Lucca Comics: carica dei 100.000 e omaggio a Bonelli

Il terzo giorno di festival fa registrare 50mila presenze (mai così tante in un solo giorno). E così Lucca Comics & Games raggiunge quota 100mila. Il precedente record, raggiunto un paio di anni fa, era di poco più di 140mila presenze complessive in quattro giorni. Quindi è probabile che oggi – complice il bel tempo – questa soglia venga superata. Per la prima volta, però, Lucca Comics estende la durata della manifestazione a cinque giorni. Va da sé che il risultato ottenuto al primo di novembre sarà superiore. Ma come abbiamo tenuto a ricordare anche nei lanci precedenti, i numeri contano soltanto per fini statistici (ed economici; del resto, per quel giorno in più, l'organizzazione dovrà sobbarcarsi un costo aggiuntivo che si aggira attorno ai 100mila euro).

C'è comunque da segnalare ancora il bell'esempio di civiltà dimostrato dal pubblico. Nonostante il grande afflusso – gli arrivi si sono concentrati soprattutto nella mattina di domenica – le code che si sono formate alle biglietterie (soprattutto di fronte a quelle più centrali) si sono risolte con ordine. Unica eccezione di inciviltà è il trattamento che alcuni hanno riservato alla rivista "Comic soon", distribuita gratuitamente in piazza San Romano. E' stata strappata e gettata in terra. E l'effetto che si è creato in piazza assomigliava terribilmente a un anticipo del carnevale. Con tanto di coriandoli sparsi sull'asfalto. Per l'organizzazione, che nelle ore notturne ha garantito uno straordinario servizio di pulizia in tutta la città, è stato impossibile intervenire durante lo svolgersi della manifestazione. Per ovviare il problema sarebbero bastati un po' di attenzione e rispetto in più da parte di alcuni visitatori.

Cose che capitano quando crescono i numeri. E i numeri, si sa, sono persone. Quelle stesse persone che stano facendo di Lucca Comics & Games 2011 uno dei migliori festival degli ultimi anni. Una percezione trasmessa anche a molti degli autori presenti. "Questa manifestazione è fantastica" ha detto l'autore del manifesto di quest'anno, Don Maitz. "Ho visitato tanti festival – racconta l'illustratore Carll Cneut, cui è dedicata anche una mostra a Palazzo Ducale – ma qua ho camminato per le vie e tra gli stand con la bocca spalancata. Questo è un festival bellissimo. C'è una grandissima partecipazione, e questo lo rende unico".

Ieri è stato anche il giorno di Sergio Bonelli. La presentazione del libro "Guido Nolitta – Sergio Bonelli sono io", scritto da Moreno Burattini e Graziano Romani per la collana Lezioni di fumetto della Coniglio editore, si è trasformato di fato in una celebrazione fuori programma. Tantissimi gli autori presenti, ognuno dei quali ha fornito e condiviso col pubblico (oltre 200 le persone in sala) aneddoti e racconti. Anche storie private, come quella di Fabio Civitelli. Di fronte a una delle tante fotografie proiettate sullo schermo, ce n'era una in particolare che ritraeva Civitelli e Bonelli su un motoscafo. "Quel giorno mi presentai ben vestito ai due Bonelli. Gian Luigi mi disse che saremmo andati a fare un giro sul lago in motoscafo. Immaginate la mia sorpresa", racconta Civitelli. "Una volta spento il motore (pensavo fosse un guasto) Gian Luigi gettò in acqua barattoli vuoti, tirò fuori la pistola e cominciò a sparare. Io? Tirai un solo colpo". Si è parlato del Sergio editore, ma anche del Sergio amante della musica. Della sua passione per i jukebox, del fatto che suonasse l'armonica a bocca, dei sui viaggi in Amazzonia. E perfino lo stand Bonelli dedica a Sergio una mostra allestita presso il proprio stand.

Ma quella di domenica è stata anche la giornata dell'anteprima mondiale del film "The Avengers – I Vendicatori". Al cinema Centrale sono stati proiettati sei minuti di pellicola, che uscirà a maggio 2012. Grande folla dentro e fuori dal cinema. Unica pecca, l'impossibilità di raccontare e commentare quei sei minuti di visione. Una liberatoria vieta infatti ogni tipo di comunicazione. E questo, per un evento promozionale, suona come un paradosso.
La risposta del pubblico premia comunque la sezione "Movie & Comics". Ma anche il palco del Music sta vivendo il suo momento d'oro. Dopo la premiazione dei migliori cosplayer, ieri è stato il momento di Cristina D'Avena. Al concerto, che è andato avanti ben oltre l'orario di chiusura degli stand, c'era una folla festante. Questo dimostra come l'offerta variegata del festival è capace di venire incontro ai gusti più diversi (e comunque complementari).

Detto questo, merita segnalare che alcuni titoli, in fiera, sono già andati esauriti quando mancano ancora due giorni alla fine del festival. Ma Lucca Comics & Games, quest'anno, ha un altro merito: ora quasi tutti pronunciano correttamente – quindi con l'accento giusto – il nome di Salgari, cui è dedicata questa edizione. Salgàri, non Salgari. E anche questo è un effetto di 'ritorno' sulla cultura letteraria.   
Oggi è la giornata di Holly e Benji (in programma un'amichevole di calcetto italo-giapponese cui parteciperà anche Yoichi Takahashi). E mentre continua il Press cafè con Federico Bertolucci e Jeff Smith, al Museo del fumetto – un migliore coordinamento tra il Muf e il festival certo non guasterebbe – Laura Scarpa presenta l'edizione on-line di Scuola di fumetto e Ivo Milazzo torna a parlare del diritto d'autore (ore 16). Infine i Gran Guinigi: su LoSchermo potete sfogliare la galleria fotografica della premiazione.