29 Aprile 2014 14:19

‘Sei come sei’… e non ci piace!

pinguinic-lust

Due fra le più instancabili associazioni nazionali, Giuristi per la Vita e Pro Vita Onlus, sempre vigili nel preservare dai rischi della corruzione morale e della decadenza spirituale i nostri sprovveduti ragazzi, hanno presentato un esposto in procura contro i docenti che hanno proposto ai ragazzi il testo ‘Sei come sei’ di Melania Mazzucco, scrittrice celebre per le derive pornografiche e pederaste dei suoi ‘pericolosissimi’ libri; non a caso, a detta dei suddetti benemeriti enti, utilizzati da due note organizzazioni sovversive – l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) e il Ministero delle Pari Opportunità – “per istigare a vivere la sessualità in una prospettiva esclusivamente omosessuale”(!). Infatti, nel libro viene descritta in toni idilliaci e accattivanti la normale routine di un giovane gay, tra insulti quotidiani e pestaggi dei coetanei: insomma, un quadro del tutto fuorviante che potrebbe spingere molti minorenni a voler abbracciare questo stile di vita per puro edonismo. La denuncia é stata subito sostenuta con forza da movimenti sensibili alle derive nichilistiche quali Lotta Studentesca e Rotta di Collisione (occhio a non farsi male!), i quali hanno dato fondo alla loro proverbiale fantasia ricordandoci, se ancora ce ne fosse bisogno, che loro vogliono “Maschi selvatici, non checche isteriche“(!) e che in Italia la società sta vivendo una vera e propria “Emergenza omofollia!” (o forse era la réclame dell’ultimo disco di Renato Zero?). Il Movimento italiano genitori (Moige), che mai perde l’occasione di far sentire la sua autorevole voce, si è limitato a chiedere di “non divulgare a scuola materiale porno”: è vero, porcherie come ‘La Sirenetta’ o ‘Dragon Ball’ dovrebbero essere bandite, e per parlare di temi etici e sessualità proporrei le storie di Peppa Pig o il Diario di Violetta. Per Famiglia Cristiana é “l’ennesimo, brutto segnale di una scuola ridotta a campo di battaglia ideologico con le famiglie messe pericolosamente fuori gioco”. Lo dirò alla mia mamma.
Meno male che c’è chi veglia su di noi, se no chissà dove saremmo a quest’ora … già. (sospiro estatico).

'Offensività'
‘Offensività’

(Propongo a corollario un paio di strisce dell’inimitabile Opus che mi pare sintetizzino abbastanza il senso della vicenda. P.S.: se qualcuno trovasse il testo ‘offensivo’, preciso che le opinioni espresse in questo post sono a titolo del tutto personale e non rispecchiano necessariamente quelle di AfNews. Per cui, prendetevela col sottoscritto, e non rompete i cabbasisi alla Redazione che, in nome della stessa libertà d’espressione grazie alla quale in Italia si può denunciare gli insegnanti se non si è d’accordo con i loro programmi, ospita da sempre una pluralità – civile – di opinioni. E, ogni tanto, ridiamoci su. Grazie.)

3 risposte a “‘Sei come sei’… e non ci piace!”

  1. Esistono parecchi altri libri banditi da associazioni / genitori / docenti, ecc. (ovviamente di un certo orientamento) perché trattano tematiche analoghe. Penso al caso del bellissimo libro di Marie Aude Murail Oh, boy! il cui protagonista è omosessuale, che alcune scuole pubbliche italiane (e quindi laiche?) hanno ritenuto inopportuno proporre ai propri studenti. La lista si potrebbe allungare di parecchio, toccando tematiche quali la famiglia e la genitorialità…ma ti risparmio. Dissentire è sacrosanto, le crociate fanno solo danno.

  2. PENGUIN LUST!!!
    Sono fiero di vivere in un paese dove c’è chi decide per te cosa potrebbe farti male e tenta di vietarlo. Non sia mai che lo si possa decidere per proprio conto!
    Tra poco avremo le pareti televisive e i roghi di libri.

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