Molestie sessuali su minori: una guida a fumetti di Bayard Jeunesse insegna a parlare dell'”indicibile”

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia (20 novembre), la casa editrice francese Bayard Jeunesse ha realizzato una piccola quanto meritoria guida alla prevenzione rivolto ai minori e alle famiglie: “Stop aux violences sexuelles faites aux enfants” (Fermare le violenze e molestie sessuali contro i bambini), destinata in particolare ad una fascia d’età tra i 7 e i 13 anni. Gli abbonati alle riviste pubblicate da Bayard J. la riceveranno insieme al numero in corso, ma per tutti è possibile scaricarlo dal loro sito web.

Il libretto verrà anche diffuso dalle associazioni partner dell’editore tramite diversi canali, anche social.

Per aumentarne l’efficacia e la circolazione, sono stati anche realizzati tre video animati che riprendono le situazioni descritte nell’opuscolo.

Parlare di violenza e molestia sessuale a un bambino è difficile per chiunque. Spesso si tratta di circostanze talmente inimmaginabili da far ritenere che sia inutile e dannoso evocarle di fronte ai propri figli, credendo in tal modo di proteggerli dai lati più abietti del mondo dei cosiddetti “grandi”.

Ma, al contrario, affrontare l’argomento, e analizzarlo con loro, significa invece tutelarli davvero.

– aiutandoli a riconoscere le situazioni in cui il comportamento degli adulti è inappropriato nei loro confronti.

– insegnandogli a rivolgersi a una persona di fiducia se hanno già riconosciuto segnali del genere nel comportamento di questa o quella persona.

– incoraggiandoli a rompere il silenzio qualora siano già rimaste vittime di aggressioni o approcci insistenti, valutando fino a che punto si sia spinta la molestia e convincendoli che anche, purtroppo, adulti vicini, se non dentro, la loro cerchia famigliare, possono costituire una minaccia e, nel caso, non devono esitare a denunciarne il comportamento.

Sopra ogni cosa, scongiurare che i molestatori creino con le vittime un legame perverso tramite minacce o lusinghe affinché mantengano il segreto su quello che spesso i primi definiscono ambiguamente “il nostro gioco”, o che convincano i bambini che la situazione è stata in qualche modo “voluta” da loro stessi, e dunque loro è “la Colpa” di tutto.

A differenza di ciò che taluni arruffianapopoli di casa nostra – ostentando a favor di selfie distintivi da padri/madri-sceriffi & boia – spacciano urlando per “giustizia” – e altro non è che turpe vendetta fuori tempo e senza utilità pratica alcuna – ciò che serve davvero per arginare – non “scongiurare”, purtroppo gli orchi esistono e non sono pochi, e fanno parte anche loro della realtà – tale fenomeno, non è altro che un’autentica e strutturata informazione, autentica e certificata competenza, notevole empatia, coerente esempio comportamentale, chiarezza esplicativa… soprattutto, condivisione di emozioni e pensieri, fiducia reciproca, e non – come spesso accade – omertà e financo complicità con i responsabili spacciate per tutela dell’onore e della rispettabilità, addirittura del “benessere”, delle vittime.

Serve essere una famiglia, ma per davvero.

Una risposta a “Molestie sessuali su minori: una guida a fumetti di Bayard Jeunesse insegna a parlare dell'”indicibile””

  1. Bellissima e preziosa iniziativa, che temo nessuno riprenderà nel nostro paese.E sono molto d’accordo sul finale. Molto.

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