Ken Muse e i segreti del cartooning professionale

Ken Muse - the secrets of professional cartooning - 1000 E’ con ritardo che vi riporto la notizia della morte di Ken Muse, cartoonist statunitense nato a Detroit il 28 aprile 1925 e morto il 19 giugno 2010. Potete godervi alcune delle sue strisce (in particolare di fantascienza) messe in linea KenMuse - Fare click col tasto destro e scegliere Apri in altra finestra: è un file grande.dal figlio Dave nell’annunciarne la scomparsa, facendo click qui. Ricordo Ken Muse in prima persona, perché Ken è stato significativo per me. Nel 1981 ero un giovane cartoonist italiano. Disegnicchiavo da molti anni, ma era ancora assai desideroso di scoprire tutti i più reconditi segreti dei miei infinitamente più illustri colleghi statunitensi, dei quali tanto apprezzavo le strisce. Non sapevo nemmeno quali fossero le misure  reali di quelle strisce, o quali pennini o pennelli venissero usati… Misteri che, come scoprii sulla rivista Cartoonists ProFiles (che, con numero 146, ha purtroppo cessato le pubblicazioni con la scomparsa del suo fondatore, Jud Hurd), venivano svelati da Ken Muse nel suo volumone appena uscito (330 pagine formato A4) The Secrets of Professional Cartooning. Quando lo ricevetti fu una festa, per me. Parecchi anni più tardi cedetti alle pressioni di un mio allievo (di un corso di sceneggiatura, Gillott 1290 su Ken Musemi par di ricordare), che, per convincermi a fare ciò che non si dovrebbe fare (prestare libri) si offerse di restaurarlo (l’avevo letteralmente consumato…). Sparì, tornandosene nella sua Argentina (se la memoria non m’inganna), in epoca pre-Internet, e il libro si dissolse parimenti. Finalmente, dopo tanti anni, sono riuscito a ricomprarmelo (il libro è fuori produzione da una vita) tramite Amazon e uno dei suoi fornitori specializzati in libri “introvabili”. Con l’occasione condivido con voi il piacere del ritrovamento mostrandovi qui accanto la copertina. Grazie a Ken Muse scoprii, oltre finalmente ad aver soddisfatto la mia (inutile) curiosità su tutti i formati originali delle strisce dei miei autori preferiti, l’esistenza (fra i tanti) del mitico pennino Gillot 1290 (lo vedete nella foto qui accanto, ingrandibile), col quale mi divertii un sacco (grazie alla forma e alla flessibilità della sua punta), e un sacco di altre cosucce da professionista (inchiostri, carte, matite, tratteggi, retini ecc. usati da autori come Schulz, Segar, McManus, Mort Walker, Miton Caniff e diversi altri), fra cui le istruzioni per costruirmi da solo (cosa che feci puntualmente) il mio piccolo tavolo luminoso per lavorare in trasparenza sulle mie matite.

Cartoonist PROfile - foto Goria
Cartoonist PROfile – foto Goria

Il bel libro di Ken è stato per me uno strumento utile dal punto di vista professionale, con tanto di consigli per contattare le varie agenzie (syndicates) statunitensi. Vi interessasse, potete fare click qui: pare che ce ne sia ancora qualche copia disponibile. Piccola ulteriore curiosità: è fatto tutto “a mano”, testi, disegni e copertine, niente caratteri tipografici (a parte l’indice al fondo e le scritte dell’editore come il codice ISBN et similia); proprio come avrebbe poi fatto, pochi anni più tardi, l’italico Carlo Peroni, che realizzò a mano tutti i numeri della sua mitica rivista Slurp. Nel 1984 Muse tornò sull’argomento con un nuovo volume “tutto a mano”, The total cartoonist.