Le tribolazioni di Tintin in Congo

Per quanto incredibile (dopo decenni e decenni), gli esperti riescono ancora a trovare il modo di produrre nuovi interessanti saggi su Tintin e il lavoro di Hergé, con centinaia e centinaia di volumi diversi, come si trattasse di un grande autore della Letteratura del Novecento. E infatti è proprio così…

Questa è una versione inedita dell’albo Tintin in Congo, curata da Philippe Goddin per mostrare la genesi di questa opera.

Secondo nella serie di 24 avventure (vendute in oltre dieci milioni di copie in tutto il mondo), Tintin in Congo, stando alla scheda ufficiale, sembra essere quello più gradito ai bambini. Paradossalmente, pare piaccia molto anche ai congolesi stessi, che l’hanno fatto proprio.

E questo nonostante l’episodio, creato nel 1930, riveli una disinvolta indifferenza nei confronti della fauna africana (com’era d’uso all’epoca purtroppo) e rifletta la disastrosa mentalità coloniale prevalente dell’epoca negli europei. Eppure, anche così, Tintin già si comporta in modo ben diverso da quello di molti dei suoi contemporanei, segno di una latente evoluzione che si svilupperà pienamente più avanti.

Questa inedita versione di Tintin au Congo è stata realizzata da Hergé nel 1940 per la pubblicazione sul quotidiano belga in lingua olandese Het Laatste Nieuws col titolo Tintin in Kongo. Qui è tradotto in francese, e mostra la transizione tra la versione originale in bianco e nero e quella a colori pubblicata nel 1946. I commenti e i documenti di Philippe Goddin illustrano bene le trasformazioni dell’opera nelle sue versioni e puoi imparare un sacco di cose, ben oltre il fumetto stesso.

In uscita il 28 novembre 2018, già prenotabile on line.

[amazon_link asins=’2203192151′ template=’ProductGrid’ store=’afnews02-21′ marketplace=’IT’]