Gandhi non è un’icona

Guai ad archiviarne la figura e l’opera come quelle di un santo,  un eroe, un mito, una sagoma da t-shirt, qualcosa da seppellire in un “santino”, qualcuno da ammirare da distante ché tanto “io mica sono Gandhi” (e quindi mi comporto ben diversamente e tanti saluti, ma Gandhi, per carità, era tanto una brava persona). Eh, no. La sua è e deve restare una figura scomoda, totalmente umana e quindi totalmente imitabile e (persino) migliorabile, guarda un po’.

Il 15 agosto 1947 l’India conquista l’Indipendenza, grazie alla lotta nonviolenta per cui Mohandas Karamchand Gandhi (detto Mahatma, la grande anima) è ricordato nel mondo. Da allora il 15 agosto è Festa Nazionale in tutta l’India.
Ma in quel 1947 Gandhi non festeggiò con gli altri. Quell’India divisa in due blocchi (induista e musulmano) secondo il progetto britannico, non era quel che il Mahatma aveva sperato per la sua Nazione: “Il giorno dell’indipendenza, il 15 agosto 1947, Gandhi non partecipa alle festività con il resto dell’India, ma si addolora in solitudine presso la città di Calcutta. La divisione dell’India provoca l’esodo in massa di circa 17 milioni di persone da uno stato all’altro con violenti scontri tra musulmani e induisti che porteranno a più di 500.000 morti. Il 1º settembre 1947, a Calcutta, digiuna nel tentativo di bloccare l’ondata di follia e di violenza, riuscendo a fermare le atrocità in quattro giorni: continua poi a impegnarsi per far smettere le violenze imbastendo un dialogo con i dirigenti delle due comunità religiose…”

Il suo lavoro durissimo era tutt’altro che finito. La paura che suscitava la sua opera negli estremisti e nei fanatici di ogni sorta era ancora enorme, tanto da essere assassinato. Una solenne idiozia, oltre che un atto spregevole, perché quel che non si può uccidere è l’esempio.  E l’esempio può essere seguito, da un altro, da pochi altri, da molti altri.

I crudi aspetti storici sono sintetizzati qui
https://it.wikipedia.org/…/Gandhi_e_la_liberazione_e_divisi…

L’aspetto “festa nazionale dell’India” lo trovi qui
https://it.wikipedia.org/…/Giorno_dell%27indipendenza_dell%…

La neutra biografia è qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Mahatma_Gandhi

Ma una piccola parte della sostanza, che è altra cosa ancora, traspare, in estrema sintesi (per cui non dovresti accontentartene nel modo più assoluto, se non come stimolo da cui partire), qui
https://www.azionenonviolenta.it/la-straordinaria-attualit…/

Per andare oltre, nella comprensione di questo esempio di essere umano, il consiglio migliore, imho, resta quello di leggerne anzitutto gli scritti, non le analisi altrui, farsene un’opinione, capirne pregi e difetti umani e, se possibile, fare un passo avanti come persona; poi, magari, lo si potrà fare anche come società.


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Uno dei fumetti che han visto Gandhi protagonista: