Lucca Comics diventa un… Festival

Sembra che ci siano importanti novità all’ombra di Torre Guinigi. Come di consueto accade ogni anno, anche stavolta, in piena estate, lo staff di Lucca Comics and Games presenta il manifesto ufficiale del salone Anzi, “i” manifesti. Perché quest’anno, in barba alle tradizioni, sono ben tre. A firmare le due illustrazioni, poi utilizzate anche per una composizione grafica curata dall’art director Cosimo Lorenzo Pancini, sono Rick Berry e Phil Hale. I puristi dei comics non si scandalizzino. Perché a Lucca si affida il manifesto a fasi alterne: illustratore fantasy negli anni dispari (come in questo caso) e un disegnatore di fumetti in quelli pari (ricordate Leo Ortolani lo scorso anno?). Ma non finisce qui. Infatti, al di là dell’ampliamento degli spazi e delle prime anticipazioni di ospiti e mostre che potete leggere in dettaglio negli articoli pubblicati all’interno della rubrica Nero China del quotidiano LoSchermo.it (citiamo, fra quelle annunciate, le esposizioni dedicate a Vittorio Giardino e Giorgio Rebuffi), sembra che in pentola bolla qualcosa di più sostanzioso. Lucca Comics and Games, in questo 2009 dedicato all’evoluzione della specie, pur continuando la sua attivita commerciale e mercantile, ormai assodata, perde infatti la definizione di “mostra-mercato” e assume quella di “Festival”. L’obiettivo, almeno a parole, sembra chiaro: recuperare quella dimensione culturale che in molti lamentavano pensando alla più grande manifestazione di fumetti d’Italia. Per saperne di più sul progetto – che è stato solo accennato – e per conoscere le prime anticipazioni di Lucca Junior (tra gli ospiti ci sarà Umberto Guidoni), Lucca Games (presente, fra gli altri, Michael J. Moorcock), Lucca Comics e addirittura sul Comics Day, fare click qui o sull’immagine.