Non si parla dei potenti! Censura su fumetto?

Altro che satira nei quadri sullo sfondo delle vignette! A Rimini un albo speciale de L’Insonne è stato ritirato perché… in una vignetta appare un sottosegretario di fantasia! Se negli USA avessero applicato gli stessi criteri (incostituzionali) di controllo diretto e/o indiretto, quanti dei film che sono arrivati da Hollywood (con Bruce Willis, Scharzenegger, Harrison Ford ecc., per dire), in cui sono stati rappresentati, di volta in volta, Presidenti, Vice Presidenti, Senatori e Ministri come corrotti, cattivi ecc. (in quanto funzionali al racconto), avremmo visto? Comportamenti censori del genere potrebbero dare l’idea che ci siano in giro folte code di paglia, o che sia ormai un sentir comune l’idea di essere governati da delinquenti e che, allora, per evitare ritorsioni (peraltro illecite) dei potenti bisogna stroncare sul nascere qualunque accenno, persino quando è dichiarato trattarsi di opera di fantasia. Ma negli USA, come si diceva, questo non succede e non solo perché sarebbe, come da noi, incostituzionale. I dettagli sull’episodio italico sono nel blog di Luca Boschi (click qui) dove, se volete, potete anche discuterne liberamente. Finché si può.

A graphic novel censored in Italy. In a fiction story ther was a fiction politician… Click the image to learn more.