Torino Comics 2012 – Lo Zen e l’Arte del…

moise00Dal nostro inviato a Torino Comics, Paolo Moisello: Tempo cupo. Meteo schizofrenico. Pioggia, pozzanghere e grigiume atmosferico ad libitum. Come è possibile che, nonostante la compilation di sfighe pluviometriche, la multimediatica Crisi Catastrofica Cosmica, le Perfide Previsioni dei Maya, le Polveri Sottili, e non si sa quali altri fattori contrari (fra cui la Febbre Venusiana e il Cagotto di ALpha Centauri)… come è possibile, ribadisco, che a Torino Comics continui ad esserci così tanta gente di buonumore? Roba da far venire un colpo al luciferino Fredric Wertham (lo psichiatra anti-comics per definizione)… Insomma, le condizioni per un flop c’erano tutte: meteo perfido, crisi economica, analfabetismo galoppante e tutta la cassandrica tiritera dei blablablanti di turno, e invece no! Già dal primo giorno – quantomeno per quanto ha potuto percepire il sottoscritto – Torino Comics ha dispiegato la consueta, minimale magia: una sorta di Zen Cazzeggiante che permette a chiunque di entrare nei misteriosi universi del fumetto, della fantascienza e della fantasia in generale senza dover pagare pedaggi di saccenteria o gabelle di critica. Qui chiunque può essere ciò che vuole: CospPlayer Manga, Autore esordiente, Fan sfegatato, amante di Star Wars o di Star Trek, nostalgico VideoGamer degli anni ’80 o – come nel mio caso – semplice vagabondo sul Ponte Ologrammi dell’immaginario collettivo. Insomma, tutto questo discorsone è per dirvi che, a dispetto di Giove Pluvio e di Standard & Poors, moise01mi sono veramente divertito in quest’esordio TorinoComico! Certo, lo Zen Cazzeggiante ha la sua importanza ma non è tutto: un altro ingrediente indispensabile per un’ottimale degustazione di Torino Comics sono gli amici ! E anche in questo caso sono stato fortunato assai, perché ho potuto contare sulla presenza di moltissimi amici con cui sono in contatto tramite FaceBook ma che semel in anno è davvero bello incontrare face to face nel mondo reale! Un ringraziamento particolare poi va ai ragazzi della Scuola del fumetto di Asti e del Laboratorio ALFA, che hanno sopportato con ammirevole nonchalance la mia logorrea. Insomma, bando alle ciance: spero che il mio consueto MiniFotoReportage vi piaccia! Quest’anno più che mai ho scattato non per dovere di cronaca bensì per piacere e diletto. Forse non troverete Stars, VIPs o Eventi Eccezionali, ma ormai dovreste averlo capito che la completezza dell’informazione non è il mio forte. Calatevi pure voi nel mood dello Zen Cazzeggiante e godetevi la passeggiata! Buona visione! [Articolo di Paolo Moisello – click qui per le foto]