Belli ma (troppo) fragili, i robottoni di Go Nagai

GoNagai

Ebbene sì. Anche io mi sono fatto catturare dalla bella iniziativa di Gazzetta dello Sport, Yamato Video e Fabbri: ho comprato il primo numero della collezione di modellini dei robot di Go Nagai, in uscita in questi giorni.

Par la mia gioia, non si tratta di action figures, quindi non ci sono parti mobili, ma di vere e proprie statue e, da buon maniaco di vecchia data, incoraggiato dal prezzo di lancio di (soli) 4,99 euro, ho comprato due pezzi del primo numero: uno da aprire, uno da custodire intonso nei secoli dei secoli.

Decido, dunque, di aprire una delle due confezioni che si presenta, degnamente direi, più o meno come tutte le confezioni del genere “raccolta da edicola”, con tanto di libercolo di approfondimento sul personaggio.IMG-20131105-02625

Il box che contiene il modellino è molto elegante e lo apro con buone speranze di trovare dentro un “pezzo” che soddisfi le mie aspettative: i pezzi, in realtà, sono due e non perché siano due componenti assemblabili, ma perché in qualche momento, dalla realizzazione del modello al mio acquisto, si è rotta l’attaccatura che unisce il personaggio alla sua base.

Tralascio le colorite esternazioni di disappunto che hanno pervaso il mio ufficio e mi concentro sulla qualità del personaggio che, al tatto, è davvero molto gradevole.

Non sto a raccontare gli istinti primordiali, tutti negativi, scatenati in me dalla sgradita sorpresa e noto, con (smorzato) piacere, che la posa scelta per il personaggio è una delle sue pose caratteristiche, che si poteva vedere verso la fine della sigla del cartone animato.IMG-20131105-02629

Decido di andare oltre gli anatemi indirizzati a ignoti e devo dire che anche la colorazione del personaggio è all’altezza delle aspettative.

Cerco di non ricordare a me stesso quanto la cosa mi abbia indisposto e vedo che le prossime uscite avranno come protagonisti altri tre pezzi da 90 del buon Go Nagai: Goldrake, Il Grande Mazinga e Mazinga Z (gli altri sono comunque tutti elencati nel sito dell’iniziativa, qui).

Insomma un ottimo prodotto che comprerei anche al prezzo pieno di 12,99 euro (sì, perché i 4,99 euro sono solo per il primo numero, come di consueto), se solo avessi la certezza di non vedere il ripetersi della spiacevole sensazione di oggi. Per carità, può accadere, per un prodotto destinato alla grande distribuzione, ma proprio a me, doveva capitare? Cerco di riportare il pezzo danneggiato a chi me l’ha venduto e vediamo cosa succede.

13 risposte a “Belli ma (troppo) fragili, i robottoni di Go Nagai”

  1. Visto :-) In effetti, me lo confermi e altre tre o quattro persone, le statuette sono delicatissime.

  2. a me non s’è rotto. bisogna starci attenti, sono dei modellini non dei giocattoli per bimbettoni.

    1. Concordo sul fatto che non sono giocattoli, cosa peraltro ovvia e sono certo che gli adultissimi collezionisti di Jeeg Robot d’Acciaio & Friends saranno più accorti dei bimbettoni cui lei si riferisce. Nell’articolo, tuttavia, mi pare di aver detto a chiare lettere che ho trovato il modello già rotto al momento dell’apertura della confezione: di qui, l’appunto sulla fragilità.
      Non ho avuto nemmeno il tempo di giocarci… ahahahahahahahahahah

  3. Ho preso goldrake,
    da lontano (tipo 5 m.) è fatto benissimo…. il problema è quando ti avvicini, infatti è dipinto malissimo, sbavature ovunque ed un piede è per metà blu e metà nero, mentre ad una gamba si vede chiaramente che l’hanno rattoppata (male) :/

    credo che comprerò i colori per dargli una aggiustata (fortuna che sono solo quattro colori :)

    1. Fragilità a parte, il primo personaggio non era dipinto male, a mio avviso.
      Goldrake me lo sono fatto recuperare, ma non l’ho ancora aperto: se non mi soddisfa, non mancherò di segnalarlo da queste parti :)

  4. il mio jeeg mi è caduto da un metro e si è frantumato come vetro mentre Goldrake è colorato da un bambino di 4 anni penso di finire qui la raccolta poi anche perché se non li prenoti è difficilissimo averli ne mandano uno per edicola per indurti a prenotarli via abbonamento.

    1. Beh, un metro è davvero parecchio :)
      Oggi dovrei recuperare anche Goldrake e vedrò se la qualità della colorazione è come leggo anche sul mio modello.
      In effetti ho già letto altri commenti negativi sulla colorazione del secondo robot.

  5. Buongiorno a tutti ! Anche a me è capitato di trovare il goldrake con un braccio rotto e ho deciso di ripararlo xké se lo do indietro non c’è più la possibilità di averne un’altro. Nel mio caso però la colpa è dell’incuria di chi consegna la merce alle edicole.. il fascicolo era stato messo sotto a pacchi e pacchi di quotidiani.. immaginatevi il peso. Stamattina ho ritirato la terza uscita e finalmente hanno capito lo sbaglio.. saluti.

    1. Comprendo appieno le problematiche che lei sottolinea, relative al trasporto, ma chi si occupa di questo a livello professionale, dovrebbe tenerne conto fin dalla prima uscita che, notoriamente, presenta l’opera intera agli utenti. Il Goldrake a mie mani è intatto anche se devo dare ragione a quanti ne lamentano una colorazione approssimativa. Non ho ancora ritirato la terza uscita, ma confido nel miglioramento cui lei fa riferimento. Grazie per la segnalazione.

  6. La terza uscita del grande mazinga non presenta prolemi di verniciatura come in goldrake, l’unica cosa è che anche in questo caso hanno fatto un rattoppo alla gamba male, ma per il resto merita, aspetto la quarta uscita e termino la mia raccolta personale :)

  7. Io il modellino l’ ho comprato e devo ammettere che mi piace , gli altri modellini prendero` goldrake , mazinga z ,grande mazinga e hiroshi shiba. Peccato che gli altri numeri costano 11,90 perché se no qualche altro modellino l’ ho comprerei. Ce la crisi !

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