“Quando i popoli (cioè anche tu) lasciano il potere i mano a fascismi di varia sorte e ai loro sodali guerrafondai e mercanti d’armi, la tragedia immane della guerra è il risultato naturale.” gg
Non puoi neppure dire che non ne avevi idea, perché è da decenni, dopo la seconda guerra mondiale, che te lo si dice in tutte le salse.
Eh, tragico, mostruoso, sofferenze indicibili, ma è così. I popoli che hanno avuto la possibilità di vivere a lungo in pace avrebbero dovuto rafforzare, anno dopo anno, la pace. Ma se invece di lavorare quotidianamente per costruire e allargare la pace (libertà, uguaglianza, solidarietà, consapevolezza, partecipazione, conoscenza, scienza, umanità ecc.), la maggior parte delle persone se n’è egoisticamente sbattuta…
“Chi è causa del suo mal, pianga nel cesso” diceva il Sommo Vater.
Sei ancora in tempo per darti una svegliata, o è troppo tardi e raccoglierai quel che hai seminato (cioè merda, sangue, vomito, piscio, pus e disumanità), come stai facendo con l’ambiente del pianeta?
“Ai posteri l’ardua sentenza”, che poi tanto ardua non sarà, perché dopo, come al solito, sarà tutto chiaro: sempre si raccoglie solo quel che si semina, e amen.

Qualche parola aggiuntiva dal passato…
E anche questo c’entra con le guerre (fatte per gli interessi non dei popoli, ma dei ricchi/potenti/malvagi):
Perché nel Sud Tirolo l’italiano non è l’unica lingua ufficiale?
La guerra è sempre e solo merda. Non fare il solito tragico errore
La guerra è sempre stata, è, e sempre sarà merda. Ci si può fare qualcosa?
e, in chiusura per oggi, qualche parola di speranza:
L’articolo Tu, balengo, perché vuoi quella disumana merda infinita che è la guerra? proviene da afNews Fumetto e dintorni dal 1995 non profit journalism.
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