Fumo di China 172 – non è roba per bambini?

Paolo Guiducci, nel suo editoriale su Fumo di China 172 (209) cita Pennac, cita Buzzati (Scrivere per ragazzi è come scrivere per gli altri, è solo più difficile), cita i dati dell’AIE (riportati a suo tempo su afNews) e, mentre titola “non è roba da bambini“, cerca di affrontare l’ostico e sgradevole tema del fumetto in Italia per bambini e ragazzi. Tema che su afNews, si sa, proponiamo senza requie da anni, da davvero molti anni, mentre “il mercato” si nasconde, tipicamente all’italiana, dietro il dito de “sono gli autori che non osano scrivere per ragazzi” – “sono gli editori che non osano investire sul fumetto per ragazzi“. Altalena che ricorda la stupida politichetta nostrana de “è colpa della sinistra – è colpa della destra“, perfetta per lasciare sempre le cose come stanno, quando si tratta di questioni importanti. Bah. Andrea Sani, invece, si occupa degli incredibili transfert tra Carl Barks e Romano Scarpa, mentre il corposo dossier è tutto dedicato allo stagionatissimo Phantom (l’Uomo Mascherato) e al suo ritorno multi-nazionale. Segue Andrea Alberghini che esplora Fletcher Hanks, autore dimenticato (ma non da noi) fra i tantissimi dimenticati, graficamente interessante, concettualmente inquietante, creatore di fumetti violentemente manichei. Figlio di un sacerdote (elemento che ha influenzato pesantemente la sua opera), fu evidentemente a sua volta un totale fallimento come padre, visto che suo figlio lo odiava con tutte le sue forze e ignorava che il padre fosse un fumettista (anche perché Hanks, alcolizzato, padre e marito violento, abbandonò presto la famiglia, per loro fortuna). Per saperne di più, vi basta andare in edicola.