GG, che ha fatto?

Pagina ancora decisamente in lavorazione

Un paio dei miei libri che puoi trovare anche in rete: https://amzn.to/40daa5M https://amzn.to/4fHye56

Cosa ho fatto? Scoprilo scorrendo (le pagine sono ancora in lavorazione, non c’è tutto anzi, ci vuole tempo e pazienza, ma intanto puoi buttarci un occhio) facendo click sui singoli titoli qui di seguito:

Ah, dimenticavo una storiella con Giorgio Cavazzano: https://www.afnews.info/w22/2022/08/30/narrazione-circolare-esempio-a-fumetti-con-giorgio-cavazzano-e-amici/


3s0504800
La bandiera a sinistra recita in giapopnese "San Nin no Samurai" ("I Tre Samurai") - quella a destra rappresenta il "villaggio insieme ai samurai" secondo un criterio analogo a quello che viene illustrato nel film: qui il cerchio più grande rappresenta l'unico vero samurai (Topolino), i due cerchi piccoli i due samurai "acquisiti" (Pippo e Minni), mentre l'ideogramma è quello del villaggio. "Casualmente" i cerchi ricordano il logo di Topolino...

I 3 Samurai (pubblicata col titolo modificato in Topo-san e i guerrieri d'Oriente) 1992/1993 libero adattamento, ricerca documentale/iconografica, soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Goria 1993 (e 2002) disegni e chine: Claudio Sciarrone

Pubblicata infine solo nel 2002 (con un titolo diverso scelto, senza consultarmi, dalla redazione - Topo-san e i guerrieri d'Oriente- con dialoghi modificati dalla redazione di Topolino senza la mia autorizzazione e con le teste dei topi ridisegnate a posteriori da Sciarrone stesso) e poi più volte ristampata all'estero e in Italia.

Potete vedere, facendo click qui, un doppio raffronto: 1- fra i miei testi originali e le incongrue e infantilizzate revisioni fatte dalla redazione di Topolino nel 2002 senza consultarmi e senza la mia approvazione. 2- fra i bei disegni di Sciarrone realizzati nel 1993 sulla base della mia sceneggiature e i quelli definitivi da lui stesso ritoccati nei volti dei principali protagonisti nel 2002 così come sono poi apparsi su Topolino 2426 e 2427. Noterete anche che due tavole (la 38 e la 39, fondamentali per chiarire alcuni aspetti della psicologia del personaggio interpretato da Minni) non sono state pubblicate. Anche di questi tagli non sono stato avvisato.

Tutti (o quasi) i materiali: Presentazione. Articolo apparso su G&D. Appunti Preliminari: da 7 a 3 Samurai. Originale e CloniDocumentazioneRuoli e Interpreti. Schema della Struttura. Storyboard by Goria. Sceneggiatura by Goria. Matite (alcune) by Sciarrone. Disegni by Sciarrone.

Il lungo e pesante lavoro di scansione delle immagini è stato fatto, con amore e incredibile pazienza, da Silvia Guglielmotto, che mi ama!

MPG336 - samurai
Copertina di Giorgio Cavazzano - colori di Cyrille Leriche

MPG336 - 8 - samurai

2008-04-29-afnews-DSC_8202 Kurosawa samurai
Piccolissima parte della corposa documentazione che raccolsi per scrivere la sceneggiatura della mia storia.

E qui di seguito qualche copertina dei volumi in cui è stata ripubblicata, in Italia e all'estero:

Per la cronaca, un paio di anni dopo (1995) anche gli Animanics fecero la loro parodia dei Sette Samurai, in tre, naturalmente, ma non sapevano che l'avevamo già fatta noi, eheh !


Top1941.jpg (44834 byte)Ubezio furto.jpg (47148 byte) Una storia di Gianfranco Goria pubblicata su Topolino 1941. Testi di Gianfranco Goria, Disegni di Giampiero Ubezio.

Click qui per vedere alcuni disegni in bianco e nero inviatimi da Ubezio via fax man mano che il lavoro procedeva, il testo completo della sceneggiatura in formato storyboard, le recensioni dei pricnipali quotidiani nazionali, il servizio sulla rivista di archelogia Archeo, la mia storia precedente (in piemontese) da cui ho ricavato la versione disneyana. Click qui per vedere le pagine del National Geographic dell'aprile 1991 usate come documentazione per la pagina 23 di questa storia. furtong 300.jpg (13785 byte) Scheda della storia (ristampe all'estero ecc.) nell'archivio Inducks: click qui.


 - pagina provvisoria in lavorazione Minni e la Radiosa Primavera sceneggiatura originale di Gianfranco Goria
Image01.jpg
Image02.jpg
Image03.jpg
Image04.jpg
Image05.jpg
Image06.jpg
Image07.jpg
Image08.jpg
Image09.jpg
Image10.jpg
Image11.jpg
Image12.jpg
Image13.jpg
Image14.jpg
Image15.jpg
Image16.jpg
Image17.jpg
Image18.jpg
Image19.jpg
Image20.jpg
Image21.jpg
Image22.jpg
Image23.jpg
Image24.jpg
Image25.jpg
Image26.jpg
Image27.jpg
Image28.jpg
Image29.jpg
Image30.jpg
Image31.jpg
Image32.jpg
Image33.jpg
Image34.jpg
Image35.jpg
Image36.jpg
Image37.jpg
Image38.jpg
Image39.jpg
     
© Gianfranco Goria www.gorianet.it Original size available for Press © everything here is copyrighted - call for info

Generated with Arles Image Web Page Creator


 - pagina provvisoria in lavorazione Topolino 2000 a.C.
 
Topolino 2000 gg bn 640.jpg Topolino 2000 gg bn 640.jpg Topolino 2000 gg bn.jpg Topolino 2000 gg bn.jpg Topolino 2000 gg col 640.jpg Topolino 2000 gg col 640.jpg Topolino 2000 gg col.jpg Topolino 2000 gg col.jpg

Striscia realizzata per questo numero speciale di Topolino top2000.jpg (33497 byte)

Contiene anche un piccolo mistero, nascosto nei suoi segni... 😉
Scheda Inducks su questa striscia: http://stp.ling.uu.se/cgi-bin/starback/dcml/story?IC+TL+2000ZH

 

 

 
Indiana Pipps e il Sigillo Vallindo

Sceneggiatura di Gianfranco Goria – disegni di Massimo De Vita
40 tavole, prima pubblicazione su Topolino 2048, 28 febbraio 1995.
Qui presento un microscopico estratto della documentazione
e altre amenità relative alla stesura della sceneggiatura di quella storia…
Scheda della storia (ristampe all’estero ecc.) nell’archivio DCML/Inducks: http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1941-B

Indiana6.jpg
Indiana6.jpg

Topolino 2048

vallindotreno6.jpg
vallindotreno6.jpg

La prima pagina del mio soggetto originale, con una ipotesi di sigillo…

Indiana1.jpg
Indiana1.jpg

la pagina di apertura

Indiana Pipps Tai Chi.jpg
Indiana Pipps Tai Chi.jpg

la sequenza di Tai Chi Chuan
“invertita” da De Vita
in fase di disegno

Tai Chi Chang2.jpgTai Chi Chang.jpg
Tai Chi Chang.jpg

Tai Chi Chang2.jpg
Tai Chi Chang2.jpg

qui la sequenza corretta…

Indiana3.jpg
Indiana3.jpg

Tibet massi.jpg
Tibet massi.jpg

Tipici massi decorati di preghiere in tibetano,
come quello disegnato da De Vita nella tavola precedente…
peccato che Chorten e massi di questo tipo non dovrebbero proprio essercene tra Pakistan e Kashmir,
dove si svolge la nostra storia…

Indiana4.jpg
Indiana4.jpg

Chorten.jpg
Chorten.jpg

Un “Chorten” di un tipo più complesso di
quello disegnato nella tavola precedente

Indiana Pipps Mondadori.jpg
Indiana Pipps Mondadori.jpg

qui appare la prima
ristampa italiana

vallindotreno5.jpg
vallindotreno5.jpg

la sceneggiatura originale della sequenza legata la servizio fotografico…

vallindotreno4.jpg
vallindotreno4.jpg

… che Topolino doveva fare per il Geographic…
(chine di De Vita)

vallindotreno3.jpg
vallindotreno3.jpg

… qui a colori…

vallindotreno.jpg
vallindotreno.jpg

… e qui la foto a cui mi sono ispirato, fingendo che il fotorporter fosse Topolino, mentre invece è Steve McCurry,
che aveva davvero realizzato quel servizio…

vallindotreno2.jpg
vallindotreno2.jpg

… per il
National Geographic
del giugno 1984!

Indiana2.jpg
Indiana2.jpg

Potala.gif
Potala.gif

Il “Potala” tibetano,
al cui stile è ispirato il monastero della nostra storia…

La Foto di Oscar Botto e gli articoli sui giornali
Fate click qui per vedere la foto del professor Oscar Botto e per leggere gli articoli apparsi sui quotidiani nazionali.

click
Fate click qui per vedere i disegni di Massimo De Vita e i suoi interventi sulla sceneggiatura originale.

 
 
 
 

 

Per leggere il soggetto originale completo, fate click qui.
Per leggere la sceneggiatura originale nella sua seconda stesura di 46 tavole, fate click qui.
Per leggere la sceneggiatura originale nella sua prima stesura di 62 tavole, fate click qui.
Per vedere i disegni originali di De Vita e i suoi interventi sulla mia sceneggiatura, fate click qui.
Per leggere gli articoli apparsi qui quotidiani nazionali in occasione dell’uscita della storia, fate click qui.
Potete leggere la storia anche su Indiana Pipps alla Ricerca dei Tesori Perduti, I Miti Mondadori, giugno 2001.
Il resto della documentazione iconografica verrà messi in linea appena possibile… puf! Puf!Per vedere un elenco (curato e aggiornato dall’eccezionale INDUCKS – www.afnews.info/fumetti.org/inducks) delle ristampe all’estero di questa storia, fate click qui.

Varie: https://www.flickr.com/photos/gianfrancogoria/albums/72157602204015503/


 - pagina provvisoria in lavorazione

 I disegni e i personaggi di Gianfranco Goria si trovano qui e là...

sezione uno - sezione due

everything here-and-there is (c) Gianfranco Goria

 
 

E già che ci siamo ecco alcune Tavole Originali ALTRUI alle pareti di casa Goria...

CarloPeroni12-98.jpg CarloPeroni12-98.jpg CarloPeroni15-98.jpg CarloPeroni15-98.jpg GBCarpi.jpg GBCarpi.jpg GeorgeHerriman1931-12-19.jpg GeorgeHerriman1931-12-19.jpg
GiorgioCavazzano1542-28A-26.jpg GiorgioCavazzano1542-28A-26.jpg GiorgioRebuffiPugacioff.jpg GiorgioRebuffiPugacioff.jpg GiorgioRebuffiRobot.jpg GiorgioRebuffiRobot.jpg MassimoDeVita1418-10A-8.jpg MassimoDeVita1418-10A-8.jpg
RomanoScarpa392-15-13.jpg RomanoScarpa392-15-13.jpg SergioAsteriti981-137.jpg SergioAsteriti981-137.jpg UmbertoManfrin.jpg UmbertoManfrin.jpg Sciarrone PihPoh.jpg

Essendomi occupato, professionalmente, di informatica dall'inizio degli anni '80 del secolo scorso e di Web da quando è arrivato sulla scena, miscelando queste competenze con quelle creative, grafiche, fotografiche, fumettistiche e giornalistiche, ho avuto modo di realizzare e gestire siti di diversi tipi. Qui te ne mostro solo qualcuno, ma, come si sa, è difficile porre limiti alla fantasia... Per cui, se ti serve un sito, scrivimi: extrazucca@gmail.com

ecc. ecc. ecc...


Traduzioni et similia: Qui inserirò quanto riguarda la mia collaborazione al volume su Jeff Hawke per i Classici del Fumetto di Repubblica.


Qui inserirò i dati riguardanti la mia traduzione fatta per Casterman, prima dell'edizione integrale italiana. TRAITS_TOURNESOL_00 - afnews Lettering di Francesco Spreafico (grazie!).


Qui inserirò quanto riguarda la famosa prima edizione integrale in italiano del Tintin di Hergé, uscita nel 2011.


Tintin nei Classici del Fumetto di Repubblica breve storia di una edizione speciale Gianfranco Goria, venerdì 8 agosto 2003 [Trasferimento in corso da: https://www.afnews.info/afnews.net/tintin/speciale/] Repubblica Tintin Goria 2003 - afnews In coda a questo articolo troverete i nostri testi introduttivi originali prima dell' "intervento belga". Di che si tratta? Del fatto che gli articoli introduttivi da noi scritti per il volume edito da Panini e Repubblica, non sono stati pubblicati nella loro forma originale, ma hanno dovuto passare per le inevitabili forche caudine del "controllo" da parte dei titolari del diritto d'autore sulla serie Tintin.  Le modificazioni (o correzioni, a seconda dei casi e dei punti di vista) del testo che ne sono seguite evidenziano forse un intento specifico? Si tratta di un caso di violazione del diritto di critica o no? Valutatelo voi stessi confrontandole con il testo stampato: la principale riguarda la questione legata al periodo del collaborazionismo nazista in Belgio e all'intervento del partigiano (e poi editore di Tintin) Leblanc; l'altro taglio con relativa modifica è servito, comprensibilmente, a dare più spazio alla Moulinsart (l'editrice che fa capo all'erede di Hergé e al suo attuale marito). Così facendo però è stato cancellato ogni possibile riferimento a siti diversi da quello istituzionale (avevamo intenzionalmente indicato il nostro piccolo sito www.afnews.net/tintin, perché da lì è possibile raggiungere anche tutti gli altri, compresi quelli che sono stati oggetto, negli anni e anche recentemente, di interventi, da taluni definiti censori, da parte di Moulinsart). E' stato anche cancellato il riferimento bibliografico alla fondamentale biografia di Hergé scritta dal super esperto Benoit Peeters, ma non siamo in grado di dire se ciò sia dovuto a un atteggiamento censorio nei suoi confronti (magari a motivo delle critiche più volte pubblicamente esposte da Peeters nei confronti della attuale gestione dei diritti d'autore su Tintin da parte degli eredi), o ad altra motivazione... Qui abbiamo quindi messo in evidenza le parti che sono state "cambiate". Con un'evidenza minore abbiamo indicato i tagli tecnici (effettuati dalla redazione per motivi di spazio ecc.). Non abbiamo invece evidenziato i normali interventi di sistemazione del pezzo fatti dai colleghi della redazione. Già che ci siamo notiamo che siamo ancora distanti da una vera edizione filologica in italiano, come invece la serie e l'autore meriterebbero ormai da tempo. Citiamo quindi qui, una ad una, le correzioni del bloopers originali che non troverete, ahimè, né nella versione venduta in francese, né nell'edizione italiana della Lizard (in quanto, sotanzialmente, "fedele a quella francese", anche se ciò non completamente: in alcuni casi, ad esempio, la traduzione riportata dalla Lizard aveva già corretto alcune discrepanze interne). Ovviamente incorreggibili sono i bloopers grafici, dei quali però non parleremo: magari ci saranno altre occasioni e sarà decisamente divertente. Qui ne citiamo solo uno per incuriosirvi: a pagina 58 dell'albo cartonato Tintin in Tibet (pagina 200 del volume Panini/Repubblica) si vede l'aereo che poi precipiterà con l'indicazione Air India. E' rimasta per errore: in effetti la compagnia di bandiera indiana aveva protestato per essere stata associata a una catastrofe aerea e Hergé aveva sostituito il nome della compagnia con una immaginaria (Sari Airways)... tranne che in questa piccola vignetta! Ecco allora qui di seguito i bloopers legati al testo:

 
Dupond e Dupont il secondo ha i baffi a punta (come una T) mentre il primo li ha arrotondati (come una D)

Obiettivo Luna, pag 24 (edizione cartonata Lizard) vignetta 7: Dupond (lo si vede dai baffi che lo caratterizzano) si rivolge a Dupont, quindi il testo è sbagliato (lo abbiamo corretto nell'Edizione Panini/Repubblica, pagina 38, dove DuponD si rivolge correttamente a DuponT). Sempre su questo tema della confusione tra DuponD e DuponT, noto che l'edizione Lizard aveva corretto l'attribuzione del nome a pagina 18 (vignetta 7) di Uomini sulla Luna, mentre il mio intervento di correzione rispetto all'edizione francese ha portato a rinnovare l'errore nell'edizione Panini/Repubblica (pagina 96) e me ne scuso. L'edizione italiana Lizard a pagina 47 (vignetta 4 e collegate nel corso del volume), per motivi a noi ignoti, ha una versione completamente modificata rispetto all'originale francese, nelle cui edizioni precedenti si accenna, sia pure con un errore (Muskar IV invece di XII) al re Muskar e all'avventura in Syldavia. Noi abbiamo ripristinato la citazione (pagina 125), fondamentale per chi segue la serie nel suo insieme. Altri piccoli errori nei nomi dei personaggi erano già stati corretti nella traduzione usata dall'edizione Lizard, rispetto a quella francese, ancora un po' pasticciata almeno nelle  versioni nella nostra libreria. E per finire, limitandoci alla questione D/T, a pagina 58 (vignetta 11) dell'edizione Lizard, DuponT si rivolge a DuponD chiamandolo DuponT (come nell'edizione francese): abbiamo segnalato l'errore , ma evidentemente la correzione è sfuggita in redazione e l'errore è rimasto anche nella versione Panini/Repubblica (pagina 264)... (Se possibile, tempo permettendo, inseriremo qui le vignette per poter avere il raffronto visivo) Ci sarebbe molto altro. Ci limitiamo a rendervi disponibili in linea i testi che abbiamo inviato alla redazione con la nostra proposta di traduzione, in modo che possiate, se la cosa vi diverte, confrontarla con il risultato finale: a volte è stata accettata la nostra proposta e a volte no, com'è assolutamente normale in questo tipo di lavoro di squadra. Ecco qui le proposte di nuova traduzione di Gianfranco Goria per: Obiettivo Luna, Uomini sulla Luna, Tintin in Tibet, I Gioielli della Castafiore. Va considerato che avevamo tutti pochissimo tempo a disposizione, per motivi editoriali, per cui questa non va certo considerata come l'edizione "definitiva" dal punto di vista filologico, ma solo un primo appassionato tentativo, in attesa che un rinnovato interesse per la serie spinga i lettori a chiedere all'editore qualcosa di più (un albo commentato e completamente revisionato, ad esempio). Opera per la quale ci rendiamo fin d'ora pienamente disponibili, è ovvio! E ora invece procediamo con l'esposizione del testo originale degli articoli di nostra competenza nel volume Panini/Repubblica, così come li abbiamo spediti alla redazione, con la quale abbiamo lavorato in piena libertà e con estremo piacere: Testi Introduttivi originali di Gianfranco Goria  

Le Storie

Queste avventure (edite in Italia da Lizard) si sono meritate almeno un saggio ciascuna, ma qui ci dobbiamo limitare a brevi note. Obiettivo Luna e Uomini sulla Luna, oltre a richiamare alla mente i romanzi di Jules Verne (Dalla Terra alla Luna e Intorno alla Luna, semisconosciuti a Hergé, ma ben noti ai suoi principali collaboratori), traggono ispirazione scientifica (e grafica) dal razzo V2 tedesco di Von Braun e dai progetti di esplorazione spaziale degli anni cinquanta, che Hergé porta in forma narrativa con la consueta meticolosa cura del dettaglio, dal carro lunare, all’interno del razzo. Uscita sul settimanale Tintin a partire dal 30 marzo 1950, la saga lunare precede sulla carta persino il lancio del sovietico Sputnik, il primo satellite artificiale.   Tintin in Tibet è, in un certo senso, la vetta dell’opera letteraria di Hergé, con il colore bianco come protagonista. La documentazione è sempre accurata (per quanto applicata qua e là con un po’ di libertà), ma è il sentimento dell’amicizia a prevalere su tutto e a superare anche l’avventura pura. Chang è stato davvero un amico fondamentale per Hergé. Gli aprì, in gioventù (si conobbero nel 1934), nuovi orizzonti artistici e umani che segnarono una svolta decisiva nella sua arte fumettistica. La storia li separò (Chang dovette tornare in Cina, non potendone più uscire) e Hergé si trovò a richiamarlo, almeno letterariamente, con questo episodio delle avventure di Tintin. Fu proprio grazie al successo internazionale di questa avventura che, con grandi difficoltà, l’ormai anziano Chang ottenne, nel 1981, il permesso per tornare in Belgio a ritrovare il vecchio amico dopo 46 anni. Il fatto ebbe un clamoroso riscontro mediatico in Belgio, dove Tintin e il suo amico cinese facevano parte dell’immaginario collettivo: il finale di Tintin in Tibet rivisse in qualche modo nella realtà.   I Gioielli della Castafiore si stacca ancor più decisamente dallo schema avventuroso fino ad allora seguito dall’Autore. L’azione si svolge in un ambiente tranquillo e per niente esotico (il castello di Moulinsart, residenza del capitano Haddock) che di solito rappresentava solo la partenza dei nostri eroi e il punto designato al riposo del guerriero dopo le fatiche dell’avventura. Eppure il ritmo narrativo viene mantenuto, giocando su un registro più leggero e umoristico. I personaggi della serie, ormai arcinoti al pubblico, esprimono al massimo le loro caratteristiche e danno al lettore l’emozione di vivere al loro fianco, nella normale quotidianità.   Immagini suggerite per Le Storie: - il razzo lunare - una foto di Chang oppure la scena in cui Tintin grida Chang! Se non le manda l’editore, ve le scansiono io, ok? gg  

Il mondo di Hergé

Geroges Remi, in arte Hergé (1907-1983), è uno degli autori fondamentali nella storia del fumetto. Arrivò quasi per caso a questo linguaggio poco considerato in quegli anni lontani, affascinato da autori come George McManus (di cui apprezzava il tratto pulito ed efficace di Arcibaldo e Petronilla) e da un altro linguaggio nuovo, il cinema. Le sue prime storie, ancora ingenue, hanno didascalie del tipo “United Rovers présente: un grand film comique”. Cinema su carta, insomma, e del cinema metabolizza il ritmo, la scelta delle inquadrature, una regia dinamica. Giovanissimo, entra nella professione grazie all’abate Wallez, che vede in lui un ragazzo dotato, che sa coinvolgere i più giovani col suo segno. E’ quindi sulle pagine del Petit Vingtième, supplemento del quotidiano cattolico Le Vingtième Siècle, che parte la grande avventura di Tintin e del suo autore.   All’inizio è fortemente guidato da Wallez, che attraverso Tintin vuole portare un messaggio ai bambini, ma appena possibile Hergé comincia a dare la propria impostazione alla serie e a spiccare il volo. Più della metà degli albi li realizza prima della fine della seconda guerra mondiale e questa presenza nell’ambiente della destra cattolica e la collaborazione col quotidiano Le Soir nel periodo in cui era sotto il controllo diretto degli invasori nazisti, costarono a Hergé, dopo la guerra, il periodo peggiore della sua vita. Venne accusato di collaborazionismo, nonostante avesse solo pubblicato avventure a fumetti, a rischio di galera (forse della vita) se in suo aiuto non fosse arrivato Leblanc, il partigiano che fondò il settimanale Tintin e testimoniò a suo favore.   Dotato di grande creatività, periodicamente martoriato dalla depressione, sommerso dal lavoro, Hergé, che già nel periodo bellico era ricorso al sostegno di amici per continuare Tintin a ritmo serrato, nel dopoguerra raccoglie attorno a sé un gruppo di eccezionali autori (ciascuno dei quali sarà poi famoso per proprie serie) e fonda gli Studios Hergé. Edgar Pierre Jacobs (il creatore di Blake et Mortimer), Bob de Moor (Barelli), Jacques Martin (Alix, Lefranc), Roger Leloup (Yoko Tsuno), sono alcuni dei grandi del fumetto francofono che hanno lavorato con lui, portando Tintin al successo mondiale. Le esigenze di produzione lo allontanano dallo stile un po’ naif delle prime avventure, costringendolo a ridisegnarle per le successive edizioni in albo, adeguandole al nuovo stile grafico (ormai consolidato nella cosiddetta linea chiara), anche per l’influenza dei suoi collaboratori e della necessità di una lavorazione d’equipe, nella quale però sceneggiature e disegni principali sono sempre restati di sua esclusiva competenza. Tanto da convincerlo che, dopo di lui, nessuno avrebbe dovuto continuare la serie, perché, diceva, “Tintin sono io”. Così, nonostante il successo inossidabile e la capacità tecnica dei suoi collaboratori, alla morte di Hergé Tintin non ha più avuto un seguito, pur continuando a vendere ininterrottamente le ristampe delle sue avventure che, ormai, sono un classico.   Georges Remi è stato un uomo dalla personalità complessa e sofferta, due matrimoni e nessun figlio, periodi di insofferenza totale nei confronti dei suoi stessi personaggi. Senza volerlo è diventato un riferimento assoluto per la “bande dessinée” e la sua opera è nell’immaginario collettivo tanto da essere citata negli ambiti più diversi. Spielberg è uno dei tanti registi che confessano di esserne stati ispirati e ora vuole portare sullo schermo il generoso reporter Tintin. Con tutti i suoi problemi e i suoi lati oscuri, Hergé ha lasciato un segno indelebile. Come spesso succede, il personaggio è un po’ il suo autore e un po’ ne è diverso, quasi una trasposizione in meglio, una sorta di aspirazione del suo creatore. In questo senso, come afferma Peeters nell’ultima biografia del papà di Tintin, Hergé è “figlio di Tintin”.   Il personaggio ha contribuito con la sua stessa esistenza a modificare il carattere del proprio autore, facendolo lentamente uscire dalla frenesia iniziale, dal tormento dei periodi oscuri, fino alla luminosità delle nevi himalayane, a un nuovo periodo di serenità e di saggezza.   Non ho parlato della situazione storica di Tintin  in Italia, della linea chiara e altro, perché immagino ne parli Luca nell’introduzione. Immagini per Il Mondo di Hergé - foto di Hergé - foto di gruppo degli autori degli studi - magari una bella matita (ne ho diverse niente male) - magari un’altra bella matita… Se non le manda l’editore, ve le scansiono io, ok? Gg

Appunti di viaggio

Tintin ha un enorme seguito mondiale e ci sono molti siti, in ogni lingua, a partire da quello “ufficiale” (www.tintin.com), che propone, in francese, oltre alle consuete rubriche e alla possibilità di acquisti online, un notiziario per ragazzi su argomenti di attualità, commentati utilizzando la sua iconografia. In italiano potete trovare www.fumetti.org/tintin con copertine, card speciali, il collegamento a tutte le notizie su Tintin e Hergé diffuse dall’agenzia afNews, una lista di saggi e link per appassionati dove reperire chicche, rarità, parodie e omaggi. Gli studi su Hergé sono una moltitudine. E’ probabilmente uno degli autori più analizzati e commentati in assoluto. Qui possiamo citarne solo qualcuno. La biografia “Hergé, fils de Tintin” (Flammarion) curata dal grande esperto (e fumettista) belga Benoît Peeters, offre un ritratto completo, affettuoso e al tempo stesso impietoso, di un uomo che, senza rendersene conto, ha cambiato la visione del fumetto come narrazione. Una sorta di bibbia della serie Tintin è il volume “Dossier Tintin: sources, versions, thèmes, structures” (Jacques Antoine) di Frederic Soumois, fondamentale per il collezionista. Molto bello da vedersi, stracolmo di illustrazioni, “Le Monde d’Hergé” (Casterman), sempre di Peeters. Decisamente sontuosa (per formato e ricchezza di materiali iconografici) la preziosa serie “Hergé, chronologie d’une oeuvre” (Editions Moulinsart) curata da Philippe Goddin; in grandi volumi cartonati, suddivisi cronologicamente, raccoglie una mostruosa quantità di documenti su Hergé.   L’editrice Moulinsart è emanazione della Fondation Hergé e pubblica diversi saggi critici di noti studiosi del fumetto come il francese Pierre Fresnault-Deruelle, oltre a volumi rivolti ai bambini, per imparare a disegnare nello stile di Hergé, la cosiddetta “linea chiara”. Una piccola chicca è il volumetto “Le Haddock illustré” (Casterman), nel quale Albert Algoud ha raccolto, in forma di dizionario con tanto di spiegazioni etimologiche, tutti i caratteristici e fantasiosi improperi del capitano Haddock. (questa ultima variazione invece è dovuta alla giusta necessità di fare spazio all'indicazione delle edizioni italiane; si noterà tuttavia che si specifica come l'edizione italiana sia "fedele all'edizione originale francese", mentre contiene una serie di errori vari peculiari dell'edizione italiana e alcuni bloopers che in effetti sono, purtroppo, presenti anche nella consueta edizione in francese in quanto mai corretti.)   Immagini suggerite per Appunti di Viaggio: - Copertina di Le Haddock Illustré - Copertina di le Monde d’Hergé (oppure a scelta la cover di uno dei tre volumi già usciti di Hergé chronologie…). Se non le manda l’editore, ve le scansiono io, ok? gg


– pagina provvisoria in restyling –

Consulenze

Per le consulenze di Gianfranco Goria (sul mondo del fumetto e dintorni) scrivere all’agente del Goria extrazucca@afnews.info per accordi.


– pagina in lavorazione –


Tintin è la più nota delle serie a fumetti create dal belga Hergé. Sul perché Tintin sia fondamentale nella storia del fumetto e sul perché l'opera di Hergé sia considerata un caposaldo della letteratura belga (e mondiale), sono stati versati davvero fiumi di inchiostro e di pixel. Qui invece, ti mostro semplicemente qualcosa che vale la pena di leggere oggi, tra gli albi e i volumi su questo Classico, nonostante la serie sia chiusa da decenni ormai. Io stesso l'ho conosciuta solo negli anni sessanta del secolo scorso, partendo dallo Scettro di Ottokar trovato per caso in un supermercato. Ero decisamente giovane, ma quella lettura (così diversa dagli altri miei amati fumetti, i Paperi di Barks, le follie di Jacovitti, quel che c'era sul Corriere dei Piccoli) mi colpì tanto da farmi diventare un tintinologo, oltre che un tintinofilo, in un Paese (Italia) in cui questa serie non ha mai sfondato, per una serie di motivi storici su cui qui sorvolo. Le avventure si trovano ormai tutte in italiano (il lungo e certosino lavoro di ritraduzione e di aderenza filologica che facemmo nel 2011 per Rizzoli Lizard, col bravo traduttore Giovanni Zucca, consente oggi una lettura migliore e contiene persino una chicca grafica unica al mondo). La saggistica invece... no. Abbi pazienza, c'est la vie. 1 - Lo scettro di Ottokar Ormai la capacità narrativa di Hergé è matura. La storia fila liscia, avventurosa e divertente. Tintin incontra per la prima volta uno dei personaggi "forti" della serie, la famosa cantante milanese Bianca Castafiore e l'incontro è traumatico (dal punto di vista sonoro). Ci sono indizi da trovare, enigmi da risolvere, una deliziosa brochure turistica che "esce" dal fumetto per diventare vera, un pezzo di Storia di paesi europei di fantasia basata su un pezzo di Storia vera, contemporanea agli eventi del racconto: l'Anschluss del 1938 (l'annessione dell'Austria da parte della Germania nazista). La versione a colori, quella che si trova in liberia, è stata rielaborata nel 1947 per omogeneizzare un po' lo stile grafico con le avventure del dopoguerra.  Il racconto delle varie edizioni vale un libro a sé, ma tu goditi questa versione "normale", con le sue belle automobili, gli aerei e tutto il resto, sempre frutto di accurata documentazione, e divertiti. 2 - Tintin in Tibet Un vero gioiello, nella serie, da tutti i punti di vista. Storia importantissima per la psicologia dell'autore (siamo nel 1960 ed è tormentato da "incubi bianchi", sensi di colpa legati al suo matrimonio in crisi ecc.), è una delle più belle in assoluto e tra le preferite di Hergé stesso (che tendeva a essere critico e perfezionista, riguardo al proprio lavoro). Piena zeppa di riferimenti di vario tipo e inside jokes, come d'uso, è fondamentalmente un racconto di amicizia. Qui torna Chang (il vero amico cinese di Hergé, nella sua versione fumettistica) e Tintin mostra come il sentimento dell'amicizia possa davvero superare le montagne e far mettere in gioco la propria vita. Non ci sono nemici umani da affrontare, ma solo l'innocente e potente Natura, con un viaggio nell'inferno bianco e un lieto fine vagamente malinconico. Va detto che, nella realtà dell'autore, Hergé stava cercando da anni di ritrovare il suo amico Chang e questa storia è anche, in un certo senso, una sorta di bottiglia da naufrago gettata nel mare dell'editoria mondiale. Gli ci vorranno ancora molti anni, però, per poterlo riabbracciare fisicamente... e questa è ancora un'altra storia, ma non a fumetti. 3 - I gioielli della Castafiore Se la storia tibetana è anomala rispetto alla serie, non avendo avversari in carne e ossa da combattere per difendere i più deboli, questa è anomala perché si svolge tutta "a casa", tanto da poter essere quasi considerata una pièce teatrale umoristica. Non manca il giallo da risolvere, certo, ma le gag sono abbondanti, anche per la presenza (abbondante) di Bianca Castafiore. Praticamente tutti i protagonisti tradizionali sono presenti, dalla coppia sgangherata di detective Dupond e Dupont allo stralunato professor Girasole, dal fedele domestico del castello di Moulinsart (abitazione avita del capitano Haddock) al cagnolino di Tintin, Milou. Solo un divertissement, quindi? Tutt'altro. Ci trovi l'anti razzismo innato di Tintin (e quello, più focoso, di Haddock, che si trova a superare i propri pregiudizi), la critica al giornalismo sensazionalista e bugiardo, un velo di satira sociale (sugli artigiani poco professionali, diciamo così, fra il resto)... Come sempre, va letta una vignetta alla volta, apprezzando i dettagli, e per i fan della serie (che ricollegano avventure precedenti) sono risate in... abbondanza. 4 - Obiettivo Luna e Uomini sulla Luna Questo dittico avventuroso del 1953/54 (si tratta di due albi), realizzato quindi ben prima che gli americani arrivassero davvero sul suolo lunare, miscela scienza (con tanto di "cianografia" del progetto del razzo lunare) e romanzo d'anticipazione alle Verne. Va detto che c'è parecchio di Verne (o meglio, delle illustrazioni d'epoca dei suoi romanzi) in alcune avventure di Tintin, a motivo degli interessi letterari di almeno uno dei collaboratori principali di Hergé (egli, invece, negò di aver letto quei libri, e, in effetti, le sue ispirazioni estetiche sono state più legate al cinema che alla letteratura). Avventura da seguire con calma, al solito vignetta per vignetta, condita con sapienza da gag legate al contesto e alla psicologia dei personaggi. D'altronde, la presenza dell'irascibile Haddock e dei detective pasticcioni è garanzia di risate. Ma, occhio, c'entra lo spionaggio, ci sono i cattivi, c'è la morte e anche il suicidio (cosa che comportò una censura, all'epoca). E, se si conosce la Storia, si nota che siamo in piena Guerra Fredda. 5 - Il segreto del Liocorno e Il tesoro di Rackham il rosso Altro bel dittico, precedente all'avventura lunare, che stabilisce le origini del capitano Haddock e porta al castello avito, quello di Moulinsart (basato su un autentico castello francese). Siamo a cavallo tra il 1942 e il 1943. Il Belgio è occupato dai nazisti e Hergé, se vuole lavorare, non può permettersi il lusso di raccontare (come aveva solitamente fatto) storie ambientate nella realtà contemporanea... Si parte quindi per un'avventura esotica, scollegata dagli eventi tragici di quegli anni terribili della storia europea e mondiale. Ci son tutti gli elementi classici dell'avventura esotica alla Indiana Jones (solo che Indiana ancora non esisteva), conditi di umorismo. In più, la seconda parte offre la possibilità di aumentare il cast con un personaggio strambo, fuori dagli schemi, con la testa tra le nuvole ma geniale: il professor Girasole. Troppo simpatico per passare, diventerà un componente stabile della compagnia e un caro amico, poi ospitato stabilmente nel castello del capitano Haddock. Divertimento assicurato. E, per la cronaca, testimonianze d'epoca confermano che le avventure di Tintin, pubblicate in piccole strisce in bianco e nero sul quotidiano di Bruxelles "occupato" dai nazisti, Le Soir, furono una delle pochissime consolazioni, non solo per i bambini, nel Belgio di quegli anni. 6 - Le sette sfere di cristallo e Il tempio del sole Ancora una avventura in due albi, ancora esotismo alla Indiana Jones ante litteram (ma va detto che Indiana è basato su schemi avventurosi piuttosto anziani, oltre che sempre efficaci). Qui si va in pieno mistero, si scavalcano le Ande, si preconizza persino il Paperino di Carl Barks col suo Mistero degli Incas che apparirà anni dopo. In realtà sono il National Geographic e la letteratura scientifica che divulgavano scoperte e informazioni dagli angoli più remoti del nostro Pianeta, a fornire a Hergé spunti a non finire e ricca documentazione anche fotografica. Ci troverai anche qualche ingenuità, dal punto di vista scientifico, qua e là (se sei in grado di coglierla, beninteso) in questo racconto (inziato durante la guerra, interrotto per due anni e ripreso dopo la guerra), che però non inficia punto la storia che, anzi, cattura il lettore fino alla fine. E ti insegnerà anche come comportarti coi lama... 7 - L'affare Girasole Un vero racconto di spionaggio, che gira tutto attorno al professor Girasole e alle sue curiose (ma funzionanti) invenzioni. Siamo nel 1956 e la corsa agli armamenti (nucleari e non solo) è considerata il miglior deterrente contro una nuova guerra mondiale. Così gli opposti schieramenti di allora (USA e URSS) coi relativi alleati, si danno un gran da fare non solo a riempire arsenali di ogni arma possibile, ma anche a spedire spie a gogò ovunque, in caccia di nuove idee, nuovi progetti, nuove possibili armi di distruzione di massa. E dire che i nostri eroi sembravano proprio intenzionati a starsene, tranquilli e rilassati, a godersi la bella natura attorno al castello di Moulinsart... Niente da fare, anche quando Tintin non va in cerca di avventure, sono loro a cercarlo: non può mica lasciare il professor Girasole nei guai, no? Non posso anticipare nulla, sarebbero spoiler. ma una cosa la dico: ci sarà un italiano, in questa storia, un tal Arturo Benedetto Giovanni Giuseppe Pietro Arcangelo Alfredo Cartoffoli di Milano, con la sua bella Alfa Romeo (a Hergé piacevano le macchine), ad allietarti e a far rizzare i capelli ai nostri. 8 - Comment nait une bande dessinée par-dessus l'épaule d'Hergé Mettiamo che, dopo aver letto qualche avventura di Tintin, prenda la curiosità di sapere come lavorava alle sue storie... Niente paura: la documentazione è abbondantissima. La saggistica su Tintin e Hergé è gigantesca e non scema neppure decenni dopo la sua morte e la fine delle avventure. D'altronde si parla di un Classico (per giunta popolare e nato per i più giovani), cioè di qualcosa che continua a suscitare emozione nei lettori, per cui... Orbene, nel lontano 1991, l'esperto tintinologo Philippe Goddin realizzò per Casterman questo albetto in formato "all'italiana", nel quale illustrava meticolosamente le modalità di creazione e produzione di una storia di Tintin. nello specifico si trattava di  Volo 714 destinazione Sydney, del 1968. Idee, schizzi, ricerca documentale, sceneggiatura, disegni preparatori, analisi dei personaggi, disegni, inchiostratura, lavoro dello studio, montaggio e smontaggio delle tavole, ricerca del Titolo, studi per la copertina, coloritura, lettering e persino fabbricazione fisica dell'albo e distribuzione vengono sinteticamente spiegati ai lettori soddisfacendone la curiosità. 9 - Hergé fils de Tintin Se poi uno volesse saperne di più sull'autore, la sua storia, le sue (dis)avventure, la sua psicologia e i tanti, piccoli e grandi, segreti del suo lavoro, bisogna affidarsi a una biografia fatta come si deve. Ce ne sono diverse. Qui segnalo questa, non tanto perché conosco personalmente Benoît Peeters, notissimo fumettista (e non solo) della francofonia (e non solo) e altrettanto famoso esperto tintinologo, quanto proprio per il taglio che ha dato al suo lavoro biografico. In questa biografia, infatti, non trovi semplicemente il racconto della vita e delle opere di Hergé, ma una analisi più intima, che porta Peeters a titolare il volume "Hergé, figlio di Tintin". Esattamente l'opposto di quel che uno si sarebbe aspettato, visto che Tintin è "figlio" (in quanto creatura) di Hergé (in quanto suo creatore). Invece Peeters ha colto che, nel lunghissimo processo evolutivo personale di Hergé, proprio l'aver avuto accanto fino alla fine dei suoi giorni questo personaggio (in continua evoluzione anch'esso), ha prodotto degli effettivi mutamenti in Hergé stesso. Tanto da poter affermare che, in qualche modo, lavorare su quel personaggio ha "levigato" il carattere di Hergé, ha contribuito a farlo crescere, a migliorare come essere umano, a superare i tanti limiti che derivavano dalla sua educazione, dal suo ambiente sociale e culturale. Interessante, no? 10 - Hergé our le secret de l'image e Hergé ou la profondeur des images plates Nella sterminata bibliografia scientifica sull'opera di Hergé, si trova di tutto (e ingombra in modo debordante quanto preoccupante le mie librerie, visto che sembra non finire mai: meno male che ora c'è anche il digitale...). Ogni possibile aspetto viene messo sotto la lente d'ingrandimento dello studioso: Tintin e la Storia, Tintin e la Geopolitica, Tintin e la Scienza, Tintin e i Viaggi... e chi più ne ha più ne metta. Quando sembra non si possa dire altro, salta fuori quel che non ti immagini. E non si tratta di opere fate tanto per fare (cassa): parlo dei saggi che hanno davvero un senso storico, letterario, artistico, scientifico. Eccone giusto un paio, ambedue del famoso studioso, il professore emerito Pierre Fresnault-Deruelle, semiologo dell'immagine dell'Università di Parigi. Li metto insieme perché, di fatto, trattano lo stesso argomento: le vignette nelle avventure di Hergé, la loro grafica (anche nelle diverse versioni), la loro efficacia narrativa, la loro potenza immaginifica, la loro sinteticità, la loro intenzionale interazione, la loro profondità e via così. C'era un motivo serio, se, prima, ho suggerito di leggere Tintin una vignetta alla volta, con calma, nonostante la ben nota scorrevolezza della "linea chiara"... 11 - Le rire de Tintin, essai sur le comique hergéen Non vorrei ti sfuggisse che le avventure di Tintin avevano come obiettivo principale i giovani lettori, non gli adulti (anche se, naturalmente, un adulto può trovarci dentro molte più cose, avendo ampliato con gli anni il proprio dizionario culturale). Hergé, sempre molto rispettoso dei suoi lettori, non aveva alcuna intenzione di annoiare e nemmeno di fare dell'avventura seriosa. Precursore involontario, anche in questo, di quel cinema cui oggi siamo abituati, che miscela sapientemente avventura e umorismo, suspense e (auto)ironia. Dell'aspetto umoristico dei suoi fumetti ha trattato un altro mio amabile conoscente, Thierry Groensteen, con questo saggio sulla comicità hergeana. L'aspetto umoristico, in tutte le sue forme, non solo è abbondantemente presente nella serie (e nelle altre opere di Hergé), ma vi è assolutamente connaturato e inscindibile, proprio come lo è nelle nostre vite. Groensteen ti può guidare, con intelligenza, in questo lato indispensabile di questa letteratura e spiega perché (nonostante gli argomenti serissimi, emozionanti, coinvolgenti, commoventi di questi racconti) mi si sente ridere a crepapelle quando (ri)leggo Tintin. Buona lettura anche a te!

Fotografia della serie Fumetto su Fumetto, di Gianfranco Goria

 


- pagina provvisoria in restyling -

Articoli

Per gli articoli di Gianfranco Goria (ma anche saggi, testi vari, bodycopy, racconti, libri, traduzioni, sceneggiature, supervisioni filologiche ecc.) scrivere all’agente del Goria extrazucca@afnews.info per accordi.


- pagina in lavorazione -


- pagina provvisoria in restyling -

Fumetti

Per i fumetti di Gianfranco Goria (soggetti, sceneggiature, disegni, vignette ecc.) scrivere all’agente del Goria extrazucca@afnews.info per accordi.


- pagina in lavorazione - qui solo qualche esempio


La mia Biblioteca è più o meno così composta: click qui. 2015-05-01_190105


COLLEZIONISMO  Collezioni: fumetti e altri oggetti - Collections: comics and other objects

 - pagina provvisoria in lavorazione
I due più importanti Cataloghi italiani per collezionisti - Top Italian Catalogues
Il Catalogo del Fumetto Italiano di Luigi F. Bonawww.lfb.it - foxyfond@tin.it

La Guida al Fumetto Italiano di Gianni Bono

www.epierre.it 

 

Un articolo sui Cataloghi del Fumetto Italiano. Un sintetico Catalogo del Fumetto Amatoriale Italiano. Il noto collezionista Luca Maggi ci consente di rendere pubblico il suo indirizzo (comixlucaATvirgilio.it - sostituire AT con @) per ricercatori seri. La sua collezione privata contempla l'unica conosciuta diLone Ranger Nerbini; è molto fornito sull'anteguerra, in particolare Nerbini: ad esempio, mentre cerca la prima edizione Natale 33 Topolino aviatore Albo di Topolino Nerbini, possiede tutte le 29 versioni conosciute (per ora) dei nove albi.

Click the afLinks logo (then option Shopping) for a long list of web sites dedicated to collectors. Fate click sul logo di afLinks (e poi sull'opzione Shopping) per la lista dei siti dedicati ai collezionisti.

Il Catalogo delle Collezioni Private Italiane curato dal centro nazionale del Fumetto: click qui. La Storia del Fumetto Amatoriale in Italia di Leonardo Gori: click qui. Vi segnaliamo anche l'url http://opac.sbn.it/cgi-bin/IccuForm.pl?form=WebFrame, pagina dalla quale potete fare ricerche approfondite su tutte (tutte!) le Biblioteche collegate al circuito dell'ICCU, l'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche (Ministero dei Beni Culturali): avrete delle splendide sorprese cercando libri sui fumetti (o fumetti) catalogati con sistema iSBN...

Collezioni-Collections A titolo di esempi (non in vendita), ecco alcuni oggetti dalla collezione privata di Gianfranco Goria a dimostrazione di alcuni degli innumerevoli aspetti che possono assumere le collezioni legate al mondo eterogeneo del fumetto... Just a few examples (not for sale), from the private collection of Gianfranco Goria, to demonstrate the many, many faces and possibilities of the comics related collectionism...

  rare riviste originali - rare original comics    tessere di club e associazioni - clubs & associations cards 
  giochi con personaggi dei fumetti - card games with carton characters    carte telefoniche -telephone cards 
  spille - pins  francobolli - stamps  (una raccolta digitale di G.Goria - a Goria virtual collection - click)
  disegni originali - original drawings...       cartoline postali - postcards... 
 

e... i Piatti della Disney Italia...


- pagina provvisoria in restyling -

Fotografie

Per le fotografie di Gianfranco Goria scrivere all’agente del Goria extrazucca@afnews.info per accordi.


Gianfranco Goria fotoblog

quasi tutte le mie foto sono su: www.flickr.com/gianfrancogoria/

Le mie Foto Preferite Foto di Animali

461203278_460efab6e4_b Foto Dolomitiche o su di lì

Foto Fumettistiche   Foto della Mole I Miei Fumetti su Flickr   
Su Flickr: SetRaccolteEtichetteProfilo
Altri slideshowFumettiDisneyDolomitiafNews © Gianfranco Goria - all rights reserved www.gorianet.it - www.fumetti.org - www.afnews.info www.facebook.com/gianfranco.goria - gianfrancogoria.blogspot.com

DSC_7158 r - afnews


– pagina provvisoria in restyling –

Mostre

Per le mostre di Gianfranco Goria scrivere all’agente del Goria extrazucca@afnews.info per accordi.


– pagina in lavorazione –   2016, Mostra Fumetto su Fumetto: click qui.

 


Esempi di Mostre [Copyright note - Nota sul Copyright]



 


 - pagina provvisoria in restyling - elenco parziale - Conferenze e Corsi [Copyright note - Nota sul Copyright]

Per le conferenze di Gianfranco Goria (ma anche lezioni in scuole di ogni ordine e grado, incontri ecc.) scrivere all'agente del Goria extrazucca@afnews.info per accordi

Le conferenze possono essere anche in formato video e/o via internet su richiesta (si veda come esempio www.afnews.info/fumetti.org/afnewsvideo/) e, a seconda del target di vostro interesse, possono essere virate su toni più didattici o più da intrattenimento, e con linguaggi adatti all'età e alle competenze del pubblico.

Qui di seguito una lista, non completa, delle mie conferenze passate.

 - pagina provvisoria in restyling - elenco parziale -


https://www.afnews.info/w22/2023/01/11/corso-di-fumetto-al-liceo-artistico/ Oltre 5 ore di parole e immagini: https://www.afnews.info/wordpress/2017/04/04/il-fantastico-mondo-del-fumetto-in-inglese-per-francesi-in-italia-a-torino/ https://www.afnews.info/wordpress/2016/04/27/i-3-samurai-disney-al-museo-di-arte-orientale/ https://www.afnews.info/wordpress/2016/04/12/traffico-di-esseri-umani-attentati-medio-oriente-da-tintin-a-paperino/ https://www.afnews.info/wordpress/2015/06/10/3-luglio-conferenza-sul-giappone-nel-fumetto-occidentale/ https://www.afnews.info/wordpress/2015/04/14/tintin-e-herge-il-nazifascismo-e-altri-totalitarismi-torinocomics-2015/ https://www.afnews.info/wordpress/2014/04/02/ragazzi-ecco-come-si-fa-un-fumetto/ https://www.afnews.info/wordpress/2014/03/20/tintin-va-a-scuola/ https://www.afnews.info/wordpress/2013/05/07/anonima-fumetti-a-scuola/ https://www.afnews.info/wordpress/2013/04/04/ancora-fumetto-a-scuola-con-anonima-fumetti/ https://www.afnews.info/wordpress/2013/03/26/fumetto-a-scuola-con-lanonima-fumetti/ https://www.afnews.info/wordpress/2013/01/17/fumetto-a-scuola-per-pensare-il-proprio-futuro/ https://www.afnews.info/wordpress/2011/04/17/tintin-in-italia-2-e-50per100-al-salone-del-libro/ https://www.afnews.info/wordpress/2011/04/08/domani-spielberg-e-tintin-a-torino-comics/ https://www.afnews.info/wordpress/2011/03/22/a-torino-comics-si-parla-di-spielberg-e-tintin/ https://www.afnews.info/wordpress/2010/04/13/repubblica-nata-dalla-resistenza-raccontata-a-fumetti/ https://www.afnews.info/wordpress/2009/10/19/anonima-fumetti-conferenze-goria-figus-e-sarda/ https://www.afnews.info/wordpress/2009/10/15/conferenze-nelle-scuole-torinesi-sullarte-del-fumetto/


Altro elenco, altre conferenze
sicGoriaLa Scuola Internazionale di Comics – Accademia delle Arti Figurative e Digitali di Torino presenta l’incontro con Gianfranco Goria - Una vita per la letteratura disegnata – dall’Anonima Fumetti al SILF all’agenziaafNews, passando per Tintin e Topolino. Venerdì 22 gennaio 2010 ore 15:00, in corso Peschiera 140/6, a Torino: “Incontro con Gianfranco Goria, co-fondatore dell’associazione dei professionisti del fumetto Anonima Fumetti, e del SILF, il primo sindacato di categoria del settore fumettistico, nonché direttore dell’agenzia quotidiana di informazioni sul mondo del fumetto e dintorni afNews.info, ma anche cartoonist, sceneggiatore, e pure esperto di fumetto, in particolare franco-belga (e nello specifico delclassico Tintin di Hergé, di cui è stato anche traduttore). Con lui esamineremo la situazione del mercato fumettistico italiano ed europeo, le chance di lavoro nel settore, i diritti degli autori, ma anche i problemi di traduzione del fumetto con esempi concreti tratti dalla serie delle avventure di Tintin, e le motivazioni che rendono diversi i vari mercati editoriali fumettistici nazionali. En passant, butteremo un occhio alle sue sceneggiature per Topolino.” La partecipazione è gratuita per gli allievi della scuola, costa 5 euro per il pubblico. 22 gennaio 2010, Torino
Anonima Fumetti (in convenzione con la Regione Piemonte), con il contributo dellaCircoscrizione 7 di Torino, interviene con una serie conferenze all'Istituto Albe Steiner di Torino. Lunedì 19 ottobre: Sede 1 - Conferenza di Gianfranco Goria. Nella conferenza affronterà il tema de “Il fumetto per bambini e ragazzi - questo sconosciuto famoso: cosa resta nella memoria collettiva”, con ampie carrellate di esempi e motivazioni letterarie, affrontando anche la tematica degli sviluppi tecnologici nel mondo del fumetto e delle nuove modalità distributive. 19 ottobre 2009, Torino
Andrea Plazzi (noto esponente del comicdom italico, traduttore di fumetti, saggista, editor ecc.) sarà a Torino venerdì 18 settembre 2009 per parlare di Will Eisner e del suo Contratto con Dio (che vedete qui accanto) alla FNAC di via Roma, alle 18:00, insieme aGianfranco Goria. La trilogia di Eisner, edita daFandango in Italia, è uno di quei libri imperdibili, un caposaldo della letteratura disegnata del novecento. Questa sarà anche un'occasione per scoprire qualcosa di più su uno dei Maestri del Fumetto Mondiale il cui contributo nel portare nelle librerie "normali" il concetto di "graphic novel" è stato fondamentale. Per non parlare dei suoi volumi sulla didattica del fumetto. Il direttore di afNews, Gianfranco Goria, partecipa a nome dell'associazione italiana professionisti del fumetto Anonima Fumetti.  18 settembre 2009, Torino
Giovedì 21 maggio 2009, in occasione dell'anniversario della nascita di Hergé, il creatore di TintinGianfranco Goria, nella prestigiosa Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino (nell'ambito del Corso di Arte del Fumetto del professorPierpaolo Rovero, all'interno della lezione su Disegno: stili e tecniche - la linea al servizio della narrazione), proporrà un Case History su Tintin di Hergé. L'intervento fa parte del ciclo di conferenze dell'Anonima Fumetti, realizzate in convenzione con la Regione Piemonte.
Lecture on behalf of Anonima Fumetti and Regione Piemonte by Gianfranco Goria at the Albertina Academy of Fine Arts in Turin, Italy, about Tintin by Hergé, to honour the birthday of the wellknown belgian creator. Etichette: 
Articolo di redazione afNews - © copyright afNews/autore - ISSN 1971-1824 20.5.09 - PermaLink
 
21 maggio 2009
Alla Fiera Internazionale del Libro di Torino nell'area Comics Park (padiglione 2), Sabato 16 maggio 2009, dalle 11:00 alle 12:00, TINTIN TRA CARTA E PELLICOLA.Tintin, il popolare personaggio della BD francofona creato da Hergé è prossimo a sbarcare su grande schermo con Spielberg e Jackson. Ne parla l'espertoGianfranco Goria in rappresentanza di Anonima Fumetti, esplorando anticipazioni, registi annunciati e probabili sequel.Gianfranco Goria (Anonima Fumetti) will talk about Hergé, Tintin and Spielberg at the International Book Fair of Turin, Italy.
 
Etichette: 
Articolo di Gianfranco Goria - © copyright afNews/autore - ISSN 1971-1824 13.5.09 - PermaLink
 
16 maggio 2009
 
Mercoledì 8 aprile 2009 Gianfranco Goria, alle 12:30 nell'aula magna del Primo Liceo Artistico Statale di Torino (via Giulio Carcano 30), proporrà la seconda parte della lezione Il fumetto per bambini e ragazzi - questo sconosciuto famoso: cosa resta nella memoria collettiva, con ampie carrellate di esempi e motivazioni letterarie, affrontando anche la tematica deglisviluppi tecnologici nel mondo del fumetto e delle nuovemodalità distributive. L'intervento fa parte del ciclo di conferenze dell'Anonima Fumetti, realizzate in convenzione con la Regione Piemonte. Lecture on behalf of Anonima Fumetti and Regione Piemonte by Gianfranco Goria at the Primo Liceo Artistico Statale in Turin, Italy, about Comic Art for Children.
 
Etichette: 
Articolo di redazione afNews - © copyright afNews/autore - ISSN 1971-1824 6.4.09 - PermaLink
 
8 aprile 2009
 
Esempio di traduzione non del tutto adeguata - copyright immagini Hergé/Moulinsart Il fumetto è sempre, naturalmente, presente alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, luogo preposto anche alle trattative traprofessional e alla (decisamente consigliata) esplorazione lavorativa per stuoli di illustratori. Tra le tante iniziative che avranno luogo in questa edizione 2009, segnaliamo queste conferenze, per l'attinenza col tema importante della traduzione fumettistica (che la Sezione Traduttori del Sindacato Nazionale Scrittori, d'intesa col SILF - il sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione e cinema di animazione, ha predisposto), fondamentale e spesso trascurata (o magari peggio, realizzata a basso costo, causando così danni all'opera originale e ai lettori): 26 marzo 2009 - Centro Traduttori - Padiglione 25 - Stand B/93 Ore 11.00 Tintin: Tradurre testo e immagine Incontro con Gianfranco Goria (presidente SILF e dirigente Anonima Fumetti). Centro Traduttori - Padiglione 25 - Stand B/93 Ore 12.00 A scuola di traduzione del fumetto Incontro con Andrea Plazzi. Lectures about the Comic Art Translation at the Bologna Children's Book Fair: March 26th, 2009 - Translators Centre - Hall 25 - Booth B/93 11.00 a.m. Tintin: Translating text and images A talk with Gianfranco Goria. Translators Centre - Hall 25 - Booth B/93 12.00 noon Learning to translate comics A talk with Andrea Plazzi.
 
26 marzo 2009, Bologna
 
Goria - lezione Anonima Fumetti a PinoHa avuto luogo stamane, alla Scuola Media di Pino Torinese, la lezione - incontro seminariale di Gianfranco Goria sulla Sceneggiatura per il Fumetto, per conto dell'associazioneAnonima Fumetti. Ha partecipato anche il Presidente di Anonima Fumetti, professor Alberto Arato. This morning, another lecture by Gianfranco Goria about comic art scriptwriting in a School of Pino, near Turin, on behalf of the Italian cartoonists society Anonima Fumetti.
 
25 febbraio 2009, Pino Torinese
Giovedì 18 dicembre 2008 tocca a Gianfranco Goria, alle 12:30 nell'aula magna del Primo Liceo Artistico Statale di Torino (via Giulio Carcano 30), raccontare de Il fumetto per bambini e ragazzi - questo sconosciuto famoso: cosa resta nella memoria collettiva, con ampie carrellate di esempi e motivazioni letterarie. Il ciclo di conferenze dell'Anonima Fumetti, realizzate in convenzione con laRegione Piemonte, riprenderà nel 2009. 18 dicembre 2008, Torino
Arato e Goria alla Fiera del Libro con le scolaresche torinesi - photo Goria - click to zoom in at Flickr Anonima Fumetti segnalaTorino Comics, sabato7 giugno 2008, ore 12:00, Spazio Franco Fossati, conferenza su: Il Fumetto per bambini e ragazzi in Italia, che fine ha fatto? Oratori: ProfessorAlberto Arato, Presidente Anonima Fumetti, eGianfranco Goria, direttore agenzia afnews.info, segretario generale SILF/SLC/CGILDescrizioneIl panorama del fumetto per l'infanzia in Italia è desolante. Disastroso da tutti i punti di vista se confrontato a quello della vicina Francia. Cos'è rimasto, se c'è ancora qualcosa? Com'è successo? Chi ne è responsabile? Quale ne è il danno culturale e sociale? Ci sono soluzioni? L'Anonima Fumetti prova ad affrontare seriamente il problema e apre uno spazio di consulenza e confronto per genitori, figli e insegnanti suwww.afnews.info/kids/. Arato e Goria ne discutono a Torino Comics, continuando un percorso di pressione culturale a tutti i livelli, nel tentativo di trovare soluzioni efficaci e rapide a quella che rappresenta un'emergenza socio-culturale (cui nessuno dei Governisuccedutisi negli ultimi 15 anni ha prestato seriamente attenzione, nonostante i nostri appelli) per un aspetto assolutamente non trascurabile del futuro dell'Italia: i nostri figli 7 giugno 2008, Torino
Le retour de Blake et Mortimer - GondwanaOggi a Bra, nell'ambito del Nono Salone del Libro per Ragazzi,  alle 17:30 a Palazzo Traversa si terrà un incontro riservato a insegnanti, genitori ed educatori dal titolo 'Il fumetto e la scuola. Ruolo educativo e didattico del fumetto nell'insegnamento', al quale parteciperanno il direttore dell'agenzia afNews.infoGianfranco Goria e lo sceneggiatore di fumetti, professor Alberto Arato, neo Presidente dell'associazione Anonima Fumetti. La conferenza, tra l'altro, svilupperà il tema dell'utlizzo in concreto di libri a fumetti come supporti emotivi all'apprendimento di materie come storia, geografia, scienze, lingua, letteratura, filosofia, arte... analizzando, come esempio, la serie a fumetti delle avventure di Blake e Mortimer. 14 maggio 2008, Bra
La conferenza di Goria su Jacobs a Torino Comics 2000, immortalata per un sito specialistico belga - clickComunicato: Lunedì 12 maggio alle ore 10:30 allaFiera del Libro di Torino (sala rossa), ilCircolo Bloom propone per la stagione 2008/2009, all'interno del Progetto Ludorì - Ludus in Fabula (a cura de La Nottola di Minerva) una interessante novità: il Fumetto  per ragazzi teatralizzato. Il Fumetto è ancora oggi poco considerato da insegnanti genitori; è guardato con distacco e un certo snobismo; spesso viene giudicato "una perdita di tempo", se non addirittura dannoso. Pensiamo che tentare di presentare il Fumetto teatralizzato alla Fiera del Libro di Torino, possa finalmente essere l'occasione di colmare un vuoto, una mancanza nella divulgazione della letteratura per ragazzi. L'intervento si articola nel "questo" che?!?...modo seguente: Presentazione diGianfranco Goria  (storico del fumetto, sceneggiatore, insegnante): il Fumetto, breve storia ed evoluzione, facendoci vedere un frammento del suo: I tre Samurai, scritto e realizzato per la Disney. Presentazione delCircolo Bloom della storia Il mistero della grande piramide, della serie Blake e Mortimer, di Edgar  P. Jacobs, autore belga, tra i più grandi fumettisti. Intervento del Profssor Alberto Arato, semiologo, insegnante, autore di sceneggiature per fumetti e attuale Presidente dell'Anonima Fumetti. Il professor Arato parlerà dell'importanza della letterature disegnata in tutti i paesi, dall'est all'ovest. Della sua capacità di comunicazione, di divulgazione di multiculturalità; con una valenza molto vicina alla musica, al cinema, alla letteratura, appunto. 12 maggio 2008
Goria: conferenza per i 100 anni di HergéGiovedì 10 maggio 2007, alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, Goria ha tenuto una conferenza per i 100 dalla nascita di Hergé, il papà di Tintin. Click sulla foto per vedere le immagini dell'evento e i materiali. Special lecture about Hergé for his 100 years at the International Book Fair of Turin (300.000 visitors), by Gianfranco Goria, on May 10, 2007. Just click the photo to see more. 10 maggio 2007, Torino
Gianfranco Goria, titolare di afNews, e la sua biblioteca. Foto: Silvia Guglielmotto, 2005. Click qui per leggere la biografia sintetica.Venerdì 10 novembre 2006: primo intervento di due ore al Politecnico di Torino, 1° Facolta di Architettura, sui temi "creazione di un racconto per immagini: modalità di lavoro dello staff creativo - tecniche di creazione della letteratura disegnata - elementi psicologici e fisiologici coinvolti nel processo crativo e nella lettura di un fumetto" nell'ambito del Corso di Laurea in Disegno Grafico e Virtuale ("Gestione dell'innovazione e del progetto" - professoressa Patrizia Belluzzo). November 10, 2006, University of Turin (Italy), Architecture: lecture by Gianfranco Goria about comic art. 10 novembre 2006, Torino, Italia
Nell'ambito delle Giornate della Francofonia 2006, l'Università di Verona ha indetto una serie di inziative sotto il titolo "Voci francofone". Qui vi segnaliamo quella che ci coinvolge personalmente e che avrà luogo Giovedì 30 marzo 2006 nell'Aula 2.5 (Lungadige Porta Vittoria 41).  Eccone il programma: ore 9.00: saluto delle autorità - Prof. Gian Paolo Marchi, Preside della Facoltà di Lingue. "Pubblicare e tradurre". Presiede : Dott.ssa Laura Colombo. Ore 9.30: Gianfranco Goria: "Tradurre Fumetti: il ‘caso’ Tintin. Esempi concreti applicati alla professione" 11.00: Ena Marchi e Giorgio Pinotti (Adelphi) : La traduzione delle opere complete di Simenon intrapresa dalla casa editrice Adelphi.  Pausa pranzo. Tavola rotonda traduttori. Presiede : Prof. Pierluigi Ligas. 14.15: Yasmina Melaouah “Tradurre Yasmina Khadra e altri autori del Maghreb” 14.45: Eleonora Salvadori e Daniela Marin “Tradurre Assia Djebar – Algeria” 15.45: Egi Volterrani e Adele Petrozziello “Tradurre Ahmadou Kourouma – Costa d’Avorio”. Conclusione lavori: Dott.ssa Anna Giaufret. Comitato scientifico: Dott.ssa Laura Colombo, Dott.ssa Anna Giaufret, Dott.ssa Nina-Lisa Rivieccio. Segreteria: Dipartimento di Romanistica, Lungadige Porta Vittoria 41, 37129 Verona . Tel. (0039) 045 8028321. Fax (0039) 045 8028320marco.fresolone@univr.it. Agli studenti verranno attribuiti: 1 CFU di tipologia D per la partecipazione alla prima giornata, più lavoro scritto; 1 CFU di tipologia D per la partecipazione alla seconda giornata. Un estratto video del nostro intervento verrà in seguito reso disponibile online nella sezione www.fumetti.org/afnewsvideo. A lecture about the translation of Hergé's Tintin will be held by Gianfranco Goria at theUniversity of Verona, Italy, on March 30, 2006. Info: marco.fresolone@univr.it. 30 marzo 2006, Verona, Italia
Nell'ambito del corso di formazione organizzato dalla Cittadella della Letteratura per Ragazzi (con sede a Boves, Cuneo), coordinato dal professor Alberto Arato, nel contesto del progetto Europeo Interreg IIIA Alcotra "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", avrà luogo oggi 28 aprile 2005 dalle 14:00 alle 18:00, la quinta ed ultima lezione/conferenza, aperta al pubblico, del corso di Letteratura Disegnata e Letteratura per Ragazzi tenuto da Gianfranco Goria e questo ciclo di 20 ore (all'interno del programma di 1200 ore) si chiude. A 20 hours course about Graphic Literature and Kids Literature by Gianfranco Goria at the "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", in Boves, Cuneo, Italy, starts today, inside the big 1200 hours European Interreg program. 28 aprile 2005, Boves, Cuneo
Nell'ambito del corso di formazione organizzato dalla Cittadella della Letteratura per Ragazzi (con sede a Boves, Cuneo), coordinato dal professor Alberto Arato, nel contesto del progetto Europeo Interreg IIIA Alcotra "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", avrà luogo oggi 20 aprile 2005 alle 14:00, la quarta lezione/conferenza, aperta al pubblico, del corso di Letteratura Disegnata e Letteratura per Ragazzi tenuto da Gianfranco Goria, rivolto in particolare al gruppo di oltre 100 allievi selezionati che potranno partecipare alle 700 ore complessive di corsi. Tra questi 20 verranno ulteriormente selezionati per accedere alla seconda parte composta da altre 400 ore che prevedono anche stage e viaggi all'estero. Altri esponenti del comicdom italiano partecipano all'iniziativa formativa con propri interventi. A 20 hours course about Graphic Literature and Kids Literature by Gianfranco Goria at the "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", in Boves, Cuneo, Italy, starts today, inside the big 1200 hours European Interreg program. 20 aprile 2005, Boves, Cuneo
Nell'ambito del corso di formazione organizzato dallaCittadella della Letteratura per Ragazzi (con sede a Boves, Cuneo), coordinato dal professor Alberto Arato, nel contesto del progetto Europeo Interreg IIIA Alcotra "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", avrà luogo oggi 7 aprile 2005 alle 14:00, la terza lezione/conferenza, aperta al pubblico, del corso di Letteratura Disegnata e Letteratura per Ragazzi tenuto da Gianfranco Goria, rivolto in particolare al gruppo di oltre 100 allievi selezionati che potranno partecipare alle 700 ore complessive di corsi. Tra questi 20 verranno ulteriormente selezionati per accedere alla seconda parte composta da altre 400 ore che prevedono anche stage e viaggi all'estero. Altri esponenti del comicdom italiano partecipano all'iniziativa formativa con propri interventi. A 20 hours course about Graphic Literature and Kids Literature by Gianfranco Goria at the "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", in Boves, Cuneo, Italy, starts today, inside the big 1200 hours European Interreg program. 7 aprile 2005, Boves, Cuneo
Nell'ambito del corso di formazione organizzato dallaCittadella della Letteratura per Ragazzi (con sede a Boves, Cuneo), coordinato dal professor Alberto Arato, nel contesto del progetto Europeo Interreg IIIA Alcotra "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", avrà luogo domani 9 marzo 2005 alle 14:00, la seconda lezione/conferenza, aperta al pubblico, del corso di Letteratura Disegnata e Letteratura per Ragazzi tenuto da Gianfranco Goria, rivolto in particolare al gruppo di oltre 100 allievi selezionati che potranno partecipare alle 700 ore complessive di corsi. Tra questi 20 verranno ulteriormente selezionati per accedere alla seconda parte composta da altre 400 ore che prevedono anche stage e viaggi all'estero. Altri esponenti del comicdom italiano partecipano all'iniziativa formativa con propri interventi. Tra questi citiamo Claretta Muci, direttore del settimanale Disney Topolino. A 20 hours course about Graphic Literature and Kids Literature by Gianfranco Goria at the "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", in Boves, Cuneo, Italy, starts today, inside the big 1200 hours European Interreg program. 9 marzo 2005, Boves, Cuneo
Nell'ambito del corso di formazione organizzato dallaCittadella della Letteratura per Ragazzi (con sede a Boves, Cuneo), coordinato dal professor Alberto Arato, nel contesto del progetto Europeo Interreg IIIA Alcotra "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", iniziano oggi, 2 marzo 2005, alle 14:00, le venti ore di lezioni/conferenza su Letteratura Disegnata e Letteratura per Ragazzi tenute da Gianfranco Goria, al gruppo di oltre 100 allievi selezionati che potranno partecipare alle 700 ore complessive di corsi. Tra questi 20 verranno ulteriormente selezionati per accedere alla seconda parte composta da altre 400 ore che prevedono anche stage e viaggi all'estero. Altri esponenti del comicdom italiano partecipano all'iniziativa formativa con propri interventi. Tra questi citiamo Claretta Muci, direttore del settimanale Disney Topolino. A 20 hours course about Graphic Literature and Kids Literature by Gianfranco Goria at the "Citadelle de la Litterature pour les Jeunes", in Boves, Cuneo, Italy, starts today, inside the big 1200 hours European Interreg program. 2 marzo 2005, Boves, Cuneo
Mercoledì 17 novembre 2004, dalle 9.00 alle 13.00, Seminario alla Suoneria di Settimo (Torino) per l'ENIAP (Ente Nazionale ACLI Istruzione Professionale) nell'ambito delle lezioni di Elementi di Storia dello Spettacoloriservato agli allievi del Corso di Tecnico della Comunicazione e Promotore di Eventi dello Spettacolo. La scaletta dell'intervento è così articolata: 1- Cosa è il fumetto: esempi pratici, dal soggettista al lettore; 2- Le origini del fumetto e dell'animazione: gli innovatori delle origini e le soluzioni comunicative; 3- L'uso del linguaggio fumettistico nella comunicazione: dalla comunicazione istituzionale alla pubblicità; 4- Eroi e antieroi: come queste figure cambiano ruolo e rispondenza psicologica nei lettori e negli autori a seconda dei tempi; 5- Un esempio di successo mondiale nella comunicazione fumettistica: Hergé e Tintin.Comic Art and Communication. A four hours lecture by Gianfranco Goria about Comic Art and Communication at the course for Experts in Communication and Show Business of ENAIP, in Settimo (Turin, Italy) on November 17, 2004. 17 novembre 2004, Settimo Torinese
Intervento di Goria - clickNell'ambito delle inziative legate alla Settimana Letteraria organizzata dall'Osservatorio Letterario Giovanile del Comune di Torino, oggi (28 settembre 2004) dalle ore 18.00 alle 19.30, al Cafè Letterario- Isola che non c'è - Via Rubino 24, Torino, si è tenuto l'incontro "EROI E ANTIEROI - Tra differenze e commistioni", con la partecipazione di Mario Baudino, Caterina Camporesi, Giuseppe Culicchia, Gianfranco Goria (che tratta il tema dal punto di vista della Letteratura Disegnata "Fumetto: Mondo di Eroi e Antieroi - cosa è cambiato per i Supereroi negli USA"), Paola Mastrocola. Conduce Vincenzo Jacomuzzi. Il diaporama dell'intervento di Goria è online qui.Heroes and anti-heroes today, in literature and in graphic literature. A talk in Turin, Italy. Know more at www.comune.torino.it/infogio/giovaniparole/welcome.htm and click the image. 28 settembre 2004, Torino
aNatalecandela.jpgIl Natale a Fumetti. Carrellata sui fumetti natalizi dalle origini ad oggi.Christmas in comics. 16 dicembre 2003, Torino - con il prof. Alberto Arato
Diapositiva01.JPGArte o Cartone? Breve storia della Letteratura Disegnata. Intervento al convegno omonimo tenuto presso la fiera romana Più Libri, Più Liberi.Brief history of Graphic Literature. 5 dicembre 2003
Diapositiva15.JPGL'Oriente nel fumetto occidentale. Come gli autori occidentali hanno visto e rappresentato le culture orientali nelle loro opere.East in western comic art. 25 novembre 2003, Torino, Italia
Diapositiva4.JPGLe origini del fumetto moderno in Europa. Da Topffer a Busch fino al Corriere dei Piccoli.The origins of comic art in Europe. 11 novembre 2003, Torino, Italia
Diapositiva12.jpgTintin torna in Italia con La Repubblica: curiosità e retroscena di un'edizione decisamente speciale.Tintin, back in Italy once again. The special Repubblica/Panini edition. 28 ottobre 2003, Torino, Italia
Diapositiva02.JPGTintin di Hergé: un classico del fumetto dalla carta al video, andata e ritorno. Un personaggio discusso e amato, un autore controverso e apprezzato, un successo planetario semisconosciuto in Italia se non fosse stato per “Supergulp!”. Museo dell'Automobile - Gulp! Supergulp! I fumetti in TV.Tintin by Hergé: a classic, from paper to video. 29 marzo 2003, Torino, Italia
Diapositiva2.JPGVittorio Giardino: ambasciatore del fumetto italiano nel mondo, dalla letteratura scritta alla letteratura visiva. Vittorio Giardino autore e disegnatore.Vittorio Giardino: Italian ambassador of comic art. 29 marzo 2003. Torino, Italia
Diapositiva2.JPGComunicare con la testa, comunicare con il cuore (Fondazione Accorsi, Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti, convegno)Communicate: with head, with hearth. 30 ottobre 2002, Torino, Italia
L'arte della scrittura nel fumetto.Comic art script-writers and their invisible art. 28 aprile 2002, Torino, Italia
Il mondo sotterraneo nelle avventure di Tintin e di Blake et Mortimer.The underground world in Tintin and in Blake & Mortimer 27 aprile 2002, Torino, Italia
Image10.jpgGli innovatori delle origini: da Winsor McCay a George Herriman senza dimenticare Antonio Rubino. Il genio si è espresso nel fumetto fin dall'inizio: quante lezioni sono ancora incomprese?The innovators of the origins. 12 marzo 2002, Torino, Italia
001631.JPGLa città fra Architettura & FumettoThe Town in Architecture & Comic Art 16 febbraio 2002, Vercelli, Italia
scen01.jpgSceneggiatori: gli scrittori del fumetto Dai francofoni Goscinny Charlier, passando per il grande Oesterheld, vittima del terrore fascista in Argentina, e senza dimenticare gli italiani, naturalmente... L'arte della scrittura nel fumetto di lingua francese, da Asterix a Blueberrya confronto con la scrittura italiana e latinoamericana, da Castelli Sclavi, passando perBerardi e gli sceneggiatori Disney e Bonelli.Script writers: comic art writers. 12 febbraio 2002, Torino, Italia
Image01.jpgBlake e Mortimer. Eroi europei. Da Edgar Pierre Jacobs fondatore della nuova fantascienza europea al futuro con un mito inarrestabile. Eppure non ci sono supereroi nelle sue storie...Blake & Mortimer: Europoean Heroes 15 gennaio 2002, Torino, Italia
Image04.jpgHergé e Tintin: artista nazista? Fumettista new age ante litteram? Dal cattolicesimo belga fondamentalista, al superamento del colonialismo e all'avvicinamento al Tibet in una storia psicologica del creatore del personaggio che ha cambiato il fumetto in Europa.Hergé & Tintin: nazi or new age?... 20 novembre 2001, Torino, Italia
Il fumetto Disney è Italia. Excursus approfondito sulla più importante scuola fumettistica per bambini, che traccia le linee guida del fumetto disneyano in Europa e nel mondo.Disney Comics are Italy. 23 ottobre 2001, Torino, Italia
SnapShot(02).jpgVideolezione: La Sceneggiatura estratto dal video, disponibile in formato miniDV e VHS.VideoLecture about Scriptwriting. Available in miniDV and VHS. 14 agosto 2001
scrivere 02 700.JPGScrivere il Fumetto. Il mestiere dello sceneggiatoreThe work of the comic script writer 27 aprile 2001, Torino, Italia
Tintin in Tibet - il trionfo dell'amicizia e le inesattezze di ambientazioneTintin in Tibet: friendship in a strange land 28 aprile 2001, Torino, Italia
La trappola diabolica - il viaggio allucinante del professor MortimerThe awful voyage of Mortimer 29 aprile 2001, Torino, Italia
Blake e Mortimer, l'avventura continua - da Jacobs ai suoi successori De Moor, Van Hamme, Benoit, Sente, JuillardBlake & Mortimer: the adventure goes on" about B&M and their "fathers" Jacobs, De Moor, Van Hamme, Benoit, Sente, Juillard... 9 aprile 2000, Torino, Italia
Tintin, un classico da conoscere - mito e realtà di uno dei personaggi più famosi e discussi del mondo e dei suoi autori: Hergé, Jacobs, Martin, Leloup...Tintin: a classic you have to know" about Tintin and his "fathers" Hergé, Jacobs, Martin, Leloup... 7 aprile 2000, Torino, Italia
Conferenze citate sul Volume 1 di afNews: Conferenze e Incontri Conferenze citate sul Volume 2 di afNews: Conferenze e Incontri

Bla! Bla! NON Blam! Blam!

L'elenco delle Conferenze dell'Anonima Fumetti/Centro Nazionale del Fumetto si trovavano invece qui (click here for the Anonima Fumetti's lectures).


 - pagina provvisoria in lavorazione Scrivere Fumetti e altro ancora... © Gianfranco Goria - cartoonist, script writer, comics divulger The rights for editions in languages other than Italian are available. Call for Gianfranco Goria at gianfranco.goria@fumetti.org. BABscrive2.jpg (15099 byte)
 
5 giugno 2000:
  • Perché Scrivere e cose del genere...
  • Tu chiamale, se vuoi, emozioni...
7 giugno 2000:
  • Nona Arte: chi era costei?...
  • Cartoon?... Cartone? Eh, sì.
10 giugno 2000:
  • Lunga e diritta correva la strada...
14 giugno 2000:
  • Leggere, scrivere... e far di conto?
  • Sceneggiatore: chi era costui?
  • Caro amico, ti scrivo...
28 luglio 2000:
  • Le forme della sceneggiatura

ScrivereFumetti200.jpg (19069 byte)Scrivere Fumetti, di Gianfranco Goria. Prima edizione digitale a partire dal 5 giugno 2000. Estratti non sequenziali dall'omonimo libro di Gianfranco Goria, qui edito in versione digitale a puntate a-periodiche. Tutti i diritti sull'opera sono dell'autore. La presente opera di saggistica è rivolta all'analisi e alla promozione di autori e opere d'ingegno, analisi che si avvale del diritto di citazione (art. 70 Legge diritto d'autore e art. 10 della Convenzione di Berna). Le opere qui citate e le immagini pubblicate sevono a convalidare il discorso, o costituire la premessa per una confutazione o discussione, o far parte di una vera e propria rassegna organizzata o infine a illustrare un discorso. L'Autore e l'Editore declinano ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute nel presente volume. Ogni riproduzione di questi testi è vietata salvo espressa autorizzazione scritta dell'autore. Invece, naturalmente, sono consentite le citazioni nei termini e nei limiti previsti dalla legge.

 

 

www.fumetti.org/goria gianfranco.goria@fumet