THRILLER À LA FRANÇAISE! SECONDA E ULTIMA PARTE: 1960 – OGGI

dma-jaqvan

“Dagli anni ‘60, anche i fumetti franco-belgi furono influenzati dall’evoluzione dei thriller letterari verso la spy-story, risentendo del successo dei film di 007. Ma, come abbiamo visto nei primi capitoli, in Francia sono esistiti molti avventurieri protagonisti di analoghi cicli narrativi ben prima di James Bond. Tra i veri e propri precursori ed epigoni del famoso agente segreto ideati da autori francesi, si possono citare l’agente della CIA Hubert Bonisseur de la Bath, alias OSS 117, protagonista di circa ottanta racconti creato da Jean Bruce nel 1949 (tre anni prima che uscisse il primo racconto di 007), e l’agente S.A.S., ovvero Sua Altezza Serenissima Malko Linge, principe austriaco e spia indipendente creato da Gérard de Villers nel 1965, un personaggio decisamente reazionario ma a suo modo affascinante, protagonista di storie piene di sesso e violenza, come del resto lo stesso 007. Infatti sia il Bond dei racconti che S.A.S., nelle loro missioni evidenziano l’assoluto cinismo e mancanza di scrupoli che caratterizzano le spie occidentali come quelle di oltrecortina.
Una delle conseguenze dell’influenza dei romanzi e film spionistici anglo-americani fu…”

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