MoisEditoriale – BerluSnoopy e il G8

BerluSnoopy e il G8
Sarò anche l’individuo più tontolone dell’universo ma ci sono alcune cose che continuo pervicacemente a non capire. Sono concetti per me assolutamente incomprensibili come cosa c’è al di là dell’Universo? oppure cosa si cela nella scatola cranica di Borghezio? Oppure, tanto per tornare all’attualità, Perché Mr.B. vuole organizzare il G8 in una zona altamente sismica? Per di più, con il terreno che continua ostintamente a tremare (deve essere un sisma comunista, giacchè si permette di contraddire il Premier!). Mettiamoci nei panni di Barack Obama, di Angela Merkel o di uno qualsiasi dei Grandi Invitati all’augusto convegno: è come se qualcuo vi invitasse a casa sua e, in guisa di carineria, vi dicesse: “Accomodati! Mettiti a tuo agio!… No, NON su quella poltrona, mettiti su questa che è mezza scassata e può darsi che ti crolli sotto al sedere! Anzi, già che ci siamo, invece che in salotto andiamo in solaio che è pericolante !” Voglio dire: che senso ha? Senza contare tutte le persone che vivono in condizioni disperate e alle quali il gran carrozzone patinato del G8 non recherà certo sollievo o aiuto nella quotidiana lotta per la sopravvvienza ( a parte le suppellettili usate dai Grandi Invitati). Ma sicuramente, in tutto ciò c’è qualche Alta Motivazione che mi sfugge. Il MoisEditoriale di oggi si ispira a questa notizia By Moise