Faire le mur: un fumetto sulla tragedia palestinese

faire le mur Il giovane disegnatore francese Maximilen Le Roy è l’autore di "Faire le Mur", un albo che si concentra sulla tragedia palestinese, pubblicato da Casterman. Un’opera intensa e intelligente, con particolare attenzione per il muro che Israele sta costruendo per isolare la West Bank dal resto del paese. L’album di Le Roy, che è anche soggettista, è un grido di ribellione e una testimonianza preziosa. Racconta la storia – immaginaria ma molto realistica – di Mahmoud Abu Srour, un palestinese che vende generi alimentari. Opere come questa onorano il fumetto, sottolineando il forte impegno sociale che questa forma espressiva ha assunto negli ultimi anni. Le Roy, nato a Parigi nel 1985 e residente a Lione, aveva già coordinato un volume sullo stesso tema: si tratta di "Gaza, Décembre 2008 – Janvier 2009" (La Boîte à Bulles, 2009). Realizzata insieme a numerosi colleghi, quest’opera è un atto di protesta contro i bombardamenti che l’esercito israeliano aveva compiuto alla fine del 2008 su alcuni villaggi palestinesi. In quell’occasione erano morte circa 1300 persone, un quarto delle quali civili. Negli ultimi anni il fumetto ha dedicato una notevole attenzione alla questione palestinese: basti pensare a Joe Sacco (Palestina. Una nazione occupata, Mondadori, 2002) e al celeberrimo Valzer con Bashir. Una storia di guerra, di Ari Folman e David Polonsky, Rizzoli Lizard, 2009). [Articolo di Alessandro Michelucci]