Questa nuova retrospettiva a Parigi, si propone di mettere in evidenza Peyo, come narratore eccezionale e creatore di universi. Quello dei Puffi, naturalmente, ma anche quello della sua favolosa serie medievale John e Solfamì, o di Poldino Spaccaferro, ragazzino con superpoteri…
I Puffi sono quei piccoli personaggi del fumetto franco-belga famosi in tutto il mondo. Ma non lo sono tanto per il fumetto, quanto per le centinaia di cartoni animati televisivi prodotti da Hanna-Barbera, che hanno generato una vera e propria “Puffomania” negli anni 80. Una mania recentemente rinnovata dai lungometraggi di Hollywood.
Il rovescio della medaglia: la popolarità dei Puffi è tale che alla fine passa in secondo piano la personalità del loro creatore, Peyo. Eppure Pierre Culliford – questo è il suo vero nome – nato a Bruxelles nel 1928, è stato uno dei grandi maestri della rivista Spirou, coi suoi amici Franquin, Morris e Roba. È questo brillante quartetto che ha posto le basi per il fumetto umoristico francofono.
Peyo, autodidatta, aveva due modelli: Hergé e Walt Disney. Del primo ammirava la perfetta leggibilità e il talento di narratore; del secondo amava il senso di meraviglia e la capacità di irradiare i suoi personaggi nei media più svariati.
Attraverso una ricca selezione di documenti rari, disegni originali mai prima esposti e testi inediti, l’EXPO Peyo, ripercorre la carriera artistica di un artista fondamentale della nona arte. Una mostra che non devi puffare per nessun motivo!
Mostra organizzata dal Centro Wallonie-Bruxelles di Parigi in collaborazione con IMPS, nell’ambito del 60° anniversario dei Puffi.
Inaugurazione giovedì 24 maggio 2018. Visita guidata alle 17:00 coi curatori, Hugues Dayez e José Grandmont. Apertura dalle 18h alle 20h.
Mostra aperta dal lunedì al venerdì dalle 9h alle 19h. Sabato e domenica dalle 11h alle 19h, dal 25 maggio al 28 ottobre 2018.
















