Annecy 2018. la prima europea de Gli incredibili 2 e del cortometraggio Bao.

Venerdi` 15 a annecy é stato il momento dedicato alla Pixar e al loro nuovo lungometraggio, “The Incredibles 2”.

Prima di dedicarsi al film lo studio ha, come d’abitudine, dedicato molto spazio al cortometraggio che lo precede, “Bao” di Domee shi . L’autrice é salita sul palco accompagnata dalla produttrice del corto e insieme hanno iniziato a parlare della realizzazione.

Lei é figlia d’immigrati cinesi e ha vissuto una vita felice e americana con i genitori crescendo nella chinatown di Vancouver. Posto dove la cultura occidentale e orientale si fondono con risultati sorprendenti e colorati.

Ha sempre amato il disegno e l’animazione é la sua grande passione. la sua seconda passione é il cibo. una passione tanto forte da spingerla a fare un webcomic sopra il suo rapporto col cibo. Delle vignette animate comiche dove mangia cose compiendo imprese improbabili o avvolgendosi nel cibo.

Quando nel 2014 inizio` a voler realizzare un corto gli venne naturale pensare di farlo sul cibo e ispirarsi alla fiaba dell’omino biscotto che scappava da chi voleva mangiarlo voleva farne una versione cinese.

la storia é quella di una signora che un giorno prepara dei ravioli, ma uno di loro prende inaspettatamente vita e assume forma umanoide. Diventa come un figlio, fanno insieme tutto e sono inseparabili. Ma con gli anni il figlio inizia a cercare indipendenza e la madre non n’é felice, tanto da dire e fare cose che rimpiangerà.

Una bella storia su madre e figlio realizzata utilizzando una bella metafora. Alcune scene sono piene di gioia, altre di disperazione.

L’autrice ha cercato molto lo stile usato ispirandosi all’ animazione dallo stile semplice anni ’50 e allo stile caricaturale usato negli anime comici, soprattutto ne “I miei vicini, gli Yamada” di Isao Takahata.

La storia é ispirata al sua rapporto con la madre e l’importanza del cibo come dimostrazione d’amore per qualcuno o per legare la famiglia. Per questo era essenziale che fosse il più reale possibile e servito nel migliore dei modi. Durante la realizzazione é stata molto aiutata dai registi e colleghi della Pixar.

Dopo il cortometraggio é salito sul palco Brad Bird. un regista importante che, per qualche strano motivo, non era mai venuto prima a Annecy.

Viene mandata una presentazione che mostra frammenti dei film che ha fatto in passato, Come “The Iron Gigant”, capolavoro riconosciuto come fondamentale dalla nuova generazione di registi.

Brad sale sul palco ammettendo che andare a Annecy era una cosa che voleva fare da anni. Tutti i suoi amici e colleghi erano andati mentre lui no. Era tempo di rimediare.

Per l’occasione eccezionale Marcell Jean consegna a Brad Bird Il Cristal d’onore. premio che sembra stupire il regista, che ringrazia tutti coloro che hanno permesso la realizzazione del film e il Festival d’Annecy per averlo invitato. Gli spiace non saper parlare in francese, ma sa parlare l’animazione e spera che il film piaccia.

Dopo questa velocissima presentazione parte il film.

Chi scrive ammette di essere stato scettico sulla realizzazione di un seguito di questa storia, ma questo film vale davvero la pena d’essere stato fatto.

Si ritorna in quel mondo futuristico ispirato alla grafica anni ’50 e ’60. Dopo gli eventi del precedente film la famiglia di supereroi non é in una buona situazione. Chi ha superpoteri continua a vivere sotto l’obbligo di non usarli e di non occuparsi di cose che riguardano la polizia. Senza più una casa (andata distrutta nel film precedente) e molto tristi i supereroi vengono contattati da un personaggio molto influente che vuole aiutarli a rimuovere il divieto.

Per fare questo si deve offrire alla gente una completa visione di quello che devono affrontare i supereroi, cosi da far capire che gli incidenti provocati nel corso delle azioni non sono dovuti all’irresponsabilità.

Per far questo viene scelta Helen/Elastigirl. Tra le ex super più famose e con la grande abilità di causare pochi danni. Bob/ Mr Incredible spinge la mogli a accettare per migliorare il futuro di tutti, ma deve affrontare la gelosia di saperla in azione e imparare a badare ai figli. Cosa difficile se hai una figlia adolescente, un figlio neoneto dai poteri incontenibili e un figlio iperattivo.

Intanto Helen inizia a riscuotere successi per la loro causa e la riconoscenza dei gioveni eroi che hanno passato la loro vita a nascondere i loro poteri. Ma un nuovo e pauroso nemico compare e vuole la fine dei supereroi.

Il film é con un ammirabile bilanciamento d’umorismo e azione.

Le scene dove i supereroi combattono riescono davvero a catturare l’attenzione. In alcuni casi ci si spaventa davvero per loro. A questo si contrappongono scene divertenti sui problemi e i piccoli drammi di una famiglia. In alcuni casi le scene del neonato diventano un film a se davvero divertente da seguire.

Resta un solo problema. Che una volta visto il secondo film e aver capito che la storia continua a essere bella s’inizia a desiderarne un altro.

E questa é stata l’anteprima europea di “Bao” e “Gli Incredibili 2”.

E é stata… Incredibile.