Gimenez, Io Drago: il libro di ferro, in arrivo

Gimenez il dragoConoscete la nostra stima per gli autori della scuola fumettistica argentina. Figuratevi godersi un nuovo fumetto di Gimenez, un gigante, vero erede di Hugo Pratt (che continuo a considerare argentino, perché lì è sbocciato come un grande) ma anche di Francisco Solano Lòpez o Josè Munõz.

Vi ricordo il suo lavoro su L’Asso di Picche, di cui abbiamo da poco recensito un saggio o le sue sperimentazioni su L’Eternauta, negli anni ’80, con le sue innovazioni grafiche e testuali: è in questo periodo che realizza brevi storie che vanno sotto il titolo di Paradosso Temporale, in cui osserva la narrativa fantascientifica in maniera ironica e leggera. De La Casta dei Meta-Baroni degli anni ’90, realizzata su testi di Alejandro Jodorowsky, è inutile parlarvi perché nessun amante dei fumetti può essersi perso quella serie dove delirio onirico e percezione reale del futuro ci hanno dipinto un universo possibile.

Ma parliamo di questo nuovo lavoro. Il Libro di ferro è il secondo tomo della trilogia Io Drago ed uscirà nelle librerie fra qualche settimana.

gimenez tavola 2Non perdetelo perché Gimenez firma ancora uno splendido lavoro d’azione ed avventura.

A modo suo, naturalmente: un medievo in gotico che, più che storico, è alieno. E non fatevi ingannare troppo dall’argomento fantasy (donne che si trasformano in draghi, etc..). E’ un espediente, un abile trucco di quel vecchio e geniale narratore!

Il libro di ferro è apparentemente un potente amuleto col potere di dare la vita dopo la morte, il potere di dominare l’umanità. Un assedio contrappone due eserciti per assicurarselo.

Gimenez approfitta di questo “contesto fumettistico” per regalarci psicologie inedite di personaggi (soprattutto femminili) che appartengono a logiche, a modi di pensare alieni, mascherati da umani.

Adorerete anche voi i suoi balloons in forma rettangolare, quasi fossero tutti delle didascalie, col risultato di conferire al racconto la dignità di una pagina epica. Straordinarie alcune grandi tavole gimenez tavoladove il drago spande il suo fuoco attraverso gli eserciti ma anche scansando i piccoli ballons nella stessa tavola che hanno il compito di proseguire il racconto, di imporgli un ritmo irrevocabile. Qui ogni regola di breakdown ( per intenderci: lo “spezzettamento” delle pagine in vignette) va a gambe all’aria.

Colori stupendi resi in acrilici, impreziositi (e non è facile) dal digitale ma anche, per i flashback, un bianco nero che sfuma appena in lividi colori basici.

Non perdete d’occhio la vostra libreria. Sta per uscire! A proposito il primo tomo aveva per titolo “ La fine della genesi”. Così il libraio non si sbaglia!

[Recensione di Nico Vassallo]

Io Drago

Tomo 2 – Il Libro di Ferro

di Juan Gimenez

(Alessandro Editore, 56 pagine, Euro 18,99)

Il tomo precedente: