Sei: ecco l’ultimo Supplì! Viva il riso!

Ultimo numero – Grazie a tutti
Niente come prima.
Sono state sei settimane strane. Abbiamo sofferto e sorriso insieme, letteralmente bombardati da notizie, affermazioni, giravolte, supposizioni che ci hanno frastornato più del virus.
Questo virus sconosciuto che tutti noi abbiamo provato a disegnare, immaginare, sconfiggere.
la strada sembra essere ancora lunga e l’unica cosa certa è l’incertezza.
Finisce qui l’avventura di Supplì. Almeno in questa sua forma. Rimarrà in incubazione con la speranza di non dover riprendere. Significherebbe che la quarantena, l’isolamento e la preoccupazione sono tornati ad avere i sopravvento.
Confezionando questo numero ci siamo accorti di quanto sia irreale il tema: Niente come prima. Abbiamo spulciato nei nostri archivi e scoperto situazioni cicliche, sorprendentemente attuali, raccontate da autori umoristici ormai dimenticati.Qualche esempio lo troverete qui. Se vi rimarrà la curiosità potrete trovarne traccia puntuale su Buduàr, tutti i mesi. Ovviamente non potevamo non obbligare Dino Aloi ad esibirsi con la copertina. Supplì tornerà, a sorpresa, mutato. Forse. Trattenete il respiro.

Alessandro Prevosto

La copertina è di Dino Aloi

[disegno di Pietro Vanessi]