La nona arte racconta i genocidi

genocidioIl fumetto è sempre più interessato alle grandi tragedie più o meno note che hanno segnato la storia di popoli, minoranze e comunità religiose. Soprattutto in Francia, patria storica della nona arte. Basti pensare a opere come Le cahier à fleurs, di Laurent Galandon e Viviane Nicaise (Bamboo, 2010), dedicata al genocidio armeno; ad Auschwitz, di Pascal Croci (Emmanuel Proust, 2002); oppure a l’Envolée sauvage di Laurent Galandon e Arno Monin (Bamboo, Grand Angle, 2006-07), Questo interesse viene confermato dalla bella mostra Surtout n’en oubliez aucun! Regards dessinés sur les génocides, allestita al Centre du patrimoine arménien di Valence (14 rue Louis Gallet), dove sarà visibile fino all’11 febbraio (da martedì a domenica, orario 14.30-17.30). Per l’occasione sono esposte alcune di queste opere pubblicate negli ultimi anni. Accanto a queste si trovano immagini d’archivio, estratti di film, libri e altri documenti sul tema. Un’iniziativa insolita e intelligente che varrebbe la pena di proporre anche in Italia. La mostra è stata curata da Laurent Galandon. [Articolo di Alessandro Michelucci]