13 Giugno 2011 14:16

Novità Aardman & Sony: Natale e Pirati

img dal webDal nostro inviato ad Annecy: continuiamo a parlare dei ‘work in progress’ visti al Festival di Annecy. Martedi 7 Peter Lord e David Sproxton del celebrato studio inglese Aardman (i papà di ‘Wallace & Gromit’) insieme con Bob Osher, presidente della Sony Pictures USA (distributore del film) hanno fatto le veci della regista Sarah Smith (assente per superlavoro) nel presentare il lungometraggio ‘Arthur Christmas’ (in francese: Mission: Noel, in italiano: ‘Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natale’), in uscita prevista nel prossimo novembre ( da noi non prima del 23 dicembre). Una vera e propria ‘commedia generazionale’ che vede protagoniste il clan di Santa Claus (sì, il buon vecchio Babbo Natale) in conflitto tra le esigenze di un presente ipertecnologico ed efficiente e la nostalgia per un passato più rudimentale ma forse più fedele allo spirito autentico del Natale…dalle prime sequenze proposte in anteprima l’impressione è che si sia cercato di mantenere il fresco ‘british humour’ della Aardman sposandolo con la consueta ipercineticità delle produzioni targate Sony, sfruttando al meglio le potenzialità attuali del 3D nelle scene d’azione e di massa ma risultando ancora un po’ grezzo e stereotipato nella resa dei personaggi, che restano a metà tra la fisionomia Aardman e un eccesso di somiglianza con l’estetica PIXAR (senza eguagliarla) e Dreamworks; la sceneggiatura di Peter ‘Borat’ Baynham promette comunque quella giusta dose di ‘scorrettezza’ che elevi il prodotto da un target troppo giovanilistico anche se, essendo in campo valori tabù come il Natale e la famiglia, il lieto fine è assicurato. Istintivamente mi ha colpito di più lo spezzone di un altro film in uscita da Aardman: ‘The pirates! Band of misfits’, ritorno alla regia di Peter Lord (dai tempi di ‘Chicken run : galline in fuga’) basato su due libri della serie omonima di Gideon Defoe, autore anche dell’adattamento cinematografico: qui il 3D è al servizio della inarrivabile perizia degli artisti Aardman nella stop-motion con la plastilina e il risultato è una sorta di incontro tra Jack Sparrow (ma la voce del capitano sarà di Hugh Grant) e i Monthy Python, da non perdere! (uscita presunta: 2012).