Questa scoperta avrebbe dovuto indurre Tintin a tornare indietro! PhilĂ©mon Siclone è appena scomparso senza lasciare traccia quando MilĂą attira l’attenzione del nostro reporter su una strana apertura. Naturalmente, essendo Tintin, non esita a lungo e si avventura all’interno con il suo fedele compagno. Clack! La tomba si chiude di colpo su di loro. Schierati contro un muro, gli studiosi che hanno tentato di svelare il segreto di Kih-Oskh sembrano aver incontrato una fine decisamente… definitiva. Ma guardiamoci intorno. PerchĂ© in questa tomba inquietante, non tutto è frutto dell’immaginazione di HergĂ©. Dietro questo passaggio segreto si celano riferimenti molto reali. E persino alcuni dei faraoni piĂą famosi della storia. Per capirne il motivo, dobbiamo tornare ai primi anni Trenta. Quando HergĂ© iniziò a pubblicare Le avventure di Tintin in Oriente , il futuro I sigari del faraone , nel dicembre del 1932, l’Europa era ancora nel pieno dell’egittomania. Dieci anni prima, Howard Carter aveva scoperto la tomba di Tutankhamon e i favolosi oggetti ivi rinvenuti. Il Belgio non fu certo immune a questo fas…
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