In rete ho incrociato, nella pagina Facebook dedicata al mio coetaneo Jean Pierre Gibrat, questa matita relativa alla magnifica illustrazione, realizzata in acquerello e gouache appositamente per una raccolta antologica, l’artbook L’hiver en Ă©tĂ©, pubblicata da Daniel Maghen (se me lo vuoi regalare lo trovi nella mia lista dei desideri, grazie! Se te lo vuoi regalare lo trovi qui).
Protagonista è Jeanne, quella di Le Vol du Corbeau, in un tram parigino durante gli anni dell’occupazione o forse dell’immediato dopoguerra, non ricordo bene.
Di Gibrat parlo spesso su afNews (sul sito base e sui social) ché mi piacciono i suoi fumetti e le sue illustrazioni le trovo semplicemente adorabili.

“… è un art book dedicato al lavoro di Jean-Pierre Gibrat negli ultimi vent’anni, con particolare attenzione alle serie Le Sursis, Le Vol du corbeau e MattĂ©o. L’autore stesso ha selezionato i suoi disegni migliori, ha supervisionato la realizzazione del libro e si è occupato meticolosamente della loro riproduzione. Cosa insolita per un fumettista, Gibrat divide il suo tempo tra le sue serie e le illustrazioni che ne derivano. Attraverso i suoi disegni realizzati con colori diretti, Gibrat ci offre la sua visione della bellezza femminile, una miscela di forza, fragilitĂ , umorismo e sensualitĂ . Nel corso del libro, in una lunga intervista condotta dalla sua amica Rebecca Manzoni, Jean-Pierre Gibrat si svela e condivide con umorismo e sinceritĂ la sua passione per la storia, le sue influenze nel disegno, nella letteratura e nel cinema, e il suo singolare percorso professionale, dalle prime caricature nello stile di Les Grandes Gueules ai suoi ultimi album, inclusa l’incredibile ricchezza dei suoi anni alla rivista Pilote…”











