13 Luglio 2016 12:54

Cronaca del primo Aperitoon.

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Martedì 12 luglio si è svolto a Torino il primo formidabile Aperitoon.

Da un idea di Emiliano Fasano, vicepresidente di Asifa Italia, i professionisti e gli appassionati di animazione della città e oltre si sono riuniti nel locale “Blah Blah” della centralissima via Po per parlare di cinema d’animazione, proiettare cortometraggi animati e lasciare la parola agli autori.

L’iniziativa nasce con l’idea di creare un appuntamento mensile fisso nella città che diventi una possibilità di presentare le ultime novità della produzione nazionale e dia la possibilità agli autori di incontrare i produttori. Questo non in un posto differente da dove mostrano i loro lavori ma nella stessa sala. Particolare che manca ai grandi eventi del settore, dove la divisione tra lo spazio dove si proietta e quello dove si radunano i produttori è sempre netta.

L’idea di Asifa Italia è un ennesimo segno di come l’associazione, caduta un po’ nell’ultimo decennio, stia ritornando a agire in modo importante nonostante il taglio dei contributi sia forte e tutto sia portato avanti soprattutto grazie all’enorme passione di chi ne fa parte.

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Emiliano Fasano per l’entusiasmo inizia senza aver finito l’aperitivo.

Radunati produttori, autori, studenti e appassionati nella sala si è iniziato proiettando “Arzena velenifera”, uno dei recenti corti di diploma del CSC realizzato da Ludovica Ottavini, Anna Sireci e Maria Testa. Visto che le autrici sono ora in giro per il mondo a lavorare viene invitata a parlarne Chiara Magri.

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Dopo questo è stato presentato il collettivo animato “Don’t Gif Up”. Gruppo formato da ex studenti del CSC e non che colpiti dal progetto “9 Squares”, basato sul fare delle gif animate di poche secondi partendo da toni di colore, hanno deciso di svilupparlo facendo gif sempre a partire dai toni di colore, ma anche con un tema e senza l’obbligo dei nove quadrati. L’idea era nata per poter continuare a sperimentare e divertirsi con l’animazione. Adesso sta diventando sempre più nota e inizia a attirare collaboratori dall’estero. Chi è interessato può trovare più informazioni qui.

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Sala piena. erano rimasti solo posti in piedi.

Segue la presentazione del videoclip animato della canzone di Flacopunk “Bubblegum”. Realizzato da Krasto (Fausto Collarino). La canzone è notoriamente trascinante e degna di un ex dei Punkreas. Il video è interessante sotto molti livelli. È fatto partendo da filmati di film di fantascienza o orrore statunitensi degli anni ’50 o ’60 in B/N. Questi sono stati modificati grazie all’aggiunta di disegni e colori che rappresentano l’orrenda invasione di alieni vegetali di cui parla la canzone. Viene modificata anche la lavagna dove un professore sta spiegando in che modo avvenga la riproduzione di questi alieni. Molto punk!

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Finita la musica tocca al cortometraggio “Journal Animeè” di Donato Sansone. Corto prodotto dalla Francia e presentato allo scorso festival di Annecy. L’autore racconta come abbia lavorato al corto e di come questo in origine avrebbe dovuto essere divertente. Ma mentre stava finendo è accaduta la tragedia del Bataclan e dato che il corto consiste in disegni fatti modificando foto di un giornale (Liberation) giorno dopo giorno la cosa si chiude con un tono tragico. Doversi attenere a foto tratte da un giornale ha portato l’autore ha limitare la fantasia sfrenata dei suoi corti precedenti per fonderla con la realtà. Per questo motivo lo ritiene il corto più serio che abbia realizzato. Su richiesta di una signora del pubblico sua fan Donato Sansone ha replicato la celebre esibizione fatta anni fa sul palco di Annecy togliendosi la maglietta e danzando. In seguito ha dichiarato che se avesse vinto qualcosa quest’anno avrebbe fatto ancora di più. Auguriamoci di vederlo esibire sul palco di Annecy presto!

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Chiude la serata la proiezione del corto “Beer” tratto da una poesia di Bukowski e realizzato dal collettivo Nerdo (Alessandro Durando, Lorenzo Levrero, Daniele Gavatorta e Diego Pizziconi). Anche questo corto era tra i selezionati di Annecy. Il collettivo è uno studio di Moction Graphic e sono arrivati all’animazione per il piacere di sperimentare i software. Volevano trovare un modo per arrivare a un loro stile che li caratterizzasse andando oltre le limitazioni del programma. Per realizzarlo hanno trattato il progetto come se fosse uno lavoro su commissione facendo in modo che ci fosse sempre qualcuno a svilupparlo e finendolo in tre mesi. Può darsi che lo stile veloce e diretto non sia proprio quello di un corto che va a un festival (chi scrive pensa che andasse bene), ma per loro è stato fantastico essere tra i selezionati. Stanno lavorando a un nuovo corto su cui non vogliono/possono dire di più, ma anche in questo caso sarà una cosa molto inusuale, personale e più sul documentaristico. Davvero una notizia interessante.

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E così si chiude la prima serata Aperitoon. Tra molta allegria e la vendita dei quasi introvabili dvd di animazione italiana pubblicati dalle “Edizioni Ottomani“.

Per chi scrive è stato un grande successo e si attendono con impazienza le prossime. Previste per ogni ultima settimane del mese da settembre in poi.

 

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