Unità d’Italia – un’altra storia è possibile

manifesto1 Riceviamo: “Alla vigilia delle commemorazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia – che sarà celebrato ufficialmente il prossimo marzo – il manifesto, per sfuggire dalle retoriche nazionaliste e/o padane che ci bombarderanno, pubblicherà una piccola opera articolata su tre fascicoli settimanali per ricostruire il Risorgimento italiano (nell’arco di anni che va dal 1814 – Congresso Vienna – al 1870 – Porta Pia) con un taglio non agiografico o celebrativo, e inserendo quegli eventi nell’ambito della storia mondiale (l’800: il secolo della borghesia e del grande sviluppo industriale, ma anche delle prime forme d’organizzazione del movimento operaio; il secolo in cui si consolidano le grandi potenze europee, si affermano gli Usa, crescono i nazionalismi e le guerre). Si tratta di un vero e proprio «manuale di storia tematico» sull’800 – «presentato in ciascun numero da interventi di storici: Marco Meriggi, Marco Revelli, Marco Rossi Doria e arricchito da tavole di fumetti a tema – con al centro la formazione dello stato italiano, nella sua particolarità di serie d’annessioni sotto la guida dei Savoia. Per questo il titolo della serie è La conquista. Ogni opuscolo sarà di 48 pagine, a colori, formato A4, le tre uscite settimanali saranno 21 e 28 settembre, 5 ottobre in abbinata obbligatoria con il quotidiano del giorno (tiratura 75.000 copie), il primo fascicolo in omaggio, gli altri due al prezzo di 5 euro. La serie verrà poi rimessa in vendita, attraverso il sito web, a primavera (in coincidenza con l’anniversario dei 150 anni), tutti e tre numeri insieme con un apposito contenitore.” Segnaliamo la presenza del fumetto nei tre fascicoli: la rivoluzione industriale di Cajelli e Gianfelice nel primo, il colonialismo belga in Congo di Luca Enoch e i valori degli italiani di Solinas e Scalera nel secondo, la conquista del West di Sergio Ponchione, la guerra civile americana di Roberto Recchioni, il brigantaggio di Michele Petrucci nel terzo. (Informazioni e prenotazioni: gpolo@ilmanifesto.it , manpromo@ilmanifesto.it )