Male Call, una miss in guerra

Milt Caniff and Steve Canyon model 1947Forse non è stata l’arma segreta di cui farneticavano i nazisti, ma certamente ha dato un contributo non piccolo alla vittoria finale. Miss Merletto (Miss Lace in inglese), ovvero la striscia di Male Call (più o meno, Chiamata alle armi) è stata ideata settant’anni fa da Milton Caniff, uno dei maestri del fumetto americano, per risollevare il morale delle truppe impegnate sui fronti della guerra. Le sue storie – umoristiche, sentimentali, divertenti, anche maliziose – sono apparse su centinaia di giornali militari e hanno contribuito a offrire ai soldati in guerra e soprattutto lontani da casa, l’immagine della donna, che di volta in volta poteva identificarsi con la madre, MissLace310-canif-lala fidanzata, la sorella, la moglie, anche l’amante. Questa eroina di carta, insomma, è l’occasione per sentire più vicini gli affetti che la guerra poteva aver sfilacciato. Per questo, nelle sue piccole avventure, non c’è nulla di drammatico, di amaro, al massimo un po’ di nostalgia. Ma non ci sono neppure quegli atteggiamenti, diciamo così, sexy che ritroveremo in altre eroine più moderne e spregiudicate. Se dieci anni prima Jane era protagonista di divertenti quanto involontari spogliarelli, Miss Lace mantiene la sua riservatezza, non si mostra mai in pose audaci o semisvestita e i merletti della biancheria intima li lascia intuire, sembra soprattutto una copia di Burma o MissLaceMiltonCaniff15-5mc59della Dragon Lady della saga di Terry, ma riesce egualmente ad essere maliziosa quanto basta per far sognare i soldati al fronte. Con questa piccola striscia Milton Caniff ha voluto mostrare l’altra faccia della guerra, quella umana e sentimentale, e ci è riuscito nel modo migliore. Le storie di Miss Merletto sono andate avanti fino al marzo del 1946. La guerra era finita e il mondo sognava un periodo di pace. La realtà sarebbe stata ben più diversa e drammatica, senza nemmeno una miss  consolatrice. (Carlo Scaringi).