BcBf 2018: nel “celeste impero” cinese, fatto di immagini, colori e fantasia

La Cina è stata l’indiscusso Ospite d’onore della 55ª edizione della Bologna Children’s Book Fair.

Dopo la riforma e l’apertura al mondo esterno, il cui inizio risale a 40 anni fa, l’industria editoriale cinese ha conosciuto un rapido sviluppo. Ogni anno si sono pubblicate, in media, quarantamila tipologie di libri e si è sempre registrata una crescita a doppia cifra, con un’interessante dinamica degli scambi internazionali e la produzione di numerose opere di valore. Le attività del programma della Cina quale Ospite d’onore rappresentano l’impegno internazionale di maggiore portata, nel campo dell’editoria per ragazzi, mai intrapreso fino ad oggi all’estero dalla Cina e permettono di promuovere un reciproco scambio di esperienze tra gli editori cinesi di libri per ragazzi e i loro omologhi in Italia e nel resto del mondo, per lavorare insieme alla costruzione del futuro. Un numero considerevole di libri per ragazzi, con il proprio carico di cultura cinese, spiccherà così il volo e raggiungerà le case di tante persone del pianeta, offrendo ai ragazzi di paesi diversi una grande varietà di contenuti per arricchire e nutrire la mente.

The Fox entering the Chinese Fairy Wood…

Lo spazio riservato dalla Fiera alla Cina ha occupato, complessivamente, 900 m2, di cui 600 m2 nel solo padiglione 26 (B127), suddivisi in quattro zone, dedicate rispettivamente all’esposizione di libri, alla cultura, ai diversi incontri e all’accoglienza. Un ulteriore spazio di circa 300 m2, presso il Centro Servizi ha ospitato, invece, la Mostra dell’Arte dell’illustrazione cinese.

Il disegno del logo che caratterizza tutte le attività dell’Ospite d’onore, con una bimba cinese che legge in compagnia di un panda su uno sfondo di colore rosso, esprime l’auspicio della Cina di promuovere l’amicizia attraverso gli scambi e lo sviluppo attraverso la collaborazione. Il tema del Sogno trae la propria ispirazione dal “Sogno cinese” e vuole essere il simbolo del futuro luminoso e dei sogni meravigliosi che la lettura può offrire ai ragazzi. Il concept, che stava alla base della progettazione del padiglione riservato all’Ospite d’onore, nasce dall’immagine di una lanterna cinese.

Cat’s dreams…

Immersi nell’atmosfera dell’antica cultura cinese, i visitatori hanno potuto così conoscere al contempo il presente e il passato dell’editoria cinese per l’infanzia ed ascoltare gli straordinari racconti dell’odierna produzione editoriale cinese per ragazzi.

Bologna Children’s Book Fair è il luogo in cui si definiscono le tendenze, a livello mondiale, nell’ambito dell’illustrazione per l’infanzia. Gli eventi del programma della Paese Ospite comprendevano: una mostra di illustrazioni di artisti cinesi; “La Magia dei libri che vengono dall’Oriente: mostra dell’antica arte cinese dell’illustrazione”; una “Mostra di capolavori tra i libri cinesi per ragazzi”; “Il mondo visto con gli occhi di un bambino: mostra di Album illustrati cinesi”, una sorta di vetrina che si propone di mostrare l’evoluzione professionale dell’editoria per ragazzi in Cina.

Minigallery 1:

All’interno della mostra dell’Illustrazione cinese, che occupa una superficie di 300 m2, il  pubblico professionale della fiera ha potuto apprezzare 150 opere realizzate da 30 illustratori, in una sorta di grande festival dell’illustrazione cinese. Si trattava di una selezione, su un migliaio di lavori,  che rappresenta al meglio l’illustrazione cinese contemporanea e la sua capacità di associare, in  modo affascinante, elementi di respiro mondiale con elementi tipicamente cinesi. “La Magia dei  libri che vengono dall’Oriente: mostra dell’antica arte cinese dell’illustrazione” presentava, invece, 98  gruppi di 342 illustrazioni cinesi tradizionali, che mostrano in modo vivace il pensiero filosofico, la cultura e le arti, le creazioni scientifiche e i modi di vivere degli antichi Cinesi. “Il mondo visto con gli occhi di un bambino: mostra di album illustrati cinesi” è una sorta di vetrina che, attraverso le opere cinesi, mostra l’evoluzione professionale dell’editoria per ragazzi in Cina. “La Mostra dei Fumetti tradizionali”, attraverso 24 libri illustrati, frutto di un’accurata selezione, tra cui the  Monkey King and His Three Clashes with the White Bone She Devil e the Buffalo Boy and the Weaving Girl, racconta le tradizionali leggende cinesi, grazie a un’arte dell’illustrazione unica nel suo genere.

La storia e l’evoluzione dell’editoria per ragazzi in Cina “Cento anni di editoria per ragazzi in Cina: una mostra retrospettiva”: allestita nel grande stand al pad. 26, l’iniziativa ripercorre con parole e immagini, libri e dispositivi multimediali, il cammino percorso negli ultimi cent’anni dall’editoria per ragazzi in Cina, raccontando la storia appassionante dei suoi progressi, a partire dalla riforma e dall’apertura di 40 anni fa. “Libri straordinari dalla Cina” è una mostra che presenta una collezione di 108 libri cinesi per ragazzi, tra cui Chang’e on Her Way to the Moon e Grandma Lives in Xiangshui Village, pubblicati in 22 lingue e in 28 paesi. Queste mostre culturali rappresentano una sorta di sintesi esauriente del passato e del presente dell’editoria cinese per ragazzi e anche il pensiero degli editori cinesi di libri per ragazzi, che promuovono con convinzione gli scambi tra editori cinesi e i loro omologhi stranieri.

Minigallery 2:

Nell’ampio spazio del Padiglione 26 sono stati presentati più di 5000 titoli, la maggioranze dei quali è costituita da libri originali cinesi, un 40% dalle rispettive versioni in lingua straniera, mentre il resto dei libri è accompagnato da una sinossi in lingua ingles. Tra i libri cinesi originali
figurano The Grass Hut, The Bronze Sun Flower e il recentissimo Bat Incense di Cao Wenxuan, Jia Li in Junior High di Qin Wenjun, The Dark Flames di Gerileqimuge Heihe, The Beams in Green di Mei Zihan, The Ponytail di Hei Mi, Hua Mu Lan di Cai Gao, Flames by Zhu Chengliang,
Liang Shan Bo and Zhu Ying Tai (The Butterfly Lovers) di Yu Hongcheng, Gui Bao the Wild, che ha venduto dieci milioni di copie, e Celebrating a Grand Festival with Yi Yi, che è stato ristampato numerose volte. Tra questi libri vi sono album illustrati, libri di letteratura per ragazzi, pubblicazioni scientifiche per ragazzi, libri sulle tradizioni e sulla storia, fumetti e libri per favorire uno sviluppo intellettivo precoce; tutti dimostrano la creatività e l’originalità dei libri cinesi per ragazzi.

Minigallery 3:

Sono stati sottoscritti accordi per il passaggio dei diritti di copyright per i libri: The Summer, Jia Li in Junior High, The Postman of Buluo Town e The Art Volume of Chinese Culture in Illustrations.

La Cina, nella sua veste di Ospite d’onore, propone una piattaforma di prim’ordine per il  dialogo e la comunicazione nel settore dell’editoria per ragazzi, tra la Cina e gli altri paesi, con l’obiettivo di promuovere ampiamente l’internazionalizzazione della produzione editoriale cinese
per ragazzi e per creare un nuovo spazio in cui raccontare una bella storia cinese.

In mostra a Palazzo D’Accursio antiche illustrazioni rare cinesi. Tra i soggetti raffigurati il Bodhisattva, esseri soprannaturali, saggi come Confucio e Lao-tze, piante, animali, fiumi e montagne, insieme a costumi e riti per matrimoni e funerali, scienza e tecnologie di armi e previsioni astrologiche per l’agricoltura e per la vita delle persone. Sono raffigurate inoltre scene e figure chiave della letteratura classica come il Re Scimmia di Journey to the West, il Giardino con Vista di Dream of the Red Chamber e Zhuge Liang da Romance of the Three Kingdoms.

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