Morris Weiss racconta il passato delle strisce USA

WeissIl tesoro di memoria che gli anziani portano con sé meriterebbe ben altre attenzioni di quelle che di solito vengono elargite. Prendiamo il caso di Morris Weiss, fumettista statunitense della bella età di novantasei anni. I suoi racconti sono davvero un tesoro di informazioni storiche sul mondo delle strisce disegnate negli USA. Il suo primo disegno venne pubblicato nel 1929 su Good Housekeeping, quando aveva quattordici anni. Ha collaborato con Stan Lee, fra il resto, e ha portato avanti la serie Mickey Finn fino al 1975, quando si è ritirato, non reggendo più lo stress della consegna quotidiana delle strisce, per dedicarsi al collezionismo di originali di grandi illustratori come Norman Rockwell. nell’intervista pubblicata oggi dal Palm Beach Post racconta molte delle sue collaborazioni fumettistiche, entrando anche nei dettagli delle tariffe dell’epoca. Disegna ancora, per puro piacere, e legge ancora fumetti, ma il suo commento è drastico “La roba d’oggi è molto deludente. Io arrivo da un’epoca in cui i fumettisti erano grandi artisti come George Herriman, Roy Crane, Hal Foster. Tutto andato… Ora giusto un paio di strisce sono divertenti e funzionano… Hagar è ancora buono. Calvin e Hobbes era la mia preferita, ma Bill Watterson si è ritirato… Sostanzialmente, è un’arte perduta…”. Sarà davvero così, o è solo la malinconica sensazione di un anziano cartoonist di 96 anni?