Fantasy western

Quando sentiamo parlare di fantasy, in genere, associamo questo concetto a un contesto europeo medievale o pseudomedievale. Non penseremmo mai a una storia ambientata nel Nordamerica precoloniale, all’inizio del diciottesimo secolo. Eppure è proprio in questa cornice che si svolge The testament of Tall Eagle (Ragnarok Publications, 2015), un bell’albo scritto e disegnato da John R. Fultz.
Il protagonista è un giovane indiano che lotta per salvare il proprio popolo dall’estinzione.
Storicamente fedele alla storia dei nativi nordamericani, per i quali Fultz manifesta una chiara simpatia, l’opera è una fusione riuscita di fantasy, western e horror.
La storia è nata dalla fantasia di Fultz, ma si basa su fatti avvenuti. La principale fonte di documentazione è il libro di Theodore Reed Fehrenbach Comanches: The Destruction of a People (1974, ristampato nel 2003 col titolo Comanches: The History of a People).
Un’altra fonte d’ispirazione è stato Windwalker, un classico dimenticato del 1980 interpretato da Trevor Howard e James Remar.
Emergono certe influenze della letteratura fantastica, riconducibili soprattutto ad autori come Edgar Rice Burroughs e Robert E. Howard.
Un’opera insolita e stimolante che merita la massima attenzione.

Merita un accenno la casa editrice Ragnarok Publications, fondata nel 2013 da Joseph M. Martin e Tim Marquitz, che si sta imponendo velocemente grazie al sistema del crowdfunding.
The-Testament-of-Tall-Eagle-John-Fultz - afnews