AFuI scrive…

Riceviamo con richiesta esplicita di pubblicazione: c.a. con preghiera di diffusione – L’AFuI ha inviato la lettera sottostante ad Alastor e Planeta in data 12 ottobre, e non avendo ricevuto risposta alcuna ne divulga pubblicamente il contenuto. Cordialmente, Ufficio stampa A.Fu.I. ufficiostampa@afui.it – “L’AFuI, Associazione Fumetterie Italiane, ha rilevato da mesi una serie di problemi e ritardi nell’approvvigionamento di materiale dell’editore Planeta DeAgostini, che si concretizza nella mancata evasione di tutti i preordini successivi al primo, e nell’assoluta assenza del rifornimento di materiale arretrato. Questa situazione coinvolge tutti e tre i distributori nazionali (Star Shop, Alastor e Pan Distribuzione), e si trascina senza soluzioni e senza spiegazioni ufficiali da parte dell’editore. Titoli come “Preacher Absolute”, “Sandman Absolute”, “Flash Rinascita”, “La Notte più Profonda”, “The Unwritten”, “Unknown Soldier”, sono di fatto spariti dal mercato italiano, fatto salvo per le poche copie che sono rimaste a quei negozi che le hanno preordinate in ampia quantità, e questa situazione “alla cieca” sta dando adito ad aumenti di prezzo ingiustificati su materiale che nessuno, formalmente, ha classificato come “esaurito”, con conseguente danno nei confronti dei negozianti che non possono vendere, e del lettore che non riesce ad avere il materiale Planeta. Apprendiamo con amarezza e preoccupazione che Planeta DeAgostini sarà presente con un proprio stand al Salone del Fumetto di Lucca 2010, e che solo al termine della manifestazione (senza, peraltro, tempistiche precise), è previsto uno sblocco della situazione-arretrati. Sulla scorta di numerose passate esperienze, temiamo fortemente quale possa essere lo stucchevole epilogo di questa “misteriosa” vicenda: uno stand lucchese carico di tutto quel materiale che alle fumetterie è stato precluso da mesi, il cliente che acquista in fiera il materiale ordinato presso il proprio negoziante, salvo poi disdire la prenotazione (e come dargli torto?), ed il medesimo negoziante che, per colpe sicuramente non sue, viene ancora una volta tacciato di non saper fare il proprio lavoro. L’AFuI condanna fermamente questo genere di trattamenti da quegli editori con i quali dovrebbe esserci una partnership commerciale, e che invece trattano il negoziante come cliente finale e, talvolta, entrando in concorrenza con esso nella vendita diretta al pubblico. L’AFuI si augura quindi che né Planeta DeAgostini né altri editori abbiano intenzione di reiterare questo deprecabile comportamento. Per carità, lungi da noi il chiedere all’editore di non vendere il proprio materiale durante le fiere, cosa che costituisce un preciso e legittimo diritto. Quello che le fumetterie chiedono, e lo fanno a gran voce, è che, prima del Salone di Lucca, lo stesso editore provveda a soddisfare le numerose richieste di materiale arretrato che giacciono inevase presso tutti e tre i maggiori distributori nazionali, onde evitare a noi la spiacevole sensazione di essere stati, ancora una volta, menati per il naso, ed onde scongiurare proteste, anche plateali, durante la manifestazione stessa, oltre ad un blocco totale degli ordini (di novità e di arretrati) subito dopo la stessa, qualora questa situazione non trovasse una soluzione adeguata e corretta. In caso questa lettera, che per ora viene inviata a vostra esclusiva attenzione, non dovesse ricevere risposta entro venerdì 15 ottobre, AFuI si riserverà di divulgarne il contenuto presso i siti di settore, con richiesta di pubblicazione. Certi di un riscontro, porgiamo cordiali saluti.”