Tra Munari e Rodari aspettando la Mostra

Si è aperta in questi giorni all’interno dell’iniziativa #ipianidelpalazzo, un importante evento dedicato a quelli che sono stati, indubbiamente, due dei grandi protagonisti della letteratura per l’infanzia italiana  Gianni Rodari (1920-1980), di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, e Bruno Munari (1907-1998). Artista, designer, protagonista dell’arte grafica del 900.

Un robusto legame unisce questi due maestri della fantasia, e promotori di metodi didattici innovativi e modernissimi.

In attesa di poterne godere la mostra nelle sale del Palazzo delle Esposizioni, l’evento ci viene presentato online. Di seguito il Comunicato stampa.

Tra Munari e Rodari è un’iniziativa proposta dal Comitato promotore per le celebrazioni dell’Anno Rodariano istituito da Biblioteche di Roma. Il progetto, in collaborazione con Corraini edizioni vuole essere un omaggio ai due artisti e celebrare il loro incontro, umano e intellettuale. Non un formale tributo ma un dono a due maestri che come chiarisce il presidente di Biblioteche di Roma, Paolo Fallai, “hanno punto le nostre supponenti certezze, lasciando ferite non rimarginabili. Hanno liberato le immagini e le parole, che con tanta fatica, la nostra tradizione culturale voleva inscatolare e ridurre a schemi rigidi e rassicuranti”.

Aspettando che la mostra possa finalmente essere aperta al pubblico al Piano zero del Palazzo delle Esposizioni, in dialogo con la collezione dello Scaffale d’arte, e visitabile anche nelle sedi delle Biblioteche dislocate su tutto il territorio cittadino, si è scelto di condividere attraverso il sito contenuti inediti e approfondimenti dedicati a Rodari e Munari. É possibile ascoltare il video di presentazione della studiosa Vanessa Roghi, ( storica e biografa di Gianni Rodari) e tra le massime esperte sul tema, scaricare il piccolo libro dedicato alla mostra realizzato da Biblioteche di Roma e Corraini Edizioni e tanti altri contenuti inediti.

Il Laboratorio d’arte desidera inoltre promuovere la partecipazione attiva dei suoi pubblici con un laboratorio che unisca più voci: Rodari con le sue filastrocche, gli illustratori con le loro immagini, i bambini e le bambine con le loro idee.  Il progetto sarà accessibile anche in lingua italiana dei segni grazie alla collaborazione con l’ENS – Ente Nazionale Sordi.

https://www.youtube.com/watch?v=WepHogwSLz0[/embed]

Luogo della condivisione è inizialmente lo spazio virtuale per poi ritrovarsi insieme al Palazzo delle Esposizioni con una sezione dedicata che arricchirà la mostra e nuove proposte di attività dedicate alle famiglie.

Fonte Consultata: palazzoesposizioni