Pasquale Frisenda al lavoro sull’adattamento a fumetti de Il Deserto Dei Tartari

Pasquale Frisenda ha annunciato sui propri profili social di aver iniziato a lavorare sull’annunciato adattamento a fumetti de “Il deserto dei Tartari“, il romanzo di Dino Buzzati uscito nel 1940, bestseller mondiale ed  uno dei classici della letteratura italiana contemporanea,  post 2° Guerra Mondiale. L’opera si baserà su una sceneggiatura di Michele Medda e sarà ovviamente pubblicato dalla Sergio Bonelli Editore (nella collana Audace che tante soddisfazioni sta dando al gruppo).

La prima immagine del nuovo lavoro proposta dal disegnatore milanese è assolutamente suggestiva: Giovanni Drogo, giovane tenente di prima nomina, in viaggio verso la solitaria, famosissima e ignota, Fortezza Bastiani.

Nominato ufficiale, Giovanni Drogo partì una mattina di settembre dalla città per raggiungere la Fortezza Bastiani, sua prima destinazione.
Si fece svegliare ch’era ancora notte e vestì per la prima volta la divisa di tenente. Come ebbe finito, al lume di una lampada a petrolio si guardò allo specchio, ma senza trovare la letizia che aveva sperato. Nella casa c’era un grande silenzio, si udivano solo piccoli rumori da una stanza vicina; sua mamma stava alzandosi per salutarlo.
Era quello il giorno atteso da anni, il principio della sua vera vita. Pensava alle giornate squallide all’Accademia militare, si ricordò delle amare sere di studio quando sentiva fuori nelle vie passare la gente libera e presumibilmente felice; delle sveglie invernali nei cameroni gelati, dove ristagnava l’incubo delle punizioni. Ricordò la pena di contare i giorni ad uno ad uno, che sembrava non finissero mai.

(Incipit de  “Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati )

L’annuncio era stato brevemente anticipato durante il ricco Keynote della Sergio Bonelli Editore  svoltosi a Lucca, monopolizzato dalle informazioni sulle  collaborazioni fra SBE e DC Comics.. Il lancio lo trovate al punto di 1h e 50 minuti del video.)

Il lavoro è all’inizio. Lo precisa lo stesso Frisenda, promettendo però aggiornamenti. Amplissimo, come il disegnatore afferma in alcuni scambi di battute sui social, il lavoro di documentazione che sta realizzando, accumulando informazioni , suggestioni, dettagli su vari  periodi storici (particolarmente sull’Austria e sull’Italia tra la fine dell’800 e il 1920, ma anche di zone desertiche nord africane e/o arabe.) L’intento è quello di riuscire  a rielaborare questo materiale così da formare un universo a sé, ponendosi sulla strada seguita dal regista Valerio Zurlini e i suoi collaboratori nel noto film del 1976.

Rubare la magia di Buzzati,  non sarà un compito semplice.Le atmosfere dei suoi romanzi, dei suoi racconti, sono indeterminate, sfocate e proprio per questo  universali. E non casualmente Sergio Toppi ne venne affascinato.

Siamo curiosi di conoscere in che modo verrà proposto questo nuovo lavoro anche se possiamo certamente ritenere che lo vedremo anche in Libreria e fumetteria.

Un ringraziamento alla redazione di Fumo Di China.

Fonte Consultata: @pasquale_frisenda