Musica per l’Anima(zione): intervista a Flavio Gargano

Annunciando la diffusione on line del trailer del corto collettivo “Only a Child”, ideato e diretto da Simone Giampaolo, avevamo citato, tra gli autori, anche una nostra vecchia conoscenza: Flavio Gargano, autore delle suggestive musiche del film.

Salernitano di nascita, dopo gli studi in composizione e pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e la specializzazione in Direzione d’Orchestra (è anche arrangiatore e Vocal Coach), Gargano ha collezionato numerose e prestigiose collaborazioni in campo televisivo e cinematografico, divenendo tra l’altro un assiduo collaboratore delle produzioni RAI. Tra le passioni scoperte ‘sul campo’ c’è anche quella per l’Animazione, che l’ha portato a realizzare alcune tra le più efficaci e pregevoli partiture per cartoon degli ultimi anni, dimostrando, anche a nella stretta sinergia con gli autori, di aver compreso a fondo il ruolo fondamentale della componente musicale nella lingua peculiare dei “cartoon”.

Gli abbiamo chiesto di parlarci del suo rapporto con quest’ultima, sia dal punto di vista umano che professionale: ecco cosa ci ha raccontato.

“Come tutti i bambini ho sempre amato i cartoni animati. Ricordo di avere la curiosa abitudine di correre al piano per tentare di riprodurre quei motivetti che catturavano la mia attenzione. Ma non avrei mai immaginato che quel gioco, un giorno, sarebbe diventata la mia professione.

Mi presento, sono Flavio Gargano, compositore, realizzo musica per immagini: spot pubblicitari, documentari, film sono il mio settore di  competenza, la mia palestra, il mio pane quotidiano.  Ma da un po’ di anni a questa parte, quasi per caso, la musica mi ha riportato, come da bambino, nel mondo dei cartoons. Da sempre il colorato panorama americano creato da Disney, Pixar, Dreamworks e tutte le major di oltre oceano hanno catturato la mia attenzione musicale. Era un qualcosa di nuovo, unico, di cui desideravo apprendere il carattere e lo stile. L’ascolto delle colonne sonore occupava gran parte del mio tempo: ne studiavo l’armonia, l’orchestrazione e poi mi divertivo a ricrearli al computer partendo da zero. Così a poco a poco la mia musica ha acquisito un proprio tratto, una sua identità, che tuttavia è sempre in continua evoluzione.

Il trailer di “MILA” realizzato ‘live’ a Roma con l’orchestra Tauron diretta dal Maestro Gargano:

Mila” corto animato di Cinzia Angelini, in uscita a breve, quarantena permettendo, è il primo lavoro con cui mi sono cimentato. E’ un film interamente realizzato in 3D, un progetto fortemente ambizioso, che vede la collaborazione di circa 350 artisti da 25 paesi del mondo, a cui si è di recente aggiunta l’americana Cinesite. E’ ambientato nella città di Trento e narra la storia di una bambina durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Non ci sono dialoghi quindi come dire: prima esperienza, enorme responsabilità, poiché la musica doveva avere quella forza necessaria a sostenere ogni momento. Ma tutto è accaduto in maniera molto naturale: da subito con Cinzia si è instaurato un rapporto molto spontaneo e amichevole e non finirò mai di ringraziarla per la fiducia che ha riposto in me. Il processo di lavorazione delle scene “all’americana” è estremamente affascinante: si sviluppa in parallelo. Sullo storyboard realizzavo una prima traccia musicale, solo col pianoforte, giusto per rendere l’idea tematica e il mood generale. Poi man mano che il reparto grafico sviluppava i personaggi e le scene, io procedevo con l’arrangiamento e l’orchestrazione. E questa continua alternanza, scambio di materiale, portava ad una graduale evoluzione: era come vedere un vaso d’argilla che si plasmava tra le mani, un’esperienza assolutamente meravigliosa.

OPS – Orrendi per sempre” di Studio Campedelli (52×11’) è stata la prima serialità con cui mi sono cimentato. E’ un cartoon di fascia teenagers, che ha come protagonisti quattro bizzarri personaggi che tentando di risolvere problemi ed ingiustizie quotidiani, finiscono puntualmente per complicare le cose. Sarà la loro amicizia, il coraggio, le idee e la complicità a risolvere tutto…o quasi. Lavorare e divertirsi come un bambino: cosa chiedere di più?

Di recente sono stato coinvolto da Simone Giampaolo in un progetto sociale, molto emotivo: “Only a child”, un corto animato in tecnica mista, che partendo dal discorso di Severn Suzuki tratta il tema delle conseguenze dell’eccessivo sfruttamento di nostra Madre Terra. Quale futuro stanno lasciando alle nuove generazioni chi muove i fili del potere? Nel realizzare le musiche la vera sfida è stata creare un suono ridondante, come una goccia, costante, continua, che cade e rilascia nell’aria l’eco del suo impatto col suolo; qualcosa che potesse entrare nella testa, come un mantra, ma che allo stesso tempo lasciasse spazio alle parole di Severn. E’ proprio questo l’incipit, che man mano mano si sviluppa, ad accompagnare le immagini in un crescendo emotivo, costruito per portare lo spettatore al climax emozionale, al punto di non ritorno, ad una riflessione: quanto ancora potremo continuare così?.  Spero davvero che questo film possa smuovere le coscienze e sensibilizzare tutto il mondo. Da musicista cerco di fare la mia parte: alzare il volume, dare enfasi e risonanza a queste opere creative e sociali, perché l’arte ha una potenza che abbatte qualunque barriera.”

Che aggiungere?

Buona Musica, Maestro!

Ah, dimenticavo!

Flavio è anche l’ideatore e il coordinatore di una bella iniziativa collettiva, in cui ha coinvolto anche gli amici Cinzia e Simone e il cui risultato stiamo ascoltando a ripetizione in questi giorni sull’Homepage di AfNews:

BELLA CIAO Q-2020
#ioREsiSTOacasa
“Dedicato a tutti gli angeli che hanno sacrificato la propria vita per salvare le nostre”

28 artisti riuniti in remoto da Italia, Inghilterra e Stati Uniti
Progetto, arrangiamento e orchestrazione: Flavio Gargano
coordinatore progetto: Simone Giampaolo
supervisore progetto: Cinzia Angelini
post produzione video: Francesco Paglioli
Musicisti:
Shaady Mucciolo (violino)
Marzia De Nardo (violino)
Ilario Ruopolo (violino)
Giulia Anita Bari (violino)
Roberta Rosato (viola)
Lorenzo Boninsegna (viola)
Simone Sitta (violoncello)
Serena Giordano (violoncello)
Giuseppe Civiletti (contrabasso)
Benedetta Reda (flauto)
Francesca Salandri (traversiere)
Lorenzo Alessandrini (oboe)
Angelo Basile (sax soprano)
Giorgia Ginevoli (clarinetto)
Claudia Galli (fagotto)
Luigi D’Urso (tromba)
Paolo Reda (corno)
Francesco Lucantoni (corno)
Mila Santos-Brochu (corno)
Antonio Reda (trombone)
Liberato Fasano (tuba)
Angelo Loia (chitarre e bouzouki)
Flavio Gargano (tastiere)
Fabiano Giovannelli (percussioni)

Buon ascolto!