Sotto18: il programma di oggi, tra gli auguri a Popeye e l’omaggio a “Pe” Calopresti

Come tradizione, il primo pomeriggio del weekend al Festival è dedicato al pubblico dei giovanissimi e delle loro famiglie. L’appuntamento è con l’animazione – da sempre sezione di punta di Sottodiciotto – e, in particolare con una vecchia, indimenticabile conoscenza per i più grandi e con un personaggio irresistibile e incontenibile, tutto da scoprire, per i più piccoli: Braccio di Ferro. Il collerico e bofonchiante marinaio, con l’eterna pipa in bocca, nato dalla fantasia del fumettista Elzie Crisler Segar, compie 90 anni e il Festival lo festeggia con un doppio programma distribuito nei due giorni del weekend. Il primo contempla la proiezione dei tre speciali a colori, realizzati tra il 1936 e ’39, firmati da Max e Dave Fleischer e ispirati alle “Mille e una notte”, a tutt’oggi considerati tra i migliori episodi di Braccio di Ferro: Popeye Meets Sindbad the Sailor, Popeye the Sailor Meets Ali Baba’s Forty Thieves, Aladdin and His Wonderful Lamp (ore 15.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Cabiria). Al termine della proiezione i piccoli spettatori troveranno ad attenderli una merenda offerta in collaborazione con Missioni Don Bosco, main partner di Sottodiciotto Film Festival & Campus 2019, Giovani Genitori e Bibite Baladin. E non solo. All’esterno del Cinema Massimo, a partire dalle 15, il pubblico junior dai 3 anni in su potrà divertirsi con tre gigantesche piste per biglie, costruite appositamente per il Festival dalla storica fabbrica torinese di giocattoli Quercetti. Collocate su un’area moquettata di 50mq, le piste king size (due a caduta, chiamate “Migoga”, e una a terra, “Big”, lunga complessivamente 20 metri) consentiranno ai più giovani di “allenarsi” in vista dell’anteprima della serie tv animata Marblegen (venerdì 22 marzo), ambientata in un mondo cui le sfide a biglie magiche sono di gran moda.

Sempre nel pomeriggio prendono il via le proiezioni del Concorso nazionale OFF, riservato ai cortometraggi realizzati autonomamente – in ambito extrascolastico – dagli under 18. I sedici titoli selezionati saranno proposti in due appuntamenti successivi nel corso del pomeriggio (ore 16 e ore 18, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati) e accompagnati da incontri con i giovani e giovanissimi autori. Tra i due cicli di proiezioni, verrà presentata, in collaborazione con l’Associazione COORPI (ore 17.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), un’antologia di opere transitate in “La danza in 1 minuto”, il social contest on line di videodanza giunto alla sua settima edizione e riservato ai cortometraggi dedicati alla sesta arte realizzati da giovani e giovanissimi autori. Introduce la proiezione Cristiana Candellero, presidente di COORPI.

Sempre nel secondo pomeriggio, il Festival dedica un omaggio al regista e produttore Beppe “Pe” Calopresti (ore 17.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Cabiria), morto nello scorso gennaio. Figura di riferimento della cultura torinese, anche in qualità di funzionario della Regione, tra i protagonisti della scena cinematografica indipendente cittadina fin dai primi anni Ottanta, Beppe Calopresti sarà ricordato sia con le testimonianze di quanti lo conobbero e collaborarono con lui, sia con la proiezione di estratti di alcune sue opere: tra queste, Bambini d’Italia, il cortometraggio realizzato insieme con Silvano Antonelli e Claudio Paletto presentato proprio a Sottodiciotto nel 2004. Partecipano all’incontro Mimmo Calopresti, Claudio Paletto, Antonella Parigi, Steve Della Casa e gli altri amici di Pe.

Ancora nel secondo pomeriggio, verrà inaugurata (ore 18.30, ingresso libero) la mostra “Vedersi visti”, allestita fino al 30 marzo alla Galleria Alessio Moitre: un progetto site-specific dell’artista visiva, videoperformer e fotografa Eleonora Manca, che si lega direttamente al tema della narrazione del sé attraverso le immagini esplorato in quest’edizione del Festival. L’esposizione si compone, infatti, di una trentina di lavori, quasi tutti inediti, suddivisi tra composizioni fotografiche, videoinstallazioni e opere di poesia visiva, in cui la riflessione sulla memoria e le metamorfosi del corpo – da sempre elementi centrali nel lavoro dell’artista – si annodano strettamente al filo rosso dell’autorappresentazione in una sorta di diario, o racconto, aperto all’osservatore.

In serata prende il via anche la retrospettiva, intitolata “This Is Not a Selfie” e anch’essa ispirata al tema dell’autorappresentazione, centrale in quest’edizione del Festival: in otto film realizzati nell’ultimo ventennio, un excursus attraverso le opere firmate da autori di diverse generazioni – Varda, Godard, Herzog, Panahi, Affleck tra gli altri – che hanno ceduto alla “tentazione” di mettersi davanti alla macchina da presa, ma che, raccontando sé stessi, hanno saputo allargare lo sguardo sulla nostra contemporaneità, sul loro lavoro, sul cinema in generale. Aprono la sezione due titoli paradigmatici di Jean-Luc Godard: Le livre d’image (ore 20, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), l’opera più recente del regista francese, divisa in cinque capitoli, sorta di collage e rielaborazione di frammenti filmici in cui il cinema è esplorato come verità e utopia, luogo reale dell’immaginazione e della militanza, scatola magica per interpretare il presente, e JLG/JLG, autoportrait de décembre (1995, ore 22, sempre in Sala Soldati), in cui il padre della nouvelle vague si misura, consapevole della sfida, con quel genere “praticamente impossibile al cinema” che è l’autoritratto.

Tutti gli appuntamenti e le proiezioni del Festival sono a ingresso gratuito.

INFO: info@sottodiciottofilmfestival.it;

tel.011538962;

www.sottodiciottofilmfestival.it

Luoghi degli eventi:

Cinema Massimo – MNC, via Giuseppe Verdi 18

Galleria Alessio Moitre, via Santa Giulia 37 bis