Isao Takahata il MOMAT di Tokyo annuncia la prima retrospettiva dedicata al Maestro

Davide Castellazzi che ci stà offrendo numerosi ed interessanti scorci del suo ultimo  viaggio nell’Impero del Sol Levante cominciato nel fine settimana appena trascorso, ha annunciato che nella prossima estate il prestigioso Museo di Arte Moderna di Tokyo ( MOMAT), organizzerà la prima grande retrospettiva dedicata ad Isao Takahata, in collaborazione con Japan Broadcasting Corp. (NHK), NHK Promotions Inc. e lo Studio Ghibli Inc.

La mostra si intitolerà Takahata Isao: A Legend in Japanese Animation e si svolgerà all’interno di una speciale galleria al primo piano del Museo, a partire dal 6 luglio 2019 fino ad ottobre 2019.

Nell’esposizione verranno proposti materiali inediti. Il focus della mostra sarà puntato sulle  opere del regista scomparso nell’aprile del 2018, a 82 anni.

Quattro le sezioni in cui la mostra sarà divisa:

  • La prima sezione è interamente dedicata allo sfortunato ma seminale lungometraggio “La Grande avventura del Principe Valiant“, che, auspice il geniale Yasuo Otsuka, costui il suo debutto da regista, analizzandone il processo di creazione.

Hols

  • La seconda sezione raccoglierà un’ampia collezione di storyboard, layout e disegni di sfondo che permetterà ai visitatori di avvicinarsi e conoscere  i segreti delle sue tecniche di regista sviluppate lavorando per la televisione nipponica . Nel corso della sua carriera Takahata ha cooperato con alcuni dei protagonisti dell’animazione nipponica, da Yoichi Kotabe, a Yoshifumi Kondo, ad Masahiro Ioka e Takamura Mukuo. e, ovviamente, con Hayao Miyazaki con il quale ha fondato lo Studio Ghibli ( insieme al produttore Toshio Suzuki).

 

  • La Terza parte sarà dedicata alle tecniche di storytelling di isao Takhata  che nel corso della sua carriera ha spostato la sua attenzione sulle esperienze della società nipponica, come collettività e come individui, durante e dopo la Seconda Guerra mondiale, ancora di grande importanza per la società moderna, espresse in opere come “La Tomba delle Lucciole” e  “Pom Poko“. Un focus particolare sarà dedicato al “satoyama” , le zone fra le montagne e le aree coltivate, che ospitano piccole foreste il cui legname può essere utilizzati dagli abitanti dei villaggi. Le “satoyama” sono un tema ricorrente nelle opere del regista.

 

  • La quarta parte svelerà le profonde conoscenze artistiche del regista, grazie ad un focus dedicato al suo ultimo film ” La Storia della principesa Splendente” analizzandone le tecniche di realizzazione nelle quali si mescolano in modo mirabile arte grafica e capacità di sfruttare le risorse della digitalizzazione in modo assolutamente creativo.

Sul sito ufficiale dell’evento, sono reperibili altri dati su orari e prezzi dei biglietti.

La mostra terminerà il 6 ottobre 2019.

Il Museo di Arte Moderna di Tokyo. ( MOMAT) è stato fondato nel 1952, è uno fra i più visitati musei della capitale giapponese anche grazie al fatto che non si rivolge ai soli specialisti ed appassionati d’arte ma a tutti coloro che vogliano immergersi nella vita cultura giapponese.Oltre a proporre collezioni di artisti occidentali. Inoltre il Momant propone anche due gallerie staccate dal museo ma ad esso collegate: una dedicata al mondo dell’Artigianato, ed una seconda dedicata alla Cinematografia. Proprio per la sua missione, il museo è dotato anche di un interessante sito plurilingue.

Fonti Consultate: Asashi Shinbun, @davidecastellazzi