Maradona

La reazione di Linus, e il direttore  Igor Tuveri, hanno svelato la copertina e i contenuti del  numero di luglio della rivista la cui distribuzione, nelle edicole della penisola, partirà da domani. Un numero avvolto da una discreta ma solida cortina di riservatezza, gli annunci sono usciti solo da alcune ore, e che sta suscitando un’ampia discussione ed alcune perplessità …ma d’altronde vi sareste mai immaginati un Linus dedicato al “Pibe De Oro“, la “Mano de Dios“, Diego Armando Maradona ? La copertina di Andrea Serio e  è davvero molto ispirata.

Un numero speciale davvero. Come speciale e particolare la figura di Dieghe Armando Maradona.

A Napoli, e non solo a Napoli, Diego è un Mytos, ancora oggi, un affetto che è un misto di superstizione, idolatria ed amore.

Una vita, la sua, sul crine sottile che separa il genio dalla  sregolatezza, dalla follia. Che tiene insieme momenti di autentico epos, quell’epos moderno ed antichissimo, di cui vive il mondo del calcio, e momenti di vuota desolazione e disperazione, tormento, nei quali la figura dell’uomo Maradona talora è sembrato perdersi, come è capitato a molti altri personaggi che attraverso lo sport hanno riscattato vite al limite, senza però riuscire a superare i propri demoni.  Cosa di cui è consapevole lui medesimo.

A celebrare il Mytos intervengono  Sergio Brancato e Lorenzo Miglioli, le memorie del suo primo allenatore Francisco Cornejo e il ritratto della città di Napoli firmato dallo scrittore MAURIZIO DE GIOVANN. Senza dimenticare la storia “Non di questo mondo” firmata da Anthony Mazza e Andrea Campanella. Racconti, testimonianze, interventi, sono accompagnati dalle illustrazioni di Jorge González, Sergio Algozzino, Massimo Giacon, Sergio Vanello.

Accanto a questo omaggio, arrivano due importanti novità: “Come rubare un Magnus” firmato da Davide Toffolo e “Fumettisottovuoto” di Federica Del Proposto, e tornano “Il mondo di Niger” di Leila Marzocchi, Vita con Lloyd di Simone Tempia, “Paulette” di Wolinski e Pichard e “Dall’altra parte della frontiera” di Berthet e Fromental, accanto agli immancabili “Peanuts” di Charles M. Schulz, “Calvin & Hobbes” di Bill Watterson, “Perle ai porci” di Stephan Pastis, la storia di Fumettibrutti e la Réclame di Stefano Zattera.

Non mancheranno anche le attesissime rubriche: Giuseppe Sansonna ci parla di un regista visionario, Loredana Lipperini prosegue il suo viaggio nelle narrazioni fantastiche, Vanni Santoni (Sarmi Zegetusa) ci consiglia delle riedizioni di pregio, Andrea Fornasiero svela le serie TV da non perdere e Alberto Piccininiiccinini  consiglierù i dischi del mese. Sarà un numero tutto da scoprire.

Accattatavill perché …Maradona è meglio ‘e Pelé.”

Fonte Consultata: @Linuspage