View 2017: dal Fest alla Conference l’edizione più ricca di sempre

VIEWCONFERENCE 2017:

dal 20 al 27 OTTOBRE TORINO TORNA CAPITALE DELL’IMMAGINE DIGITALE

18esima EDIZIONE

Torino Incontra, Via Nino Costa 8. Torino

VIEW Conference è il principale appuntamento italiano, e tra i primi nel mondo, sulle tecnologie digitali applicate all’immagine, particolarmente focalizzato sulle nuove frontiere del design per cinema e videogames, della realtà virtuale e aumentata e degli effetti speciali visivi. VIEW Conference costituisce un’eccezionale opportunità per conoscere, aggiornarsi e per scoprire tecniche e “trucchi del mestiere” direttamente dai principali talenti del mondo della grafica digitale.

VIEW Conferencespiega la direttrice artistica e organizzativa Maria Elena Gutierrez – è un evento unico nel suo genere: non solo un luogo dove imparare e confrontarsi, ma un vero e proprio incubatore di idee. L’occasione di esplorare le nuove frontiere del cinema e del mondo dei videogames, e di capire quali saranno le sfide non solo di Hollywood, ma di tutto il mercato dell’intrattenimento nel prossimo futuro.”

Tantissimi gli appuntamenti di questa edizione, forse la più ricca di sempre.

Quale ghiotto antipasto, dal 20 al 22 ottobre le sale del cinema Massimo di Torino ospiteranno il VIEWFEST, la consueta “tre giorni” cinematografica a base di rassegne, presentazioni in anteprima e blockbuster dell’ultima stagione. Un appuntamento rivolto al pubblico meno specializzato, alle scuole ma soprattutto a tutti gli appassionati di cinema e animazione digitale, quest’ultima come sempre grande protagonista del programma.

Alcuni film serviranno da “aperitivo” propedeutico ad altri appuntamenti inseriti nel ricchissimo programma della Conference: a partire dall’eccezionale occasione di conoscere due dei meravigliosi artisti di “Loving Vincent”, primo film della storia realizzato con animazioni dipinte a olio che verrà presentato domenica 22 ottobre alla presenza di Biserka Petrovic e Adam Maciejewski. Presenzierà anche Steve Muench, abitué di VIEW e uno dei primi a credere e investire in questo affascinante quanto rischioso progetto, il quale parlerà della lavorazione del film anche durante il simposio, giovedi 26 ottobre.

Non poteva mancare la “vincitrice morale” della stagione cinematografica in corso, quella “Gatta Cenerentola” allestita dai MAD Boys di Luciano Stella, cupa ma al contempo coloratissima (e musicale) versione animata della fiaba seicentesca di Giambattista Basile, più nello spirito dell’adattamento teatrale di Roberto De Simone che in quello decisamente “favolistico” di Perrault e, soprattutto, di Walt Disney. Alla proiezione del film, venerdi 20 ottobre, saranno presenti due dei quattro registi, Ivan Cappiello e Marino Guarnieri, per rispondere alle domane del pubblico.

Sempre per rimanere in ambito italiano, da non perdere i due bellissimi progetti di Cinzia Angelini e Francesco Filippi: “MILA”, corto in CG/3D capace di riunire più di 300 artisti da tutto il mondo per narrare una necessaria storia di perdita e rinascita dalla prospettiva di una bambina durante l’ultima Guerra; “MANI ROSSE”, mirabile mix di animazione 2D e stop motion che esprime al meglio l’abilità narrativa, la perizia artigianale e l’incrollabile tenacia del suo autore, il quale terrà anche due masterclass a VIEW su regia e sceneggiatura per l’animazione. La stessa Angelini, oltre a presentare il suo progetto in compagnia del compostiore del film, Flavio Gargano, sarà protagonista di una keynote, due masterclass e un workshop.

Numerosi i programmi del VIEWFEST dedicati ai migliori corti animati provenienti da tutto il mondo, dai selezionati per i VIEW Awards a quelli del Centro Nazionale del Corto, dalle anteprime del Siggraph alle produzioni del National Film Board Canadese fino alle “chicche” dello studio londinese Blue Zoo presentate dal regista Simone Giampaolo e all’angosciante labirinto visivo di “Echo” di Victor Perez.

In quanto ospite della Conference, è previsto un omaggio all’opera della documentarista Leslie Iwerks, nipote del grande Ub, disegnatore di Topolino e pioniere degli effetti visivi (premio Oscar), e autrice di numerosi, preziosi affreschi sulle principali aziende creative USA, da Disney a Illumination Light & Magic. E poi i grandi successi della stagione, quelli in cui gli effetti visivi ricoprono ruoli da protagonisti e per questo motivo ritroveremo nel corso della Conference, analizzati a fondo dagli stessi, superlativi specialisti che vi hanno preso parte: dall’ultima sfida di Saetta McQueen nel terzo capitolo di “CARS” (della cui illuminazione parlerà Kim White, Direttrice della Fotografia per luci e colore di Pixar, martedi 24 ottobre), al controverso “EMOJI – Accendi le emozioni”, presentato dal production designer di Sony Carlos Zaragoza; da GUARDIANI DELLA GALASSIA, 2 “scortato” dai supervisori alle animazioni e agli Effetti Visivi Simone Kraus e Christopher Townsend, a “I PUFFI – Viaggio nella foresta segreta”, di cui relazioneranno Noelle Triaureau (Production Designer) e Mike Ford (VFX Supervisor) di Sony Pictures.

Per non farsi mancare nulla, ecco anche il “ritorno a casa” di Peter Parker in “SPIDER MAN – HOMECOMING”.

Terminato il corposo “antipasto” sarà già il momento di tuffarsi a testa bassa sul ricchissimo buffet offerto dal simposio vero e proprio: il menu prevede, tra le portate principali, ben CINQUE premi Oscar, TRE onorificenze tecniche dell’Academy e DIECI candidature nel settore effetti speciali visivi e animazioni digitali.

Proprio gli effetti visivi, insieme a realtà virtuale/aumentata e le nuove frontiere dello storytelling, sempre più immersivo, saranno i temi portanti di questa edizione, in cui si parlerà comunque anche di medium più “tradizionali”, ad esempio delle origini e della vocazione del cinema di animazione con lo storico Giannalberto Bendazzi e del legame tra cinema e fumetto per quanto riguarda gli “effetti speciali” con il “Grand Monsieur de la BDGianfranco Goria.

Proprio l’animazione 2D, realizzata però con i tool digitali più moderni, sarà protagonista del talk (in anteprima mondiale) di Mark Mullery, Direttore Tecnico dello studio irlandese Cartoon Saloon, che racconterà il making of del toccante e poetico “The Breadwinner“, gioiellino animato diretto da Nora Twomey e ispirato al romanzo omonimo di Deborah Ellis (da noi uscito come “Sotto il burqua“). Dalle aride lande afghane alle foreste innevate di Arendelle: il Direttore della Fotografia per l’Illuminazione Alessandro Jacomini presenterà in anteprima il nuovo corto Disney “Olaf’s Frozen Adventure”.

Ma la tecnologia non basta se non si fonda su una solida capacità narrativa: ce lo spiegheranno, tra gli altri, il regista de “Il Piccolo Principe“, Mark Osborne (“Grandi storie nascono da grandi personaggi”), Kris Pearn (The Willoughbys), Steve Beck e Shannon Tindle (“On Ice”/Google Spotligh Stories)

Lo storytelling che diventa “immersivo” sarà alla base del discorso di Eric Darnell , che dopo i successi targati DreamWorks dei quattro “Madagascar” in CG ha trovato nuovi stimoli ed entusiasmo nel sodalizio professionale con Maureen Fan, sua socia nell’avventura di Baobab Studios, realtà leader nel coniugare animazione, realtà virtuale e capacità narrativa; e di Vicki Dobbs Beck di ILMxLAB, la quale traccerà a VIEW lo scenario di futuri universi interattivi in cui perdersi ed emozionarsi, magari seguendo le orme dei protagonisti di “Star Wars“.

La realtà virtuale verrà sviscerata in ogni suo aspetto: dalle sue basi teoriche e le sue future potenzialità nelle propedeutiche lezioni del professor Donald P. Greenberg (Cornell University), pioniere della materia e della ricerca accademica; nelle sue più recenti e avveniristiche applicazioni multidisciplinari, di cui parleranno illustri specialisti quali Enea Lefons, Eloi Champagne, Dylan Sisson, Bernard Yee, Elisabeth Morant e tanti altri. Non mancherà l’occasione di provare concretamente l’emozione di queste esperienze in VR, ad esempio con l’atelier virtuale di Google, Tilt Brush, o First Contact, esperienza introduttiva ai dispositivi Oculus Rift Touch. Per non parlare delle applicazioni in campo medico-riabilitativo e socio-assistenziale di cui da anni si occupa David Putrino, altro graditissimo ritorno a View.

Il mondo dei videogames si situa in stretta e costante sinergia con quello delle nuove tecnologie dell’immagine, e a VIEW non solo schiererà un ricco parterre di ospiti e relatori, ma vedrà pure cinque selezionate start up italiane percorrere le tappe di un esclusivo “Game Bootcamp” fino al pitch finale dei propri progetti di fronte a una prestigiosa giuria di potenziali finanziatori e partner.

Ospite d’onore e alfiere del settore sarà il “leggendario” game designer Rob Pardo, artefice del successo planetario di “World of Warcraft” e che a View terrà una delle sue prime apparizioni pubbliche dopo l’addio a Blizzard Entertainment per fondare il suo studio indipendente Bonfire.

Per quanto riguarda il settore Effetti Visivi, come già detto, c’è solo l’imbarazzo della scelta: dai premi Oscar Joe Letteri (parlerà di The War-Il Pianeta delle Scimmie), Bill Westenhofer (l’ultimo Wonder Woman), Hal Hickel (Star War’s Rogue One), John Nelson (Blade Runner 2049) e Scott Stokdyk (Valerian e la città dei mille pianeti) agli “Oscar tecnici” Martin Hill e Paul Debevec, passando per eccellenze nostrane come Valerio Oss (MILA), Alan Stanzione e Daniele Federico, e ancora Deborah Fowler, Rob Coleman (LEGO Batman) e il panel dell’Associazione Italiana VFX.

Questo e molto altro nel programma completo: www.viewconference.it

VIEW: COSTRUIRE, FARE… VOLARE! #WeLoveTheView